Il ministro Toninelli incontra il personale della Guardia Costiera

presso la sede dell'EUR a Roma
Toninelli saluta Guardia Costiera

Riportiamo alcuni stralci del suo messaggio di saluto

“E’ un grande onore per me essere di fronte a chi rappresenta il cuore pulsante di chi lavora per il bene dei cittadini.  Le operazioni di salvataggio e di messa in sicurezza di tantissime vite umane rendono il vostro lavoro straordinario agli occhi degli italiani e del sottoscritto. Nessuno può addebitare all’Italia di avere un governo che non vuole salvare vite umane: la battaglia che stiamo portando avanti è quella di condividere una responsabilità con gli altri Paesi, perché l’Unione Europea è una comunità di popoli e di intenti in cui tutti rispettano i diritti e hanno dei doveri.

L’attività della Guardia Costiera è stata tra i punti in agenda dell’incontro che si è svolto ieri tra il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e la Cancelliera tedesca Angela Merkel. Un’occasione per tornare a parlare del ruolo dell’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera e della possibilità di un’apertura di hot spot nei paesi di transito. Su Frontex, sembra ormai chiaro che un potenziamento del programma non può portare a un miglioramento della situazione; non può essere accettato che il problema migratorio sia gestito esclusivamente dall’Italia e potenziare Frontex non risolve il problema nella condivisione. 

E’ nostro dovere continuare a salvare vite umane, ma l’obiettivo politico è di non far partire i barconi della morte. Il nostro impegno è rivolto quindi non solo a cambiare il regolamento di Dublino ma allo stesso tempo potenziare la guardia costiera libica. E se c’è una unità di intenti a livello europeo il confine difeso da Frontex non deve essere più quello del Mediterraneo ma della terraferma libica.

Data di ultima modifica: 20/12/2022
Data di pubblicazione: 19/06/2018