INFORMATIVA BANDO CEF Transport 2019 – Reflow Call

INFORMATIVA BANDO CEF

CEF Transport 2019 – Reflow Call

Il bando CEF Transport 2019 – General Envelope (denominato “Reflow Call”) è stato pubblicato il 16 ottobre 2019 sul sito dell’Agenzia esecutiva INEA della Commissione europea. Le proposte potranno essere sottomesse dai promotori fino alla scadenza fissata al 26 febbraio 2020 alle ore 17:00 CET. Tuttavia per poter eseguire le procedure di istruttoria e valutazione delle proposte, il termine ultimo di presentazione presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Direzione Generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione ed i progetti internazionali è fissato al 24 gennaio 2020. Gli esiti della selezione saranno resi noti indicativamente entro l’estate 2020.

La dotazione finanziaria del bando è pari a 1,4 miliardi di euro sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto di cui 750 milioni di euro rivolti a tutti i 28 Stati membri ed i restanti 650 milioni di euro disponibili solo per i Paesi eleggibili al fondo di Coesione. Il bando è rivolto a progetti pre-identificati sui Corridoi e su altre sezioni della rete centrale quali ferrovie, vie navigabili interne, strade, porti marittimi e interni, ai prototipi di bordo per il sistema ERTMS, alla sicurezza delle aree di sosta lungo le strade della rete centrale, ai servizi cooperativi per il trasporto intelligente su strada (C-ITS), al Cielo Unico Europeo – SESAR, ai nodi della rete centrale, inclusi i nodi urbani ed alle Autostrade del Mare, con la ripartizione dei fondi indicata nei paragrafi seguenti. Le percentuali di co-finanziamento variano dal 10% al 50% a seconda degli interventi, come indicato nel bando.

Raccordo con la pianificazione nazionale e ruolo dello Stato Membro

Le proposte relative ai progetti di interesse comune candidabili al sopraindicato bando devono essere presentate alla Commissione europea, entro i termini previsti, previo accordo degli Stati Membri interessati ai sensi dell’art.9 del Regolamento n. 1316/2013.

Tale accordo deve essere formalizzato mediante una procedura di validazione da parte della scrivente Amministrazione basata sulla verifica non soltanto della completezza e chiarezza della proposta stessa ma, soprattutto, sulla compatibilità e coerenza degli obiettivi dell’intervento proposto rispetto alle priorità politiche nel settore dei trasporti di indirizzo strategico e di programmazione di questa Amministrazione.

La coerenza con i sopracitati indirizzi sarà, pertanto, elemento imprescindibile per il conseguimento della validazione di competenza dello Stato Membro.

Modalità di presentazione delle proposte al MIT

Le proposte dovranno pervenire, entro il 24 gennaio 2020, al Direttore generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione ed i progetti internazionali, Dott.ssa Bernadette Veca, all’indirizzo email dg.prog@pec.mit.gov.it, complete di:

  1. lettera di trasmissione;
  2. documentazione completa (form A, B, C, D, Financial Capacity Check);
  3. dichiarazione di responsabilità del soggetto proponente/coordinatore dell’azione (in calce allegata);
  4. allegati obbligatori (documentazione amministrativa, analisi Costi Benefici o Costi Efficacia, eventuali lettere di supporto, autorizzazioni delle autorità competenti e quanto indicato nel bando, nella “Guide for Applicants” e nelle FAQ che costituiscono parte integrante del bando).

La scheda di validazione, a seguito della procedura istruttoria, verrà restituita al proponente/coordinatore, in caso di valutazione positiva, in tempo utile ad effettuare la sottomissione alla Commissione europea.

La documentazione ufficiale inerente al bando CEF Transport 2019 “Reflow Call” è disponibile al seguente indirizzo:

https://ec.europa.eu/inea/en/connecting-europe-facility/cef-transport/apply-funding/2019-cef-transport-map-call

Il comunicato stampa  relativo al lancio del bando è disponibile sul seguente sito della Commissione europea:

https://ec.europa.eu/transport/themes/infrastructure/news/2019-10-16-connecting-europe-facility-€14-billion-support-sustainable_en

L’informativa generale è rintracciabile sul sito dell’Agenzia INEA di seguito indicato:

https://ec.europa.eu/inea/en/news-events/newsroom/connecting-europe-facility-€1.4-billion-to-support-sustainable-transport

 

Ripartizione dei fondi per priorità

Si riporta di seguito la ripartizione dei fondi disponibili suddivisa per priorità:

Obiettivi

Priorità

Budget previsto

(mln€)

Bridging missing links, removing bottlenecks, enhancing rail interoperability, and, in particular, improving cross-border sections.

Projects on the Core Networks

500

ERTMS on-board prototypes

50

Sub Totale

550

Ensuring sustainable and efficient transport systems in the long run, as well as enabling all modes of transport to be decarbonised

Safe and secure infrastructure

20

Sub Totale

20

Optimising the integration and interconnection of transport modes and enhancing the interoperability of transport services, while ensuring the accessibility of transport infrastructures.

Intelligent Transport Services for Roads (ITS)

20

SESAR

20

Actions implementing transport infrastructure in nodes of the Core Network, including urban nodes

110

Motorways of the Sea

30

Sub Totale

180

TOTALE

750

 

Nell’ambito di un progetto più ampio e dove applicabile, le azioni proposte possono anche comprendere attività di adattamento dell'infrastruttura TEN-T per garantire la continuità dell'infrastruttura ciclabile di lunga distanza come le tratte EuroVelo. Queste attività possono comprendere adeguamenti dei sistemi di segnalazione del traffico o l'aggiunta di infrastrutture dedicata a ciclisti e pedoni, come tunnel, ponti, piste ciclabili e pedonali e piste ciclabili protette.

Percentuali massime di co-finanziamento

Il contributo finanziario dell’Unione europea non potrà superare le seguenti quote dei costi eleggibili:

  • per le azioni relative a studi: 50%;
  • per le azioni relative a lavori:
    1. reti ferroviarie, reti stradali in Stati membri sprovvisti di rete ferroviaria o con reti isolate senza trasporto ferroviario merci su lunga distanza: 20%; il tasso di cofinanziamento può essere incrementato fino ad un massimo del 30% in caso di rimozione dei colli di bottiglia e fino ad un massimo del 40% in caso di azioni interessanti sezioni transfrontaliere o volte ad incrementare l’interoperabilità ferroviaria;
    2. vie di navigazione interna: 20%; in caso di rimozione dei colli di bottiglia e sezioni transfrontaliere il tasso di cofinanziamento può essere incrementato fino ad un massimo del 40%;
    3. trasporto terrestre inclusi i collegamenti tra l’hinterland e i porti marittimi, gli aeroporti, i parcheggi sicuri e protetti, lo sviluppo dei porti e dei nodi urbani: 20%;
    4. miglioramento dell’accessibilità delle infrastrutture per persone con mobilità ridotta: 30% (non oltre il 10% del costo totale dell’azione);
    5. per il trasporto intelligente su strada (ITS): 20%;
    6. per il SESAR: 50% per i componenti terrestri e 20% per quelli di bordo;
    7.  Autostrade del mare: 30%.

Per quanto riguarda la priorità ERTMS, il contributo CEF è erogato sotto forma di un contributo unitario secondo quanto indicato nella Decisione della Commissione europea Ares(2019)1025126 del 19/02/2019 che autorizza l’uso del contributo unitario per il supporto al dispiegamento del sistema ERTMS.

I costi sono eleggibili dalla data di sottomissione della proposta fino al 31 dicembre 2023.

Principali condizioni di eleggibilità e di ammissibilità

  • Proponenti e/o partenariati composti da uno o più Stati Membri e/o organizzazioni internazionali, joint undertaking e/o enti pubblici o privati con sede nell’Unione europea previa validazione dello Stato Membro di pertinenza;
  • proponenti senza personalità giuridica nell’ambito della legislazione nazionale con il consenso dello Stato Membro di pertinenza, fintanto che siano in grado di fornire le stesse garanzie legali per la protezione degli interessi dell’UE fornite dai soggetti con personalità giuridica;
  • progetti identificati come progetti di interesse comune ai sensi e per gli effetti dell’art.7 del Regolamento 1315/2013;
  • progetti che interessano sezioni transfrontaliere o parti di tali sezioni solo in presenza di accordo sottoscritto dagli Stati Membri e/o confinanti interessati dall’azione;
  • proposte di lavori accompagnate dall’Analisi Costi Benefici (CBA) ad eccezione delle azioni che riguardano la priorità “ERTMS on-Board Prototypes”;
  • le proposte che interessano la priorità “Intelligent Transport Services for Roads (ITS)” e “Safe and secure infrastructure” possono sostituire l’Analisi Costi Benefici con un’Analisi Costi Efficacia (CEA);
  • azioni che non abbiano ricevuto finanziamenti da altre fonti comunitarie;
  • azioni relative a studi o lavori;
  • non sono ammesse al finanziamento azioni miste (studi e lavori).

Principali criteri di valutazione

  • Criteri di selezione: il beneficiario deve dimostrare di possedere adeguate e solide risorse finanziarie ed operative per poter eseguire le diverse attività previste per l’intera durata dell’azione e per partecipare finanziariamente al progetto;
  • Criteri di valutazione:
    1. rilevanza: valore aggiunto europeo, impatto transnazionale ove applicabile, rimozione di colli di bottiglia, contributo alla sostenibilità e alla decarbonizzazione del trasporto; integrazione multimodale ed interoperabilità ove applicabile;
    2. maturità (di tipo tecnico, finanziario ed autorizzativo): le azioni proposte dovranno iniziare entro e non oltre 6 mesi dalla chiusura del bando;
    3. impatto (socio economico ed ambientale): in particolare saranno valutati l’effetto leva sugli investimenti pubblici e privati e la necessità di superare ostacoli finanziari;
    4. qualità in termini di coerenza, capacità realizzativa, completezza e chiarezza espositiva.

Info Day 2019

La Direzione Generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione ed i progetti internazionali del MIT – Divisione 4 - Sviluppo della rete di trasporto transeuropea e dei corridoi multimodali, in collaborazione con INEA e la Commissione Europea/DG Move, informa che si terrà il giorno 25 novembre 2019, presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, un Info Day nazionale sui fondi comunitari rivolti alle reti TEN-T.

L’evento sarà l’occasione per presentare le priorità e gli aspetti principali del bando CEF Transport 2019 – Reflow Call, ivi incluse le procedure di validazione nazionale e di selezione europea, indicazioni su come redigere e predisporre in modo ottimale una proposta, nonché per illustrare il nuovo meccanismo di finanziamento misto, denominato Blending Facility, il cui avvio è atteso per metà novembre ed è rivolto, come noto, alle due priorità relative ai carburanti alternativi e al sistema ERTMS, con una dotazione finanziaria complessiva di 198 milioni di euro. L'agenda e le modalità di registrazione saranno disponibili sul sito istituzionale.

Si segnala, inoltre, che l’Agenzia INEA insieme alla Commissione, hanno intenzione di organizzare un Info Day virtuale il 7 novembre 2019. L'agenda e le modalità di registrazione alla diretta streaming dell’evento sono disponibili al seguente link:

https://ec.europa.eu/inea/en/news-events/events/2019-cef-transport-map-call-virtual-info-day

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Data di ultima modifica: 05/12/2019
Data di pubblicazione: 21/10/2019