Decreto Presidente Consiglio Ministri del 21/11/1996

Descrizione breve

Delega di funzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri al Ministro dei lavori pubblici prof. Paolo Costa in materia di aree urbane, Roma Capitale, Giubileo del 2000 e Servizi Tecnici Nazionali

preambolo

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto il proprio decreto in pari, con il quale al Ministro dei lavori pubblici prof. Paolo Costa è stato conferito l'incarico per le aree urbane; Vista la legge 23 agosto 1988 n. 400, ed in particolare l'art. 9; Sentito il Consiglio dei Ministri; DECRETA
articolo 1
Il Ministro dei lavori pubblici incaricato per le aree urbane prof. Paolo Costa è delegato ad esercitare i compiti relativi alle seguenti disposizioni legislative ivi compresi quelli di coordinamento, di vigilanza, di verifica e controllo: a) legge 24 marzo 1989, n. 122, recante disposizioni in materia di parcheggi, programma triennale per le aree urbane maggiormente popolate; b) decreto legge 1 aprile 1989, n. 121 convertito, con modificazioni, dalla legge 29 maggio 1989, n. 205, recante interventi infrastrutturali nelle aree interessate dai campionati mondiali di calcio del 1990, con riferimento all'art. 6, comma 3; c) decreto legge 8 maggio 1989, n. 166, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 luglio 1989, n. 246 recante interventi urgenti per il risanamento e lo sviluppo della città di Reggio Calabria; d) legge 15 dicembre 1990, n. 396, recante interventi per Roma capitale della repubblica (d'intesa con il Ministro per la Funzione pubblica, per quanto attiene alla rilocalizzazione delle sedi e degli uffici delle pubbliche amministrazioni); e) legge 18 marzo 1991 n. 99, recante interventi urgenti per opere connesse alla esposizione internazionale Colombo '92; f) legge 28 giugno 1991. n. 208, recante interventi per la realizzazione di itinerari ciclabili e ciclo ? pedonali nelle aree urbane; g) legge 26 febbraio 1992, n. 211, recante interventi nel settore dei sistemi di trasporto rapido di massa; h) legge 22 luglio 1975, n. 382, recante norme sull'ordinamento regionale e sulla organizzazione della pubblica amministrazione relativamente all'art. 3 per quanto concerne le attività connesse alla gestione delle aree urbane; i) legge 23 dicembre 1992, n. 498, recante nome su interventi urgenti in materia di finanza pubblica, con particolare riferimento all'art. 12, così come integrato dall'art. 1, comma 5, della legge 4 dicembre 1993 n. 493, per quanto concerne la gestione di servizi pubblici anche attraverso società miste.
articolo 2
Al ministro sono inoltre delegati ogni altro compito attribuito per legge al Ministro per i problemi delle aree urbane, nonché la gestione operativa degli interventi per Roma Capitale e delle problematiche relative al Giubileo dell'anno 2000, con esclusione delle presidenze della Commissione nazionale di cui all'art. 2 della legge 15 dicembre 1990 n. 396, richiamata dall'art. 1, comma 2 del decreto legge 26 aprile 1996, n. 225, nonché della Commissione mista tra lo Stato italiano e la Santa Sede per il Giubileo.
articolo 3
Il Ministro dei lavori pubblici incaricato per le aree urbane esercita altresì i seguenti compiti: a) promozione, d'intesa con i Ministri competenti, di programmi di completamento e potenziamento di parcheggi e di sistemi integrati di trasporto nelle aree urbane e metropolitane e tra di esse, anche con riferimento alla integrazione con i sistemi europei, sulla base delle direttive del CIPE e delle indicazioni del Piano generale dei trasporti. b) interventi dell'Amministrazione centrale volti alla delocalizzazione di attività amministrative e produttive, al riutilizzo delle aree dismesse, al contenimento dei consumi; c) finanziamento degli interventi di cui alle lettere a) e b) e determinazione dei relativi criteri, attivando le disponibilità già fissate nelle leggi di Bilancio e finanziarie, nonché favorendo nuove forme di paretecipazione del capitale privato ed accordi quadro con aziende ed istituti di credito; d) predisposizione di tutti gli interventi, legislativi ed amministrativi, riguardanti la definizione, l'assetto e la gestione, per quanto di competenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri delle aree metropolitane; e) istituzione di Comitati ed altri organi collegiali di studio, di consulenza e di supporto tecnico nelle materie di cui ai commi 1 e 2; f) designazione dei rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei Ministri in organi, commissioni, comitati, gruppi di lavoro ed altri organismi di studio, tecnico-amministrativi e consultivi, operanti nelle materie oggetto del presente decreto presso altre amministrazioni ed istituzioni; g) vigilanza sull'Ente esposizione universale (E.U.R.) di Roma, nonché iniziative per un provvedimento di riforma e per il potenziamento delle strutture e di attività del medesimo Ente; h) promozione, d'intesa con i Ministri competenti di programmi finalizzati alla ottimizzazione di servizi pubblici nelle aree urbane; i) elaborazione di proposte per la costituzione da parte del Presidente dei Consiglio di un Organo di coordinamento dei rapporti fra lo Stato e le aree urbane e metropolitane, finalizzato alla promozione delle attività economiche, sociali, culturali ed alla introduzione di tecnologie innovative nelle aree urbane e metropolitane; l) la Presidenza del Comitato nazionale per Habitat II ? Conferenza mondiale delle Nazioni unite sugli insediamenti umani, ivi comprese le attività conseguenti alla Conferenza medesima.
articolo 4
Per l'esercizio delle attribuzioni previste dai commi 1, 2 e 3, il Ministro dei lavori pubblici incaricato per le aree urbane si avvale del Dipartimento per le aree urbane di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 febbraio 1990, n. 110, e dell'ufficio del programma per Roma Capitale di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 maggio 1991, n. 170.
articolo 5
Il Ministro dei lavori pubblici incaricato per le aree urbane è delegato ad esercitare le funzioni concernenti i Servizi tecnici nazionali, nonché quelle di Presidente dei Comitato dei Ministri di cui all'art. 4 della legge 18 maggio 1989, n. 183, come modificato dall'art. 1 della legge 7 agosto 1990, n. 253, avvalendosi del relativo Dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, previa registrazione da parte della Corte dei Conti. Roma 21 novembre 1996 Registrato alla Corte il 26 novembre 1996 Registro n. 3 Presidenza, foglio n. 140 Il Presidente: PRODI

Data emissione
21-11-1996
Tipologia atto
Decreto Presidente Consiglio Ministri
Data di ultima modifica: 21/03/2016
Data di pubblicazione: 01/02/2016