COMMISSIONE EX LEGE n. 270/1997 Deliberazione n. 1/98 Seduta del 14 gennaio 1998.
Adempimenti attuativi della legge 7 agosto 1997, n. 270 e del decreto del Ministro dei Lavori Pubblici, delegato per le Aree Urbane, Roma Capitale, Giubileo 2000 e Servizi tecnici nazionali, in data 17 settembre 1997.
articolo 1
Di prendere atto dell'accantonamento di lire cento miliardi che, ai sensi dell'art. 2, comma 8, della legge n. 270/1997, resta nella disponibilità del Ministero del Tesoro, autorizzato ad utilizzarla per le operazioni relative alla ricostruzione e rimessa in pristino del Duomo e del Palazzo Reale di Torino, danneggiati dall'incendio dell'11 e 12 aprile 1997.
articolo 2
Di prendere atto dell'accantonamento, di cui all'art. 6, comma 1, del D.M. 17 settembre 1997, per un importo di lire 9.500 milioni, pari allo 0,5% dello stanziamento al netto di quanto previsto al punto 1, per far fronte agli oneri per il monitoraggio degli interventi.
articolo 3
Di accantonare lire 4.500 milioni, di poco superiore al due per mille dello stanziamento, al netto di quanto previsto al punto 1, per far fronte ad eventuali impreviste necessità eccezionali di maggiori occorrenze finanziarie connesse all'attuazione del Piano.
articolo 4
Di ripartire, pertanto, la somma di lire 1.886 miliardi per settori di intervento nei seguenti termini: a) settori accoglienza e relativi servizi £. 773 miliardi, b) settore ricettività a basso costo o in comunità religiose e relativi servizi £. 736 miliardi, c) settore beni culturali e di carattere religioso £. 377 miliardi, per un totale di £. 1.886 miliardi.
articolo 5
Di ammettere all'istruttoria le richieste formulate sia utilizzando il modello MM pubblicato sul supplemento ordinario n. 218 alla Gazzetta Ufficiale n. 347 del 22 ottobre 1997, sia quello reso disponibile sul sito Internet richiamato nel D.M. 17 settembre 1997.
articolo 6
Di ammettere all'istruttoria le richieste formulate secondo le indicazioni e le precisazioni fornite sul suddetto sito Internet.
articolo 7
Di non prendere in considerazione la documentazione integrativa inviata successivamente alla scadenza dei termini fissati.
articolo 8
Di ammettere all'istruttoria le richieste, previa convalida, effettuata dall'Ufficio, dei codici relativi a: - categorie dei soggetti proponenti; - tipologie di localizzazione; - settori e tipologie di intervento; - categorie di opere e forniture;
articolo 9
Di indicare che, ai fini istruttori, in caso di incongruità tra dati tecnico - economici contenuti in diverse sezioni del modello MM, fanno fede i dati dichiarati nel quadro economico finanziario e nel cronogramma.
articolo 10
Di incaricare l'Ufficio di procedere prioritariamente all'istruttoria degli interventi proposti dagli enti previdenziali al fine di accertarne la conformità alle finalità della legge sulla base della localizzazione, della tipologia e della fattibilità temporale dell'intervento proposto.
articolo 11
Di incaricare l'Ufficio di articolare gli interventi ammissibili per gruppi omogenei di tipologia nell'ambito dei tre settori previsti dalla legge. IL PRESIDENTE (f.to Costa) IL SEGRETARIO (f.to Barbato)
preambolo 0
LA COMMISSIONE EX LEGE N. 270/1997 Vista la legge 7 agosto 1997, n. 270; Visto il decreto del Ministro dei Lavori Pubblici, delegato per le Aree Urbane, Roma Capitale, Giubileo 2000 e Servizi tecnici nazionali, in data 17 settembre 1997, concernente “Criteri per la selezione delle richieste di inserimento nel piano degli interventi di interesse nazionale relativi a mete storiche di percorsi giubilari e di pellegrinaggi ed a mete religiose tradizionali inerenti la celebrazione del Grande Giubileo del 2000 in località al di fuori del Lazio”; Visto il DPCM in data 19 dicembre 1997 avente ad oggetto “Costituzione della Commissione per l'attuazione della legge 7 agosto 1997, n. 270”; Considerato che, ai sensi dell'art. 4, comma 1, del citato decreto ministeriale, “la ommissione, nella sua prima seduta: ripartisce le risorse finanziarie per settori d'intervento in base al seguente ordine di priorità: a) accoglienza e relativi servizi; b) ricettività a basso costo o in comunità religiose e relativi servizi; c) beni culturali e di carattere religioso; definisce le modalità di attribuzione dei punteggi relativi a ciascun settore di intervento, tenendo conto delle priorità di seguito indicate”; Considerato che le risorse finanziarie di cui all'art. 3 della legge n. 270/1997 ammontano a complessive lire duemila miliardi; Ritenuto che da tale ammontare complessivo va detratta la somma di lire cento miliardi che, ai sensi dell'art. 2, comma 8, della legge n. 270/1997, resta nella disponibilità del Ministero del Tesoro autorizzato ad utilizzarla per le operazioni relative alla ricostruzione e rimessa in pristino del Duomo e del Palazzo Reale di Torino, danneggiati dall'incendio dell'11 e 12 aprile 1997; Considerato, altresì, che dal suddetto ammontare va detratta -ai sensi del combinato disposto dell'art. 1, comma 4, lett. b) e dell'art. 2, comma 13, della legge n. 270/1997 e dell'art. 6 del citato D. M. 17 settembre 1997-, la somma di lire 9,5 miliardi relativa agli oneri per il monitoraggio degli interventi; Ritenuto di dover accantonare una somma di lire 4.500 milioni -pari a circa il due per mille dello stanziamento, al netto dell'accantonamento di lire 100 miliardi per le operazioni relative alla ricostruzione e rimessa in pristino del Duomo e del Palazzo Reale di Torino, danneggiati dall'incendio dell'11 e 12 aprile 1997- per far fronte ad eventuali impreviste necessità eccezionali di maggiori occorrenze finanziarie connesse all'attuazione del Piano; Considerato che, pertanto, le risorse finanziarie da ripartire ammontano a lire 1.886 miliardi; Ritenuto, ai fini della selezione degli interventi per la redazione del Piano: - di dover fornire all'Ufficio indicazioni per l'espletamento dell'istruttoria; - di determinarsi in ordine alla documentazione integrativa inviata successivamente alla scadenza dei termini; - di articolare gli interventi ammissibili per gruppi omogenei di tipologia nell'ambito dei tre settori previsti dalla legge; A voti unanimi DELIBERA