Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti - Anno 2000

cnit 2000

Gli aspetti più rilevanti del nuovo PGT sono in gran parte legati alla individuazione di obiettivi che rimarranno fissi nel tempo ed alla possibilità di rimodulare gli interventi sulla base delle risorse finanziarie che si renderanno disponibili di anno in anno.
Sono previsti, a tale riguardo, stanziamenti complessivi per circa 214.000 miliardi di lire entro il 2010, con effetti estremamente positivi sulla crescita del PIL, sull'occupazione, sulla qualità e sulla competitività dei servizi di trasporto offerti a cittadini ed imprese.
L'Italia, in posizione strategica al centro del Mediterraneo, ha in sé tutte le potenzialità per candidarsi a nuovo polo logistico mondiale, la cui realizzazione, oltre a comportare considerevoli benefici per l'Europa, può accelerare significativamente il processo di integrazione politica ed economica tra il vecchio continente e le vicine economie in transizione.
Il raggiungimento di tale traguardo è strettamente connesso al successo delle iniziative di politica economica che, nel settore dei trasporti, prevedono investimenti mirati sul territorio e programmi finalizzati all'adeguamento ed alla razionalizzazione di rete e servizi, nell'ottica della apertura al mercato e nel rigoroso rispetto dei vincoli ambientali.
Fondamentale, per l'ottenimento degli obiettivi previsti, è la completa disponibilità di informazioni statistiche attendibili e dettagliate, utili sia per acquisire una adeguata conoscenza del settore e sia per valutare lo stato di attuazione dei programmi.
A tal fine il Servizio Sistemi Informativi e Statistica ha avviato, in collaborazione con l'Istat, lo studio per la creazione di un Sistema Informativo Statistico dei Trasporti che contenga tutti i dati necessari a descrivere il "sistema trasporti" e che sia in grado di fornire l'informazione aggiuntiva derivante dall'integrazione delle molteplici fonti esistenti.
Il Conto Nazionale dei Trasporti 2000 propone, al riguardo, una raccolta ordinata di informazioni statistiche, desunte dai risultati ottenuti da una trentina di rilevazioni ed elaborazioni condotte su tutto il territorio nazionale.
L'analisi dei dati evidenzia che il valore aggiunto dei settori industriali e dei servizi legati al trasporto contribuisce per circa l'8% alla formazione del Prodotto Interno Lordo, costituendo nel contempo un significativo indicatore dell'andamento dei principali aggregati macroeconomici di contabilità nazionale.
I dati economici evidenziano, altresì, che negli ultimi anni sono sensibilmente aumentate le spese complessivamente sostenute per i trasporti, sino a toccare - in termini reali - circa 700.000 miliardi di lire nell'anno 2000. Tali spese sono imputabili per il 93% circa ai privati e per il 7% al settore pubblico, con una incidenza delle spese di parte corrente superiore all'80%. La spesa pubblica di settore ha registrato, negli ultimi anni, significativi incrementi, superiori al doppio di quelli osservati per la spesa dei privati.
L'esame dei dati fisici conferma ancora il fortissimo squilibrio modale a favore del trasporto stradale che, oltre ad assorbire la fetta maggiore dei consumi di prodotti petroliferi, costituisce fonte primaria di congestione ed inquinamento urbano, con pesanti conseguenze anche per gli elevati costi dell'incidentalità.
Segnali di una positiva inversione di tendenza provengono, tuttavia, dal settore del trasporto pubblico locale e dai trasporti marittimi ed a impianti fissi, in considerazione degli investimenti programmati dal nuovo Piano Generale dei Trasporti e della Logistica, orientati alla realizzazione di adeguate infrastrutture nell'ambito della liberalizzazione del settore.
A seguito della pianificazione degli ultimi cinquant'anni, sul piano sociale, politico ed economico, la crescita del nostro Paese nel contesto delle più importanti democrazie mondiali è oggi strettamente legata al conseguimento di elevati livelli qualitativi per infrastrutture e servizi, da ottenere intensificando la ricerca scientifica applicata ed agevolando i processi di informatizzazione dei servizi.
L'evoluzione del trasporto e della logistica integrata rappresenta, a tale riguardo, condizione d'importanza primaria per migliorare la qualità della vita dei cittadini e per assicurare una crescita economica ed occupazionale nella stabilità, indispensabile per completare il difficile percorso che porta alla costruzione di un Europa unita, solidale con gli altri popoli ed attenta alle necessità della Comunità Internazionale.

Data di ultima modifica: 24/08/2018
Data di pubblicazione: 24/06/2001