Appalti pubblici

Nell’ambito degli appalti pubblici il Ministero svolge un ruolo fondamentale dal punto di vista politico-sociale a causa della forte domanda interna di opere pubbliche o di interesse pubblico e, quindi, della necessità di trovare i fondi necessari alla loro realizzazione.

Il Ministero è impegnato in un’analisi critica dell’attuale sistema degli appalti pubblici con l’obiettivo di riordinare l’insieme di norme che lo regolano, anche in seguito all’emanazione a livello europeo di tre importanti direttive che riguardano le concessioni di lavori e servizi, gli appalti nei settori ordinari e gli appalti nei settori speciali.
All’interno del Ministero è presente il Servizio contratti pubblici che gestisce il portale informatico www.serviziocontrattipubblici.it sul quale le stazioni appaltanti pubblicano i bandi, gli avvisi e gli esiti delle gare per:

    affidamento di lavori, servizi e forniture
    interventi relativi alle infrastrutture strategiche
    interventi da realizzare con la “finanza di progetto”. Si tratta di opere pubbliche o di pubblica utilità che sono finanziate, totalmente o in parte, da soggetti privati che rientrano delle spese sostenute al termine del progetto, grazie alle entrate economiche prodotte dall’opera stessa.

Il Servizio contratti pubblici carica sul portale anche la programmazione triennale e l’elenco annuale dei lavori pubblici. Un’apposita sezione, inoltre, è dedicata al supporto tecnico-giuridico di cui le stazioni appaltanti possono usufruire per ricevere chiarimenti operativi.

Il Ministero ha attivato inoltre, dal 2013, il Sistema Informatico di Monitoraggio delle Opere Incompiute (SIMOI) grazie al quale svolge una capillare ricognizione su tutto il territorio nazionale sulle opere pubbliche non completate. L’obiettivo, una volta individuate le opere incompiute è trovare le cause che ne impediscono il completamento e capire quali strumenti possono essere utilizzati per portarle a termine e renderle utilizzabili da parte dei cittadini. Tra questi strumenti c’è, per esempio, il coinvolgimento di soggetti e finanziatori privati o pubblici, interessati a gestire le opere al termine dei lavori.

Nuovo portale per la formazione negli appalti

Il Ministero delle infrastrutture dei trasporti e della mobilità sostenibili ha attivato dal 12 ottobre 2022 il nuovo portale (https://formazionenazionaleappalti.it/) dedicato alla formazione del personale delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza. L’iniziativa nasce dall’esigenza di promuovere e supportare il Piano nazionale di formazione per la professionalizzazione del RUP coordinato dal Ministero- Direzione generale per la regolazione dei contratti pubblici e la vigilanza sulle grandi opere- e attuato in collaborazione con ITACA, organo tecnico della Conferenza delle Regioni, IFEL Fondazione Anci e SNA Scuola Nazionale dell’Amministrazione.
Il sito internet ospiterà l’offerta didattica programmata ed aggiornata dai partner destinata al personale delle stazioni appaltanti e permetterà di partecipare ai corsi che verranno erogati e resi fruibili mediante la più ampia varietà di dispositivi (PC, smartphone, tablet) connessi alla rete.


Dal portale si potrà accedere ad una serie di funzionalità, oltre che utili a presentare l’offerta formativa, anche a supporto della stessa didattica, tra cui la creazione di forum di discussione suddivisi per singoli corsi e tematiche, archivi contenenti i materiali dei corsi e le registrazioni video delle lezioni, la pubblicazione di news.

Il portale è liberamente accessibile e permette un collegamento diretto, previa registrazione, con la piattaforma di gestione e realizzazione dei corsi Link al portale

Data di ultima modifica: 14/10/2022
Data di pubblicazione: 23/12/2015