7 aprile 2016 - Incontro oggi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tra il Ministro Graziano Delrio, il viceministro Riccardo Nencini, il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, il presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru, il presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso e i vertici di Ryanair, in particolare l’amministratore delegato Michael O’Leary.
Al centro dell'incontro il tema degli aeroporti minori e insulari e della connettività aerea, con particolare riferimento all'esercizio dei voli low cost.
Rispetto al tema specifico, il Ministero, le Regioni e gli interlocutori presenti al tavolo hanno riconosciuto l'importanza fondamentale degli aeroporti minori e insulari per il sistema Paese, ai fini dello sviluppo turistico ed economico.
Riguardo il tema della tassazione, si è constatata una mancanza di pari opportunità a danno degli aeroporti minori e insulari italiani rispetto a quelli competitivi europei.
Il Ministero ha confermato e rilanciato il suo impegno per la riduzione in tempi certi dell'incremento dell'addizionale comunale sui diritti di imbarco.
L'incontro ha rappresentato l'inizio di un percorso per arrivare a conclusione positiva delle problematiche aperte.
Più in generale, verrà compiuta dal Ministero una disamina puntuale per ridurre gli oneri impropri sul funzionamento infrastrutturale al servizio del turismo.
Nell'ambito delle politiche di incentivazione per gli aeroporti e le compagnie aeree, Il Ministero apre concretamente alla possibilità di rivedere le linee guida a suo tempo emanate per fronteggiare le problematiche inerenti la sostenibilità di esercizio degli aeroporti minori e insulari.
IL MINISTRO DELRIO: “IMPEGNO DELLE PARTI A RIPRENDERE IL DIALOGO”
“La riunione è stata positiva con impegno delle parti a riprendere il dialogo – afferma il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti in seguito all’incontro sugli aeroporti minori e insulari – e a rivedere le decisioni annunciate. Le comunicazioni che il Ministero ha fatto riguardo alla tassazione ed alla revisione delle linee guida e l’impegno a essere rapidi apre alla possibilità concreta che non solo si confermino gli impegni passati, ma che vi siano ulteriori sviluppi del traffico aereo”.
“Abbiamo quindi da subito attivato un percorso che, con il contributo di tutte le compagnie aeree e di Enac, porti a risultati compatibili con le normative europee, ma di stimolo al turismo ed alle economie locali”.