Localizzazione delle Sedi nella Capitale

Localizzazione delle sedi della Pubblica Amministrazione nella Capitale della Repubblica Legge 15 dicembre 1990 n. 396 “Interventi per Roma, capitale della Repubblica” (pubblicata in G.U. 27 dicembre 1990, n. 300) 

La legge del 1990 si propone di caratterizzare la relazione tra le funzioni Roma città e Roma capitale e pertanto è annoverata tra le leggi di preminente interesse nazionale, tra i suoi obiettivi include la definizione del “Piano di Localizzazione delle Sedi del Parlamento, del Governo, delle Amministrazioni e degli Uffici Pubblici anche attraverso il conseguente Programma di riutilizzazione dei Beni Pubblici”.
Per raccogliere i dati necessari alla formazione del Piano di Localizzazione, la legge ha disposto che debbano essere preventivamente assentite tutte le iniziative riguardanti le Sedi delle Pubbliche Amministrazioni.
È stata così introdotta nell’ordinamento una procedura, il cui ambito territoriale è il centro urbano di Roma e le aree contigue, da attivare in occasione di tutte le iniziative dirette all’ampliamento di Sedi, all’accorpamento di esse, alla locazione di immobili, all’acquisto, alla ristrutturazione di locali ovvero nel caso di modifiche nell’utilizzo di immobili demaniali già assegnati ed utilizzati.   La procedura si conclude con il rilascio dell’assenso preventivo all’attività immobiliare richiesta.
Nella sua fase iniziale la procedura è stata gestita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio del Programma per Roma Capitale.   Nella successiva riorganizzazione del Governo tutte le competenze in materia di Roma Capitale e Grandi Eventi sono passati Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
La procedura di rilascio dell’assenso, ha il fine di pervenire ad un armonico componimento delle esigenze di spazio - di ciascuna Amministrazione - coordinandole organicamente al contesto urbano e la necessità di tenere conto delle funzioni ed interessi in capo ai diversi Soggetti (pubblici e privati) coinvolti, gli adempimenti richiesti variano con la tipo dell’iniziativa immobiliare da attuare.    La più comune tipologia è la locazione passiva la documentazione richiesta che è riassunta nell'elenco allegato

Fonti normative 

  1. Articolo 1, comma 1, punto a della legge 396/1990.
  2. Circolare Ministero delle Finanze 1 ottobre 1993 n.450 (G.U. 20.7.1995, S.G. n. 168) concernente le “Richieste di acquisto di Immobili o di Locazioni Passive da parte di Amministrazioni dello Sato”.
  3. Circolare PCM  26 giugno 1995 n.1  (G.U. 20 luglio 1995, S.G. - n. 168) concernente le “Richieste di Assenso per acquisto di Immobili o per Locazioni Passive da parte di Pubbliche Amministrazioni”.
Allegati
Data di ultima modifica: 05/02/2016
Data di pubblicazione: 05/02/2016