Circolare numero 18931 del 13/07/2018

Descrizione breve

La circolare prot. n. 18931 del 13/07/2018 intende dare piena applicazione al Regolamento comunitario 3577/92 relativo alla liberalizzazione dei servizi di cabotaggio marittimo all’interno dei Paesi membri dell’Unione. I servizi di cabotaggio marittimo, siano essi continentali o insulari, sono ormai definitivamente liberalizzati su tutto il territorio dell’Unione e, pertanto, consentiti e al tempo stesso riservati a tutti i vettori degli Stati membri. Per vettore comunitario la Commissione europea ha stabilito che il possesso, il controllo e la gestione della nave che batta la bandiera di uno Stato membro ed operi servizi di cabotaggio in un Paese Ue debbano anch’essi essere riferibili a capitali e a persone fisiche comunitari. La ratio della normativa comunitaria è quella di consentire il libero accesso ai servizi di cabotaggio di un Paese membro dell’unione da parte di un qualsivoglia operatore di un altro Stato membro.

La circolare è uno strumento utile ad accertare il requisito della nazionalità comunitaria dell’armatore di navi adibite al cabotaggio marittimo, così come stabilito dal Regolamento CE n. 3577/92.  Il modulo allegato alla circolare consentirà il recepimento delle informazioni atte a determinare se la gestione e il controllo effettivo delle medesime navi sono esercitati in uno Stato membro. Se così non fosse, qualunque operatore extracomunitario, attraverso una società comunitaria anche con l’immatricolazione di una nave in uno dei paesi europei, potrebbe facilmente aggirare la nozione di “armatore comunitario” ed operare servizi di cabotaggio riservati invece agli interessi “genuinamente comunitari.

Temi/Argomento
Data emissione
13-07-2018
Tipologia atto
Circolare
Protocollo
18931
Data di ultima modifica: 17/07/2018
Data di pubblicazione: 16/07/2018