Il DM n.334 del 15/12/2025, ammesso alla registrazione dall’ Ufficio di controllo di legittimità della Corte dei Conti in data 26/01/2026 con n. 114, sancisce la dismissione definitiva del tratto di linea ferroviaria sospesa “Castellammare di Stabia – Gragnano” ad esclusione della località di servizio di Castellammare di Stabia.
Il Decreto, emesso ai sensi dell'art.2 del DM n.138/T del 2000, è emanato sulla base di espressa istanza di rinuncia alla concessione dell'esercizio ferroviario formulata dal Gestore RFI e previa acquisizione dei pareri del Ministero della difesa, del Ministero dell’economia e delle finanze e della Regione Campania.
Testo di aggiornamento delle «Istruzioni operative per l’applicazione delle Linee Guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio dei ponti esistenti», con i relativi allegati.
Il Ferro Bonus è un programma di incentivazione a favore del trasporto ferroviario intermodale e trasbordato merci che prevede la possibilità di richiedere un contributo per i treni km effettuati fino ad un massimo di € 2,50 per treno* km.
Il presente decreto stabilisce, i criteri e le modalità per la concessione di contributi per il finanziamento degli interventi di rinnovo o ristrutturazione dei veicoli, per l'adeguamento del relativo sottosistema di bordo di classe “B” SCMT/SSC o ERTMS “BL2” comprensivo di STM SCMT/SSC o ERTMS “BL3 MR1” comprensivo di STM SCMT/SSC al sistema ERTMS versione BL3 R2 comprensivo di STM SCMT/SSC, al fine di accelerare il «Piano nazionale di implementazione del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario, European Rail Traffic Management System», di seguito denominato “sistema ERTMS”, e di garantire un efficace coordinamento con l'attrezzaggio dei sottosistemi di bordo dei veicoli ed il sistema ERTMS.
Come indicato al punto e) del DM 272/2023 ed al punto 2.2 delle linee guida, l'indirizzo della società RFI al quale comunicare i numeri identificativi dei veicoli oggetto di richiesta di contribuzione da parte dei richiedenti è il seguente: ContributoERTMS@rfi.it
A far data dal 20/10/2025, a seguito della completa operatività della piattaforma messa a punto da RFI che consente il tracciamento dei veicoli, e dell'inserimento di ulteriori semplificazioni e chiarimenti sulla procedura di presentazione della domanda, è disponibile la versione aggiornata delle linee guida e dei fac-simile dell'allegato e della domanda, che sostituisce la precedente del 23/09/2024.
A seguito della pubblicazione del primo aggiornamento delle linee guida del 23/09/2024 e le successive richieste di chiarimenti pervenute da parte delle Società e Associazioni di categoria, è stato predisposto un documento riepilogativo contenente i chiarimenti a tutti i quesiti pervenuti.
Si comunica che le istanze di contribuzione relative all'anno 2025 potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 17 gennaio 2026 fino alle ore 12:00 del 31 gennaio 2026.
Regime giuridico applicabile agli affidamenti relativi a procedure afferenti alle opere PNRR e PNC successivamente al 1° luglio 2023 - Chiarimenti interpretativi e prime indicazioni operative
Decreto Ministeriale di modifica della composizione della Commissione nazionale per il dibattito pubblico.
Decreto Ministeriale di modifica della composizione della Commissione nazionale per il dibattito pubblico
Modifica della composizione della Commissione nazionale per il dibattito pubblico, istituita ai sensi dell’articolo 4 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 maggio 2018, n. 76.
Decreto Ministeriale di modifica della composizione della Commissione nazionale per il dibattito pubblico.
In attuazione di quanto previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, misura M5C3-11 – investimento 4 “Interventi infrastrutturali per le Zone Economiche Speciali (ZES)”, il presente decreto ripartisce la somma di 630 milioni di euro tra le zone economiche speciali per la realizzazione di interventi tra loro coerenti e interconnessi che mirano nel loro insieme a favorire la competitività e lo sviluppo economico nelle aree ZES