Legge numero 494 del 16/12/1999

Descrizione breve

Disposizioni temporanee per agevolare gli interventi ed i servizi di accoglienza del grande Giubileo dell’anno 2000.

articolo 8: Utilizzazione dei fondi di cui alla legge 7 agosto 1997, n. 270, e al decreto-legge 23 ottobre 1996, n.551, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1996, n. 651
- Omissis - 1.Le somme di cui all'articolo 3, comma 4, della legge 7 agosto 1997, n. 270, nonché quelle di cui all'articolo 2, comma 2-bis, del decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 551, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1996, n. 651, possono altresì essere utilizzate per il concorso agli oneri sostenuti dalle Amministrazioni e dagli enti che ne facciano richiesta per la gestione dei servizi di base e speciali nei comuni interessati dagli eventi giubilari durante l'anno 2000. 2. L'assegnazione delle somme è effettuata con decreti del Ministro dei lavori pubblici, delegato per le aree urbane, sulla base dei criteri definiti con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le provincie autonome di Trento e di Bolzano, che tengano anche conto del cofinanziamento da parte delle regioni interessate e delle richieste presentate dalle Amministrazioni competenti entro il 31 ottobre 1999. - Omissis -
allegato: Criteri per l'assegnazione delle somme per il concorso agli oneri sostenuti dalle Amministrazioni e dagli Enti per la gestione dei servizi di base e speciali nei comuni interessati dagli eventi giubilari durante l'anno 2000.
IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI, DELEGATO PER ROMA CAPITALE E GIUBILEO DEL 2000 Vista la legge 23 dicembre 1996, n.651; Vista la legge 7 agosto 1997, n.270; Vista la legge 16 dicembre 1999, n.494; Ritenuto di definire con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, i criteri sulla base dei quali assegnare le somme per il concorso agli oneri di gestione dei servizi di base e speciali nei comuni interessati dagli eventi giubilari durante l'anno 2000; Vista l'intesa espressa, sullo schema del presente decreto, dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano in data 16 marzo 2000; DECRETA 1. Possono presentare richiesta di finanziamento le amministrazioni pubbliche di cui all'art.1 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e gli enti pubblici, titolari di interventi inclusi nei piani di cui alla legge 23 dicembre 1996, n.651 ed alla legge 7 agosto 1997, n.270. 2. Sono ammissibili a finanziamento i servizi riferiti alle seguenti tipologie: assistenza; igiene pubblica; informazione e comunicazione; protezione civile; sanità; sicurezza pubblica; trasporto pubblico urbano. 3. Ai fini dell'assegnazione del contributo sono ritenuti prioritari i servizi da erogarsi, nell'ordine, nei territori dei seguenti comuni: - Roma, in quanto sede delle principali celebrazioni giubilari, - Assisi, Loreto, Padova, Pompei, S. Giovanni Rotondo, in quanto mete religiose di particolare rilevanza; - Firenze, Milano, Napoli, Venezia, in quanto città d'arte di maggiore rilevanza; nonché nei territori comunali costieri ed in quelli ricadenti in prossimità delle frontiere dello Stato. 4. Non sono ammesse a contributo le richieste concernenti la realizzazione di opere e la fornitura di attrezzature, anche se funzionali all'erogazione del servizio medesimo. 5. Il contributo in conto capitale non può superare l'incremento dei costi, ovvero lo sbilancio tra le voci di entrata e di uscita del bilancio di previsione relativo all'anno 2000, rispetto al conto consuntivo relativo all'anno 1999, e deve essere computato al netto delle voci di investimento e della quota di cofinanziamento anche regionale. 6. Le richieste di assegnazione finanziaria devono essere redatte in conformità al modello <<494>>, allegato al presente decreto, reperibile, per la compilazione, anche sul sito internet dell'Ufficio per Roma capitale e grandi eventi all'indirizzo www.rocage.it. 7. Il modello deve essere corredato: a) dalla documentazione utile all'esame di merito da parte dell'Ufficio per Roma capitale e grandi eventi, b) dalla relazione descrittiva delle modalità di espletamento del servizio e dagli atti amministrativi che lo hanno disposto, c) dalla certificazione della disponibilità di tutte le idonee strutture fisiche e/o delle attrezzature strumentali, indispensabili all'erogazione del servizio. 8. A pena di esclusione, il suddetto modello <<494>> e la documentazione a corredo devono essere sottoscritti, pagina per pagina, dal rappresentante legale del soggetto richiedente. 9. La busta, contenente la documentazione suddetta, deve portare la dicitura: “LEGGE N.494/1999- GESTIONE DEI SERVIZI DI BASE E SPECIALI” e deve essere spedita, a mezzo di raccomandata del servizio postale, al Presidente della Giunta regionale territorialmente competente, ovvero al Presidente della Provincia autonoma di Bolzano o di Trento, ovvero limitatamente al territorio del comune di Roma al Commissario straordinario di governo per il Giubileo. 10. Le richieste devono essere presentate entro e non oltre il termine essenziale di giorni trenta dalla data di pubblicazione del presente decreto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Ai fini del computo dei trenta giorni fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante. 11. Ciascuna Regione, le Province autonome ed il Commissario straordinario di governo per il Giubileo, verificata l'ammissibilità formale e sostanziale delle richieste, valutano la priorità dei servizi da erogarsi nell'ambito territoriale di rispettiva competenza. Entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto, trasmettono alla Presidenza del Consiglio dei Ministri -Ufficio per Roma capitale e grandi eventi, Via del Corso 184, 00186 Roma- l'elenco delle richieste di contributo ritenute ammissibili, compilato in ordine di priorità decrescente, indicando, a fianco di ciascuna richiesta, l'entità dell'eventuale finanziamento regionale, assentito a titolo di cofinanziamento. Le suddette richieste di contributo devono essere corredate dalla documentazione prevista al punto 6 del presente provvedimento. 12. Il contributo è attribuito con decreto del Ministro delegato per il Giubileo, sentite le regioni interessate ed acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, ed è erogato in tre rate. La prima rata, pari al 50% del contributo assentito, viene erogata su richiesta del legale rappresentante ed a titolo di anticipazione. La seconda rata, fino alla concorrenza del 90% del contributo, è erogata a seguito della richiesta del rappresentante legale, supportata dalla documentazione attestante una spesa di importo pari alla somma dell'acconto già erogato (50% del contributo) e dell'importo corrispondente al costo dichiarato per l'anno 1999. La terza rata, fino al saldo dell'intero contributo, è erogata sulla base della rendicontazione delle spese complessivamente sostenute. Roma, li 28 marzo 2000 IL MINISTRO
allegato: MODELLO <<494>>
Ufficio per Roma capitale e grandi eventi Legge 16 dicembre 1999, n.494 Via del Corso 184 00186 Roma data………………. prot………………. A) DATI IDENTIFICATIVI DEL SOGGETTO PROPONENTE 1. Codice fiscale………………. 2. Denominazione o ragione sociale del soggetto proponente ……………………………………………………………………………………… 3. Indirizzo o sede sociale ……………………………………………………………………………………… 4. Codice di avviamento postale……………….. 5. Telefono ………………………. 6. Telefax ………………………. 7. E-mail ………………………. 8. Nominativo del legale rappresentante ………………………………………………………………………………………. B) DATI IDENTIFICATIVI DEL SOGGETTO GESTORE (ove diverso dal soggetto proponente) 9. Codice fiscale………………. 10. Denominazione o ragione sociale del soggetto proponente ……………………………………………………………………………………… 11. Indirizzo o sede sociale 12. Indirizzo ……………………………………………………………………………………… 13. Codice di avviamento postale…………….. 14. Telefono ……………………….15. Telefax ………………………. 16. E-mail ………………………. C) LOCALIZZAZIONE DEL SERVIZIO 17. Città …………………………………… 18. Provincia ………………………………. 19. Regione ………………………………... firma del legale rappresentante ----------------------------------------------- D) TIPOLOGIA DI SERVIZIO (specificare) ……………………………………………………………………………. E) CONTO CONSUNTIVO 1999 RELATIVO AL SERVIZIO SOPRA SPECIFICATO PER LE SEGUENTI VOCI 20. Personale …………….…………………………………....lire………………… 21. Materiale di consumo……………………………………. lire………..……….. 22. Energia …………………………………………………..…lire……….………… 23. Altri costi (da specificare):………………………………. lire…………………. 24. TOTALE lire…………………. F) CONTO ECONOMICO DI PREVISIONE DEGLI ONERI DI GESTIONE DEL SERVIZIO PER L'ANNO 2000 25. Personale …………….…………………………………....lire………………… 26. Materiale di consumo……………………………………. lire………..……….. 27. Energia …………………………………………………..…lire……….………… 28. Altri costi (da specificare):………………………………. lire…………………. 29. TOTALE lire…………………. G) SBILANCIO IMPUTABILE AL GIUBILEO (incremento di costo) 30. Totale conto economico di previsione anno 2000 (voce 29)………lire………………….. 31. Totale conto consuntivo anno 1999 (voce 24)…………………….....lire………………….. 32. Totale sbilancio (voce 30 meno voce 31)………………………....….lire………………….. H) FONTI DI COPERTURA FINANZIARIA 33. Importo delle risorse proprie ……………………………… ... lire………………. 34. Importo delle risorse regionali…………………………….. ... lire………………. 35. Importo delle risorse provenienti da altre fonti finanziarie… lire………………. 36. Importo del finanziamento richiesto ……………………….. ....lire………………. 37. TOTALE lire………………. firma del legale rappresentante -----------------------------------------------

Data emissione
16-12-1999
Tipologia atto
Legge
Numero
494
Data di ultima modifica: 30/03/2016
Data di pubblicazione: 01/02/2016