Il bando CEF Transport Call 2018 è stato lanciato in data 17 maggio 2018.
La dotazione finanziaria del bando è pari a 450 milioni di euro sotto forma di grants (fondo perduto) per la realizzazione di progetti che indirizzano gli obiettivi e le priorità a sostegno degli orientamenti politici del terzo pacchetto sulla mobilità pulita (Clean Mobility Package), la cui adozione è prevista nel mese di maggio 2018. Il finanziamento europeo è, pertanto, incentrato sugli obiettivi trasversali dei trasporti quali la digitalizzazione, la sicurezza stradale e la multimodalità.
Questo invito fa parte di una serie di bandi coordinati dei diversi settori CEF (trasporti, telecomunicazioni ed energia). L’obiettivo di questi bandi è sfruttare le sinergie tra questi tre settori e sostenere le azioni legate allo sviluppo e all’implementazione della digitalizzazione al fine di promuovere lo sviluppo e l'attuazione di un’infrastruttura e soluzioni digitali coerenti tra le varie reti. In particolare, i candidati sono incoraggiati a sfruttare le possibilità offerte dal bando CEF Telecom Cyber Security per quanto riguarda gli aspetti di digitalizzazione rilevanti per il trasporto. Altresì, qualora vi siano i presupposti, i candidati sono invitati a fare uso dei vari componente digitali (digital building blocks) sviluppati nell’ambito del CEF Telecom.
La scadenza per la sottomissione delle proposte alla Commissione europea è stata fissata al 24 ottobre 2018.
Per poter eseguire le procedure di istruttoria e valutazione delle proposte, i termini ultimi di presentazione presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Direzione Generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione e i progetti internazionali sono fissati al 19 settembre 2018.
Raccordo con la pianificazione nazionale e ruolo dello Stato Membro
Le proposte relative ai progetti di interesse comune candidabili al sopraindicato bando devono essere presentate alla Commissione europea, entro i termini previsti, previo accordo degli Stati Membri interessati ai sensi dell’art.9 del Regolamento n. 1316/2013.
Tale accordo deve essere formalizzato mediante una procedura di validazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti basata sulla verifica non soltanto della completezza, correttezza e chiarezza della proposta stessa ma soprattutto sulla compatibilità e coerenza degli obiettivi dell’intervento proposto con le priorità politiche nel settore dei trasporti contenute negli atti di indirizzo strategico e di programmazione adottati dall’Amministrazione ed attualmente in vigore.
Dal ciclo di programmazione 2007-2013, infatti, la distanza tra la pianificazione nazionale e quella che deriva dall’applicazione di direttive europee si è via via ridotta fino ad arrivare a una piena sovrapposizione, in cui il quadro complessivo degli interventi e delle strategie viene ricompreso negli atti di indirizzo strategico dell’Amministrazione di seguito elencati:
- Allegato Infrastrutture “Connettere l’Italia: lo stato di attuazione dei programmi per le infrastrutture di trasporto e logistica” al Documento di Economia e Finanza (DEF) 2018, approvato dal Consiglio dei Ministri in data 26 aprile 2018;
- Allegato Infrastrutture “Connettere l’Italia – Fabbisogni e progetti infrastrutturali” al Documento di Economia e Finanza (DEF) 2017;
- Allegato Infrastrutture al Documento di Economia e Finanza (DEF) 2016;
- Allegato Infrastrutture al Documento di Economia e Finanza (DEF) 2015 - Emissione aggiornata a seguito della procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S. – Decreto di compatibilità ambientale n. 251 del 23 settembre 2016);
- “Connettere l'Italia - Strategie per le infrastrutture di Trasporto e Logistica” MIT, 2016;
- Decreto legislativo 4/8/2016 n. 169 - Riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le Autorità portuali di cui alla legge 28 gennaio 1994, n. 84, in attuazione dell'articolo 8, comma 1, lettera f), della legge 7 agosto 2015, n. 124;
- Decreto Legislativo 16 dicembre 2016, n. 257 recante la “Disciplina di attuazione della direttiva 2014/94/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di una infrastruttura per i combustibili alternativi”;
- Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica (PSNPL);
- Piano di Azione Nazionale sui Sistemi Intelligenti di Trasporto (ITS);
- Schema di Piano Nazionale degli Aeroporti;
- Contratto di Programma MIT-RFI;
- Contratto di Programma MIT-ANAS;
- PON Infrastrutture e Reti 2014-2020.
Pertanto la coerenza con i sopracitati atti sarà elemento imprescindibile per il conseguimento della validazione di competenza dello Stato Membro.
Modalità di presentazione delle proposte al MIT
Le proposte devono pervenire, entro le ore 17:00 CET del 19 settembre 2018, al Direttore Generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione e i progetti internazionali, Dott.ssa Bernadette Veca, all’indirizzo email dg.prog@pec.mit.gov.it, complete di:
- lettera di trasmissione;
- documentazione completa (form A, B, C, D, Financial Capacity Check);
- dichiarazione di responsabilità del soggetto proponente/coordinatore dell’azione;
- allegati obbligatori (documentazione amministrativa, analisi Costi-Benefici o Costi/Efficacia, eventuali lettere di supporto, autorizzazioni delle autorità competenti e quanto indicato nel bando, nella “Guide for Applicants” e nelle FAQ che costituiscono parte integrante del bando).
La scheda di validazione, a seguito della procedura istruttoria, verrà restituita al proponente/coordinatore, in caso di valutazione positiva, in tempo utile ad effettuare la sottomissione alla Commissione europea.
La documentazione ufficiale inerente il bando CEF Transport 2018 è disponibile al seguente indirizzo:
Virtual information day inea 2018
Un information day virtuale, organizzato da INEA, si terrà il 31 maggio 2018 dalle ore 10:00 alle ore 13:00 al fine di presentare le priorità e gli aspetti principali del bando CEF Transport 2018, nonché la procedura di valutazione e di aggiudicazione, oltre a fornire suggerimenti su come preparare una proposta valida. Sono previste anche delle sessioni interattive di domande e risposte.
Agenda, presentazioni e diretta streaming dell’evento disponibili al seguente sito:
Ripartizione dei fondi per priorità
Si riporta di seguito la ripartizione dei fondi disponibili suddivisa per obiettivi e priorità:
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TOPICS |
Indicative amounts (in € Mio) |
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3.1 Bridging missing links, removing bottlenecks, enhancing rail interoperability, and, in particular, improving cross-border sections |
100 |
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3.1.1.
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Specific objective 1: Interoperability of the rail system with Technical Specifications for Interoperability concerning Telematics Applications for Passengers (TAP) and Freight (TAF) |
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Specific objective 2: Railway system compliance with Interoperability and Safety Directives (including TSIs other than TAF/TAP) and TEN-T Guidelines |
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3.1.2. ERTMS |
Specific objective 3: Deployment of ERTMS trackside components on the Core Network |
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3.2 ensuring sustainable and efficient transport systems in the long run, with a view to preparing for expected future transport flows, as well as enabling all modes of transport to be decarbonised through transition to innovative low-carbon and energy-efficient transport technologies, while optimising safety |
200 |
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3.2.1 |
Specific objective 4: road safety |
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Specific objective 5: safe and secure parkings |
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3.2.2 |
Specific objective 6: improve multimodality through innovative digital and spacedata based solutions |
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Specific objective 7: Support infrastructure to enhance multi-modal transport for passengers through innovative solutions |
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Specific objective 8: digital information systems |
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Specific objective 9: support, through digitalisation, for maritime and inland port operations |
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3.3. optimising the integration and interconnection of transport modes and enhancing the interoperability of transport services, while ensuring the accessibility of transport infrastructures |
150 |
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3.3.1 ITS |
Specific objective 10: cooperative connected and automated mobility - cooperative ITS and automation |
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Specific objective 11: deployment of intelligent transport services under Directive 2010/40/EU |
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Specific objective 12: making more transport, traffic and travel data available |
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3.3.2 RIS |
Specific objective 13: deployment of on-board and of land-based components of RIS |
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3.3.3 Connections to and development of multimodal logistics platforms |
Specific objective 14: connections by road, rail, inland waterways and short sea shipping to freight terminals and/or further development of these terminals |
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Specific objective 15: support infrastructure of terminals servicing combined transport operations |
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Quota massima di co-finanziamento
Il contributo finanziario dell’Unione Europea non potrà superare le seguenti quote dei costi eleggibili:
- per le azioni relative a studi : 50%
- per le azioni relative a lavori secondo l’ambito dell’azione:
- interoperabilità ferroviaria: 40%
- trasporto interno, collegamenti a piattaforme logistiche multimodali e sviluppo delle stesse, incluso il collegamento a porti interni e marittimi e aeroporti, sviluppo di porti: 20%
- nuove tecnologie e innovazioni per tutte le modalità di trasporto: 20%
- per le azioni relative a sistemi di applicazione telematica e servizi secondo l’ambito dell’azione:
- componenti terrestri dell’ERTMS e RIS: 50%
- componenti terrestri ITS per il settore stradale: 20%
- componenti on-board del RIS e di ITS per il settore stradale: 20%, nel rispetto del limite del 5% delle risorse di budget di cui al comma (a) dell’articolo 5 c.1 del Regolamento 1316/2013
- sistemi di applicazioni telematiche non inclusi nei precedenti punti (i), (ii) e (iii), servizi per il trasporto merci e parcheggi sicuri lungo la rete stradale core: 20%
Principali condizioni di eleggibilità e di ammissibilità
- Proponenti e/o partenariati composti da uno o più Stati Membri e/o organizzazioni internazionali, joints undertakings e/o enti pubblici o privati con sede nell’Unione europea previa validazione dello Stato Membro di pertinenza;
- progetti identificati come progetti di interesse comune ai sensi e per gli effetti degli artt. 3 e 7 del Regolamento 1315/2013;
- proposte accompagnate dall’Analisi Costi Benefici (CBA), contenente il calcolo del «funding gap». Le proposte a valere sulle priorità “Rail interoperability”, “European Rail Traffic Management Systems (ERTMS)”, “Intelligent Transport Services for road (ITS)”, “River Information Services (RIS)”, “Innovation and new technologies” e “Safe and secure infrastructure” è possibile presentare l’Analisi Costi Efficacia (CEA);
- azioni che non abbiano ricevuto finanziamenti da altre fonti comunitarie;
- azioni relative a lavori e studi ed azioni miste;
I costi sono eleggibili dalla data di sottomissione del Grant Application al 31 dicembre 2023. E’ possibile finanziare azioni già iniziate purché sia dimostrata la necessità di iniziare i lavori prima della firma del Grant Agreement.
Principali criteri di valutazione
- Criteri di selezione: il beneficiario (i beneficiari) deve dimostrare di possedere adeguate e solide risorse finanziarie ed operative per mantenere e gestire le attività previste e per coprire il cofinanziamento del progetto;
- Criteri di valutazione:
- rilevanza: valore aggiunto europeo, impatto transnazionale ove applicabile, rimozione di colli di bottiglia;
- maturità (di tipo tecnico, finanziario ed autorizzativo): le azioni proposte dovranno iniziare al più entro 18 mesi dalla chiusura del bando;
- impatto (socio economico): in particolare l’effetto leva sugli investimenti pubblici e privati e la necessità di superare gli ostacoli finanziari;
- qualità in termini di coerenza, capacità realizzativa, completezza e chiarezza espositiva.
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Link a precedente informativa: CEF Transport Blending MAP Call 2017