E' il Decreto che ripartisce le zone ai fini della navigazione interna e istituisce alcuni Ispettorati di Porto.
Oggetto: Decreto del Presidente della Repubblica 26 giugno 1950 (in Gazz. Uff., 28 ottobre, n. 249). -- Ripartizione in zone del territorio della Repubblica agli effetti dell'ordinamento amministrativo della navigazione interna e istituzione di Ispettorati di porto.
Il Presidente della Repubblica:
Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione;
Visti gli articoli 21, 22 e 23 del Codice della navigazione, approvato con regio decreto 30 marzo 1942, n. 327;
Visto l'art. 1 del regolamento per la navigazione interna, approvato con decreto Presidenziale 28 giugno 1949, n. 631;
Visto il decreto legislativo 7 maggio 1948, n. 557, concernente i ruoli organici e l'organizzazione dell'Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione;
Visto il decreto Ministeriale 24 giugno 1948, n. 1599/1501, relativo alla istituzione delle Sezioni per la navigazione interna in Milano e Venezia;
Visto il decreto Ministeriale 22 luglio 1949, n. 22781, col quale, ai fini della navigazione interna, è stata modificata la circoscrizione territoriale dell'Ispettorato compartimentale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione per la Lombardia;
Ritenuta la necessità di determinare i limiti delle zone nelle quali è diviso il territorio della Repubblica agli effetti dell'ordinamento amministrativo della navigazione interna;
Considerata la necessità di istituire, laddove le esigenze della navigazione interna lo richiedano, alcuni uffici di porto e di delimitazione le relative circoscrizioni territoriali;
Sulla proposta del Ministro per i trasporti;
Decreta:
Art. 1. Le zone nelle quali è diviso il territorio della Repubblica, agli effetti dell'ordinamento amministrativo della navigazione interna, coincidono con le circoscrizioni degli Ispettorati compartimentali della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione salvo quanto è disposto nel successivo art. 2.
Art. 2. Data la particolare idrografia di alcune regioni e la conseguente necessità di dare uniforme disciplina alle vie d'acqua ed ai traffici, alle circoscrizioni territoriali degli Ispettorati compartimentali della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione per la Lombardia ed il Veneto vengono annessi, ai fini dell'ordinamento amministrativo della navigazione interna, i territori finitimi indicati nell'allegata tabella A.
Art. 3. Ai fini e per i còmpiti previsti dal Codice della navigazione e dal relativo regolamento sono istituiti Ispettorati di porto, di cui all'art. 23 del citato Codice della navigazione nelle seguenti località: Como, Intra, Milano, Pavia, Cremona, Lovere, Mantova, Desenzano, Ferrara, Adria, Padova, Portogruaro e Pisa.
Le circoscrizioni territoriali degli uffici di porto sopraelencati sono indicate nella allegata tabella B.
Il Ministro proponente è incaricato dell'esecuzione del presente decreto che sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
(Si omettono le tabelle).