Decreto Direttoriale n.3 del 10.02.2022

Descrizione breve

In attuazione dell'art. 12, regolamento (UE) n. 181/2011 del 16 febbraio 2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo ai diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus e che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004, è stata designata la stazione di autobus, denominata "Tibus", di Roma, nella quale è fornita assistenza alle persone con disabilità o a mobilità ridotta.

Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili
Dipartimento per la mobilità sostenibile
Direzione generale per la sicurezza stradale e l'autotrasporto

 

Designazione del Terminal Bus Tibus (Roma) quale stazione di autobus che fornisce assistenza a persone con disabilità o a mobilità ridotta, ai sensi dell'articolo 3, comma 7, del decreto legislativo 4 novembre 2014, n. 169

IL DIRETTORE GENERALE

Visto il regolamento (UE) n. 181/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, relativo ai diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus e che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004;

Visto il decreto legislativo 4 novembre 2014, n. 169, recante: "Disciplina sanzionatoria delle violazioni delle disposizioni del regolamento (UE) n. 181/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 febbraio 2011, che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004, relativo ai diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus";

Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 5 marzo 2015, n. 84, di attuazione dell'art. 3, comma 7, del citato decreto legislativo 169/14;

Visto in particolare l'art. 12 del regolamento (UE) n. 181/11, il quale dispone che gli Stati membri designano le stazioni di autobus in cui è fornita assistenza alle persone con disabilità o a mobilità ridotta;

Visti in particolare i seguenti articoli del decreto legislativo n.169/2014:

- l'articolo 1, comma 3, che dispone che il regolamento n. 181/2011 si applica, salvo quanto previsto all'articolo 18, commi 1 e 2, ai servizi regolari la cui distanza prevista è pari o superiore a 250 km, nazionali od internazionali, tra l'Italia e gli Stati membri dell'Unione europea o del SEE, oppure la Confederazione elvetica;

- l'articolo 2, comma 1, lettera n), che definisce la stazione di autobus come la stazione presidiata in cui, secondo un percorso preciso, un servizio regolare prevede una fermata per l'imbarco o lo sbarco dei passeggeri, dotata di strutture, tra le quali il banco dell'accettazione, la sala d'attesa o la biglietteria;

- l'articolo 3, comma 7, che stabilisce che le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano indicano le stazioni di autobus che forniscono assistenza a persone con disabilità o a mobilità ridotta, ai fini della designazione, prevista al citato articolo 12 del regolamento UE 181/11, da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

Viste in particolare le seguenti disposizioni del citato decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti n. 84/2015:

-l'articolo 2, comma 1, che prevede che le Regioni e le Province autonome comunichino alla Direzione Generale per il trasporto stradale e per rintermodalità le stazioni di autobus da esse individuate;

-l'articolo 2, comma 2, in base al quale, entro trenta giorni dalla comunicazione di cui al periodo precedente, con decreto del Direttore della Direzione Generale per il trasporto stradale e per rintermodalità sono designate, ai sensi dell'articolo 3, comma 7, del decreto legislativo 4 novembre 2014, n. 169, le stazioni di autobus nelle quali è fornita assistenza alle persone con disabilità o a mobilità ridotta;

Vista la comunicazione di cui all'art. 2, comma 1, del decreto ministeriale 84/2015, inviata alla Direzione generale per la sicurezza stradale e l'autotrasporto da parte della Regione Lazio con nota n. 0971995 del 25 novembre 2021;

Tenuto conto che, secondo quanto contenuto nella citata nota della Regione Lazio, il Terminal Bus Tibus, sito in Roma al largo Mazzoni, risulta congruente con i criteri di cui all' articolo 1, comma 1, del decreto ministeriale n. 84/2015;

DESIGNA

ai sensi dell'articolo 3, comma 7, del decreto legislativo 4 novembre 2014, n. 169, la stazione di autobus Tibus, sita in Roma a largo Mazzoni, s.n.c., il cui Ente di gestione risulta essere alla odierna data la Tibus s.r.l..

Per gli effetti è aggiornato l'elenco, allegato al presente decreto di cui è parte integrante, delle stazioni di autobus nelle quali, ai sensi dell'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (UE) 181/2011, i vettori e gli enti di gestione delle stazioni, nell'ambito delle rispettive competenze, prestano gratuitamente assistenza almeno nella misura specificata nella parte a) dell'allegato I al Regolamento 181/2011 alle persone con disabilità o a mobilità ridotta.

Il presente decreto è pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana e sul sito internet del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti www.mit.gov.it.

 

                                                                                  IL DIRETTORE GENERALE

                                                                                   (dr. ing. Vito Di Santo)

 

ALLEGATO

Elenco delle stazioni di autobus che forniscono assistenza a persone con disabilità o a mobilità ridotta, designate ai sensi dell'articolo 3, comma 7, del decreto legislativo 4 novembre 2014, n. 169


1) Terminal Romano, sito in Crotone alla via G. Di Vittorio, n. 25;
2) Terminal Bus Lampugnano, sito in Milano alla via Giulio Natta;
3) Terminal bus Tibus, sito in Roma in largo Guido Mazoni.

 

Temi/Argomento
Data emissione
10-02-2022
Tipologia atto
Decreto dirigenziale
Numero
3
Protocollo
3
Data di ultima modifica: 12/04/2022
Data di pubblicazione: 12/04/2022