COMMISSIONE EX LEGE n. 270/1997
Adempimenti attuativi della legge 7 agosto 1997, n. 270 e del decreto del Ministro dei Lavori Pubblici, delegato per le Aree Urbane, Roma Capitale, Giubileo 2000 e Servizi tecnici nazionali, in data 17 settembre 1997.
articolo 1
Di individuare i tracciati relativi alle direttrici giubilari di cui all'art. 4, comma 2, del D.M. 17 settembre 1997, in quelli riportati nella cartografia, allegato A.
articolo 2
Di individuare, quali mete storiche ubicate lungo le suddette principali direttrici giubilari, i territori provinciali attraversati dalle direttrici stesse con particolare riguardo alle località nelle quali sono ubicati conventi, santuari, abbazie o basiliche.
articolo 3
Di considerare mete religiose tradizionali e di pellegrinaggi i territori comunali nei quali sono ubicati santuari, abbazie e chiese cattedrali, e di ricomprendere nel piano almeno una meta per ciascuna regione.
articolo 4
Di individuare quali città d'arte, meta di più di un milione di visitatori annui, le città di Milano, Firenze, Venezia e Napoli, individuate sulla base dei dati ISTAT, Annuario 1996.
articolo 5
Di considerare i principali porti, aeroporti e nodi ferroviari, che costituiscono poli strategici per l'interscambio dei flussi di pellegrini, quelli i cui movimenti passeggeri, su base ISTAT, superano rispettivamente: - per gli aeroporti, un milione di passeggeri, - per i porti, 100.000 passeggeri in navigazione internazionale, - nonché, per quanto riguarda i nodi ferroviari, quelli delle Ferrovie dello Stato con valenza strategica e meglio precisati nell'allegato B.
articolo 6
Di considerare località connesse alle mete di cui all'art. 4, c.2, lett. b, del D.M. 17 settembre 1997, i comuni che distano non più di 30 Km dai comuni nei quali sono ubicate dette mete.
articolo 9
Con riferimento al criterio di cui all'art. 4, comma 6, lett. b, del DM. 17.9.1997, l'Ufficio verifica che sia stato indicato l'utilizzo delle opere nel periodo post-giubilare (punti 3.5 del modello MM) e, ove necessario compilata la sezione 5 del modello MM (Piano economico-finanziario). La relativa valutazione è rimessa alla Commissione che potrà assegnare, per tale requisito, un massimo di 10 punti.
articolo 10
La Commissione in sede di armonizzazione degli interventi, al fine di definire il piano nazionale integrato ed unitario di cui all'art. 1, comma 1, del DM 17.9.1997, proposto dal Presidente, può attribuire agli stessi un ulteriore punteggio fino ad un massimo di 20 punti. IL PRESIDENTE (f.to Costa) IL SEGRETARIO (f.to Barbato)
articolo 8
Di incaricare l'Ufficio di cumulare i punteggi, secondo i seguenti criteri: - i punteggi relativi alla localizzazione (dal punto 1.1 al punto 1.7) sono tra loro cumulabili, aggiungendo al punteggio più alto conseguito il 50% del secondo degli ulteriori punteggi relativi alle altre connotazioni localizzative. Il punteggio massimo conseguibile non deve comunque superare i 24 punti. - I punteggi relativi alla tipologia degli interventi nell'ambito del settore dell'accoglienza di cui al punto 3 non sono tra loro cumulabili. - I punteggi relativi al recupero di stabili dismessi o sottoutilizzati di cui al punto 4, non sono tra loro cumulabili. I punteggi di cui al punto 3 sono alternativi rispetto a quelli di cui al punto 4. - I punteggi relativi all'entità del cofinanziamento di cui alle lettere a, b, c del punto 5, sono cumulabili con il punteggio di cui alla lettera d) di cui al punto 5 relativo al completamento di interventi in corso di realizzazione. - I punteggi conseguiti per effetto delle suddette attribuzioni ed afferenti i punti 1, 2, 3 e 5, ovvero i punti 1, 2, 4 e 5, sono tra loro cumulabili. Pertanto il punteggio massimo conseguibile, in sede di istruttoria, è pari a 50.
preambolo 0
La Commissione ex lege n. 270/1997 Vista la legge 7 agosto 1997, n. 270; Visto il decreto del Ministro dei Lavori Pubblici, delegato per le Aree Urbane, Roma Capitale, Giubileo 2000 e Servizi tecnici nazionali, in data 17 settembre 1997, concernente “Criteri per la selezione delle richieste di inserimento nel piano degli interventi di interesse nazionale relativi a mete storiche di percorsi giubilari e di pellegrinaggi ed a mete religiose tradizionali inerenti la celebrazione del Grande Giubileo del 2000 in località al di fuori del Lazio”; Considerato che, ai sensi dell'art. 4, comma 1, del citato decreto ministeriale, “la Commissione, nella sua prima seduta: ripartisce le risorse finanziarie per settori d'intervento in base al seguente ordine di priorità: a) accoglienza e relativi servizi; b) ricettività a basso costo o in comunità religiose e relativi servizi; c) beni culturali e di carattere religioso; definisce le modalità di attribuzione dei punteggi relativi a ciascun settore di intervento, tenendo conto delle priorità di seguito indicate”; Vista la propria deliberazione n. 1/98 del 14 gennaio 1998; Ritenuto, ai fini della selezione degli interventi per la redazione del Piano: - di dover fornire all'Ufficio indicazioni per l'espletamento dell'istruttoria; - di dover indicare i tracciati relativi alle direttrici giubilari di cui all'art. 4, comma 2, lett. “a” del D.M. 17 settembre 1997; - di dover individuare le mete religiose tradizionali e di pellegrinaggio di cui all'art. 4, comma 2, lett. “b”, del D.M. 17 settembre 1997; - di dover individuare le città d'arte, nonché i porti, gli aeroporti ed i nodi ferroviari di cui all'articolo 4, comma 2, lettere “c” e “d” del D.M. 17 settembre 1997; - di dover definire la connessione, di cui all'art. 2 comma 4 lett. b del D.M. 17 settembre 1997; - di graduare il punteggio da attribuire al titolo di preferenza di cui all'art. 4, comma 6, punto a) del D.M. 17 settembre 1997, denominato “cofinanziamento” in relazione all'incidenza percentuale dello stesso sul costo totale dell'intervento; - di dover definire il criterio di cumulabilità di cui all'art. 4, comma 7, del citato D.M. 17 settembre 1997; - di dover prevedere una modalità di armonizzazione degli interventi al fine di definire il Piano nazionale, integrato ed unitario, ai sensi dell'art. 1, comma 1 del DM 17.9.1997 ; DELIBERA A maggioranza