Decreto Interministeriale numero 20 dell'11/02/2021

Descrizione breve

Trasferimento dal pubblico demanio ai beni patrimoniali dello Stato di un'area demaniale marittima nel Comune di Bari, località San Giorgio.

 

 

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
DIREZIONE GENERALE PER LA VIGILANZA SULLE AUTORITA’ PORTUALI, LE INFRASTRUTTURE PORTUALI ED IL TRASPORTO MARITTIMO E PER LE VIE D’ACQUE INTERNE

di concerto con la

AGENZIA DEL DEMANIO

 

VISTO l’articolo 35 del Codice della navigazione;

VISTO l’articolo 829 del Codice civile;

VISTO il decreto legislativo n. 300 del 30.07.1999, reso esecutivo con il decreto ministeriale n. 1390 del 28.12.2000, mediante il quale è stata istituita la Agenzia del demanio;

VISTO il decreto legislativo n. 165 del 30.03.2001, concernente le norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;

VISTA la nota della Capitaneria di porto di Bari prot. n. 37066 del 14.11.2011 e l’allegato modello 78 con i quali la stessa – nell’esprimere il proprio preliminare parere favorevole al riguardo – ha richiesto l’avvio dell’istruttoria relativamente alla sclassifica di un’area demaniale marittima avente una superficie di m² 18,55 (superficie catastale di m² 20), ubicata nel Comune di Bari, in località San Giorgio – S.S. 16, civico 72, riportata nel catasto terreni del medesimo Comune, al foglio di mappa 56 ed identificata con la particella 492 (la cui visura catastale riporta una superficie pari a m² 20);

VISTO il foglio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti protocollo n. M_TRA/PORTI/16186 del 02.12.2011 con il quale lo stesso – nel partecipare il proprio relativo benestare – ha autorizzato la Capitaneria di porto di Bari a voler procedere alla rituale istruttoria, preordinata alla sdemanializzazione della zona demaniale marittima di cui trattasi, previa la verifica e l’effettuazione di alcune incombenze tecnico-amministrative-finanziarie menzionate nel medesimo foglio ministeriale;

VISTA la nota della Capitaneria di porto di Bari prot. n. 28321 del 19.06.2017 con la quale la stessa ha trasmesso la documentazione d’istruttoria in formato cartaceo – comprensiva anche dei pareri favorevoli espressi dall’Agenzia del demanio – Direzione regionale della Puglia e Basilicata di Bari, dal Provveditorato interregionale OO.PP. per la Puglia e la Basilicata di Bari – sulla sdemanializzazione dell’area demaniale marittima di m² 20 (dato catastale) [mentre la superficie reale della stessa è pari a m² 21,66, così come risulta dalla perizia tecnico giurata del 10.12.2012, arrotondata a m² 22], ubicata nel Comune di Bari, in località San Giorgio – S.S. 16, con la particella 492; sull’area in questione non risultano insistere opere di difficile rimozione da acquisire preliminarmente tra le pertinenze del pubblico marittimo, in quanto trattasi di area destinata a piazzale asservito alla civile abitazione retrostante, delimitata soltanto dal muretto di recinzione, così come si evince dal verbale della Conferenza dei Servizi del 14.05.2012 (vedasi allegato 7 della nota stessa prot. n. 28321 del 19.06.2017);

VISTA la nota della Capitaneria di porto di Bari prot. n. 32646 del 12.07.2017 con la quale la stessa ha trasmesso il supporto magnetico contenente la copiosa corrispondenza in precedenza inviata in formato cartaceo con la nota prot. n. 28321 del 19.06.2017;

VISTO il foglio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti protocollo n. M_INF/VPTM/10274 in data 17.04.2018 con il quale lo stesso – nel partecipare il proprio nulla osta alla sclassifica dell’area demaniale marittima di cui trattasi – ha richiesto un’integrazione di atti, ai fini del completamento della rituale istruttoria sulla pratica stessa;

VISTA la nota della Capitaneria di porto di Bari prot. n. 40885 del 05.09.2018 con la quale la stessa ha trasmesso la documentazione integrativa richiesta, comprensiva di un nuovo modello 78 redatto dalla stessa Autorità marittima il 05.05.2018, del nulla osta dell’Organo tecnico di Bari (Provveditorato interregionale OO.PP.) prot. n. 4408 del 21.05.2018, della licenza di concessione demaniale marittima n. 12 rilasciata dal Comune di Bari in data 23.04.2015 alla ditta segnalante per il periodo dal 01.01.2018 al 31.12.2018 e della nota dell’Agenzia delle entrate – Ufficio provinciale di Bari – territorio prot. n. 72082/2015 del 01.04.2015 relativa all’atto di aggiornamento catastale della particella in esame (avente superficie catastale di m² 20 e reale di m² 22);

CONSIDERATO che il dato catastale risulta probante rispetto a quello reale/calcolato, la sclassifica della zona interessata verterà sulla sua superficie catastale, pari come detto, a m² 20 rispetto all’iniziale superficie di m² 18,55 ed a quella successiva di m² 22;

VISTO Il foglio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti protocollo n.M_INF/VPTM/33539 del 28.12.2018 con il quale lo stesso ha trasmesso all’Agenzia del demanio - Direzione governo del patrimonio - patrimonio e beni demaniali di Roma lo schema di decreto interdirettoriale per la controfirma del medesimo da parte del proprio Direttore pro-tempore;

VISTA la nota dell’Agenzia del demanio - Direzione governo del patrimonio – patrimonio e beni demaniali di Roma prot. n. 2019/4270 dell’11.03.2019 con la quale la stessa ha richiesto al Ministero un approfondimento sulla procedura di sdemanializzazione adottata dalla Capitaneria di porto di Bari, restituendo anche il decreto non controfirmato;

VISTO il foglio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti protocollo n. M_INF/VPTM/9468 del 02/04/2019 con il quale lo stesso ha richiesto alla Capitaneria di porto di Bari l’approfondimento sulla procedura di sclassifica in atto;

VISTO il foglio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti protocollo n. M_INF/VPTM/25231 del 19.09.2019;

VISTA la nota della Capitaneria di porto di Bari prot. n. 48671 del 20.11.2020 con la quale la stessa nel chiedere di conoscere le urgenti, definitive determinazioni di questo Ministero sulla sclassifica dell’area demaniale marittima in questione, ha anche trasmesso la precedente nota prot. n. 47785 del 04.10.2019 della stessa Autorità marittima di Bari (mai pervenuta al Ministero), esplicativa, quest’ultima, della conferma che l’area in oggetto ha perduto i requisiti per un preminente uso pubblico marittimo ed in quanto tale, suscettibile di essere sdemanializzata;

VISTO il foglio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti protocollo n. M_INF/VPTM/30607 del 09.12.2020;

VISTA la nota dell’Agenzia del Demanio – Direzione governo del patrimonio – patrimonio e beni demaniali prot. n. 0955 del 20.01.2021 con la quale la stessa ha comunicato di non rilevare ulteriori motivi ostativi al perfezionamento della sdemanializzazione di cui trattasi;

CONSIDERATO che il presente provvedimento riguarda la sclassifica di un’area demaniale marittima di m² 20, ubicata nel Comune di Bari, in località San Giorgio – S.S. 16, civico 72, riportata nel catasto terreni del medesimo Comune, al foglio di mappa 56, identificata con la particella 492 ed indicata con apposita colorazione in risalto nelle relative planimetrie;

RILEVATO che la zona demaniale marittima di m² 20 – attesa la sua minima estensione, peraltro circoscritta – ha perduto le caratteristiche morfologiche e funzionali della demanialità marittima;

D E C R E T A

La predetta area demaniale marittima di m² 20 è esclusa dal pubblico demanio marittimo e conseguentemente viene trasferita ai beni patrimoniali dello Stato.

 

Il Direttore Generale

Dott.ssa Maria Teresa Di Matteo

Il Direttore dell’Agenzia del demanio

Cons. Antonio Agostini

 

 

Temi/Argomento
Data emissione
11-02-2021
Tipologia atto
Decreto interministeriale
Numero
20
Data di ultima modifica: 06/05/2021
Data di pubblicazione: 05/05/2021