Decreto Interministeriale numero 76 del 03/05/2017

Descrizione breve

Trasferimento dal pubblico demanio marittimo ai beni patrimoniali dello Stato di aree demaniali marittime in Forte dei Marmi.

 

 

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DIREZIONE GENERALE PER LA VIGILANZA SULLE AUTORITA’ PORTUALI, LE INFRASTRUTTURE PORTUALI ED IL TRASPORTO MARITTIMO E PER LE VIE D’ACQUE INTERNE

di concerto con la

AGENZIA DEL DEMANIO

                   

VISTO l’articolo 35 del Codice della navigazione;

VISTO l’articolo 829 del Codice civile;

VISTO il decreto legislativo n. 300 del 30.07.1999, reso esecutivo con il decreto ministeriale n. 1390 del 28.12.2000, mediante il quale è stata istituita la Agenzia del demanio;

VISTO il decreto legislativo n. 165 del 30.03.2001, concernente le norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;

VISTA la nota della Capitaneria di porto di Viareggio prot. n. 4484 del 05.03.2014 e l’allegato modello 78 con i quali la stessa ha richiesto l’avvio dell’istruttoria – esprimendo il proprio parere favorevole al riguardo – relativamente alla sclassifica di aree demaniali marittime per una superficie complessiva di m² 149.342,26, ubicate nel Comune di Forte dei Marmi (LU), in Via Litoranea, riportate nel catasto terreni del medesimo Comune, ai fogli di mappa 1, 3, 4, 10, 13, 14, 18 e 19 ed identificate con varie particelle (mappali) indicate in atti;

VISTO il dispaccio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti protocollo n. M_INF/vptm/11228 del 10.11.2014 con il quale è stata autorizzata la Capitaneria di porto di Viareggio a procedere all’espletamento della rituale istruttoria, preordinata alla sdemanializzazione della zona demaniale marittima di cui trattasi;

VISTE lea note della Capitaneria di porto di Viareggio prot. n. 3458 del 18.02.2015 e prot. n. 4508 del 04.03.2015;

VISTA la nota della Capitaneria di porto di Viareggio prot. n. 2869 del 22.02.2016 con la quale  la stessa – a seguito dell’istruttoria esperita – ha trasmesso la relativa documentazione, comprensiva dei pareri favorevoli espressi dall’Agenzia del demanio – Direzione regionale Toscana ed Umbria di Firenze, dall’Agenzia delle entrate – Direzione provinciale di Lucca – Ufficio provinciale – territorio, dal Provveditorato interregionale per le OO.PP. Toscana, Marche ed Umbria di Livorno e dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli di Pisa – sulla sdemanializzazione delle aree demaniali marittime per complessivi m² 149.342,26, ubicate nel Comune di Forte dei Marmi (LU), in Via Litoranea, riportate nel catasto terreni del medesimo Comune, ai fogli di mappa 1, 3, 4, 10, 13, 14, 18 e 19 ed identificate con varie particelle indicate in atti;

VISTA la nota della Capitaneria di porto prot. n. 10419 in data 11.06.2016 con la quale la stessa – nel comunicare, a seguito di verifiche effettuate, che la superficie della zona demaniale marittima da sclassificare è pari a complessivi m² 137.362,81 – ha anche richiesto agli Enti/uffici interessati di voler confermare i loro precedenti pareri favorevoli già espressi al riguardo per una più ampia zona, pari a complessivi m² 149.342,26;

VISTA la successiva nota della Capitaneria di porto di Viareggio prot. n. 12978 del 14.07.2016 con la quale la stessa – nel confermare il precedente parere favorevole espresso – ha anche trasmesso la documentazione d’istruttoria integrativa, comprensiva del computo metrico dei fogli e delle particelle relativi alle superfici delle aree d.m. da sdemanializzazione, pari a complessivi m² 137.362,81 che dei nuovi pareri resi dagli Enti/uffici interessati, riferita alla sclassifica della stessa zona demaniale marittima, ubicata nella località di cui trattasi, riportata nel catasto terreni del Comune di Forte dei Marmi, ai fogli di mappa 1, 3, 4, 10, 13, 14, 18 e 19 ed identificata con le particelle 1083 (di m² 19.949), 3 (di m² 718,31), 760 (di m² 13.249,19), 503 (di m² 11.965,80), 581 (di m² 17.095,74), 211 (di m² 43,15), 273 (di m² 85), 1118 (di m² 85,22), 736 (di m² 8,53), 915 (di m² 18,61), 917 (di m² 2,60), 918 (di m² 5,33), 1059 (di m² 806,84), 1057 (di m² 949,58), 1060 (di m² 2.481,02), 1063 (di m² 323), 1064 (di m² 420), 1117 (di m² 3.153), 913 (di m² 3), 1055 (di m² 3.095), 1061 (di m² 95), 1056 (di m² 56), 217 (di m² 771), 475 (di m² 451), 476 (di m² 1.472), 477 (di m² 511), 802 (di m² 16.705), 246 (di m² 6.345,89) e 824 (di m² 36.498); con la stessa nota è stato anche comunicato che la zona d.m. oggetto di sclassifica, non è interessata da manufatti di difficile rimozione da incamerare, ai sensi dell’art. 49 del Codice della navigazione;

VISTO il dispaccio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti protocollo n. M_INF/vptm/28963 del 27.10.2016 con il quale – a seguito di verifiche effettuate sulle particelle in esame – è scaturito che alcune di esse risultavano prive di visura catastale e precisamente la particella 1083 del foglio 1, la 760 del foglio 3, la 503 del foglio 4, la 581 del foglio 10, la 802 del foglio 14, la 246 del foglio 18 e la 824 del foglio 19 del catasto terreni del Comune di Forte dei Marmi, presumibilmente per motivi legati a precedenti frazionamenti catastali intervenuti; per questa motivazione, è stata interessata la stessa Capitaneria di porto di Viareggio affinchè provvedesse a dirimere tale situazione catastale, coinvolgendo in proposito anche la competente locale Agenzia del demanio;

VISTA la nota della Capitaneria di porto di Viareggio prot. n. 19532 del 28.10.2016;

VISTA la successiva nota della Capitaneria di porto di Viareggio prot. n. 5090 del 28.03.2017 con la quale la stessa ha trasmesso l’ulteriore documentazione integrativa acquisita, riferita al frazionamento effettuato con le relative visure catastali aggiornate ed un nuovo modello 78 con l’indicazione della zona demaniale marittima da sclassificare, avente ora una superficie pari a complessivi m² 169.157, riportata nel catasto terreni del Comune di Forte dei Marmi, rispettivamente al foglio di mappa 1, identificata con la particella 1083 (di m² 20.214), al foglio 3, con le p.lle 3 (di m² 718) e 760 (di m² 13.458), al foglio 4, con la p.lla 503 (di m² 12.400), al foglio 10, con la p.lla 581 (di m² 17.734), al foglio 13, con le p.lle 211 (di m² 43), 273 (di m² 85), 736 (di m² 6), 913 (di m² 3), 914 (di m² 26.012), 915 (di m² 19), 917 (di m² 3), 918 (di m² 5), 1055 (di m² 3.095), 1056 (di m² 56), 1057 (di m² 948), 1059 (di m² 807), 1060 (di m² 2.483), 1061 (di m² 95), 1063 (di m² 323), 1064 (di m² 420), 1117 (di m² 3.153), 1118 (di m² 86), al foglio 14, con le p.lle 217 (di m² 500), 475 (di m² 451), 476 (di m² 1.472), 477 (di m² 511), 802 (di m² 20.662), al foglio 18, con la p.lla 315 (di m² 6.370 ex p.lla 246) ed al foglio 19, con la p.lla 824 (di m² 37.025); con la stessa nota è stato anche comunicato che la superficie della zona d.m. oggetto di sclassifica, è variata sia in funzione del frazionamento che alla individuazione ed all’aggiunta della p.lla 914 del foglio 13, erroneamente intestata nel SID quale bene patrimoniale, mentre, catastalmente censita come bene demaniale marittimo; inoltre la p.lla 246 del foglio 18, a seguito di frazionamento, è stata rinominata al numero 315; dette variazioni si ritiene sostanzialmente che non incidano sull’iter procedimentale, atteso che i pareri istruttori più volte richiesti ed espressi in senso favorevole dalle varie Amministrazioni interessate, sono stati acquisiti sull’intera cartografia e sui relativi fogli di mappa 1, 3, 4, 10, 13, 14, 18 e 19 rappresentanti lo stato di fatto delle aree da sclassificare ed anche a seguito di specifico sopralluogo e riunione istruttoria;

CONSIDERATO che il presente provvedimento riguarda, quindi, la sclassifica di aree demaniali marittime per complessivi m² 169.157, ubicate nel Comune di Forte dei Marmi (LU), in Via Litoranea, riportate nel catasto terreni del medesimo Comune, ai fogli di mappa 1, 3, 4, 10, 13, 14, 18 e 19 ed identificate ora con le particelle sopra descritte;

RILEVATO che le aree demaniali marittime per complessivi m² 169.157 non sono più utilizzabili per i pubblici usi del mare ed hanno perduto le caratteristiche morfologiche e funzionali della demanialità marittima;

                

D E C R E T A

 

Le predette aree demaniali marittime per complessivi m² 169.157 sono escluse dal pubblico demanio marittimo e conseguentemente vengono trasferite ai beni patrimoniali dello Stato.                                                                                

 

Roma, lì

 

                   Il Direttore Generale                                                 Il Direttore dell’Agenzia del demanio

                Dott. Enrico Maria Pujia                                                               Ing. Roberto Reggi

 

Plkanimetria
Temi/Argomento
Data emissione
03-05-2017
Tipologia atto
Decreto interministeriale
Numero
76
Data di ultima modifica: 28/10/2019
Data di pubblicazione: 28/10/2019