Risoluzione del 21/04/1999

Descrizione breve

Criteri per la selezione delle richieste di inserimento nel piano degli interventi di interesse nazionale relativi a mete storiche di percorsi giubilari e di pellegrinaggi ed a mete religiose tradizionali inerenti la celebrazione del Grande Giubileo del 2000 in località al di fuori del Lazio

Testo:
La Commissione ex lege n. 270/1997

VISTA la legge 7 agosto 1997, n. 270;

VISTO il Decreto Ministeriale 17 settembre 1997, concernente “Criteri per la selezione delle richieste di inserimento nel piano degli interventi di interesse nazionale relativi a mete storiche di percorsi giubilari e di pellegrinaggi ed a mete religiose tradizionali inerenti la celebrazione del Grande Giubileo del 2000 in località al di fuori del Lazio”;

VISTI i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 19 dicembre 1997 ed in data 17 marzo 1998 afferenti la costituzione della Commissione prevista dall'art. 2 della legge n. 270/1997;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 5 novembre 1998, pubblicato sulla G. U. – serie generale n. 263 del 10 novembre 1998 con il quale al Ministro dei Lavori Pubblici sono state delegate le funzioni in materia di aree urbane, Roma Capitale e Giubileo del 2000;

VISTO il Decreto Ministeriale n. 155/RC in data 21 aprile 1998, recante: “Approvazione del Piano degli interventi di interesse nazionale relativi a percorsi giubilari e pellegrinaggi in località al di fuori del Lazio” e successive modificazioni;

UDITA la relazione del Coordinatore dell'Ufficio per Roma Capitale e Grandi Eventi, in ordine alle richieste di modifica inoltrate da taluni soggetti titolari di interventi inclusi nel Piano;

CONSIDERATO che a seguito dell'intervenuta approvazione del quadro tecnico economico di progetto esecutivo e/o dell'espletamento della gara di appalto degli interventi di cui all'all. “A” sono risultate necessarie, per la relativa realizzazione, minori occorrenze finanziarie pari ad un ammontare di £ 22.768.000.000;

RITENUTO di prendere atto della rinuncia alla realizzazione dell'intervento rubricato con n. 2143, “Tecnologie ambientali e mobilità – Proposta per un nuovo parco archeologico a Pompei”, comunicata dal soggetto privato titolare dello stesso per motivi afferenti il finanziamento e le procedure amministrative di attuazione;

RITENUTO di disporre il definanziamento totale dell'intervento rubricato con n. 2803, “Realizzazione servizi igienici” localizzato a Venezia, a causa della persistente indisponibilità dell'area che ne compromette la realizzabilità in tempo utile per le finalità giubilari;

RITENUTO di disporre il definanziamento totale dell'intervento rubricato con n. 5556, “Riqualificazione complesso edilizio e monastico Santuario di Crea”, in quanto, sulla base della documentazione acquisita in atti è emerso che i lavori erano già ultimati all'atto dell'inclusione nel Piano venendo con ciò meno il presupposto del disposto finanziamento a carico dei fondi di cui alla legge n. 270/97;

RITENUTO di prendere atto della riduzione del costo stimato, con conseguente definanziamento parziale, formulata dai rispettivi soggetti beneficiari, relativamente ai seguenti interventi : n. 3133, “Progetto di restauro delle coperture, rifacimento impermeabilizzazioni e impianti nel complesso della Cattedrale” di Ventimiglia, la cui assegnazione finanziaria è, pertanto, ridotta di £ 1.010.000.000; n. 3638, “Infopoint passepartout 2000 – Sistema di nodi informativi dedicati ai disabili” di Napoli, la cui assegnazione finanziaria è, pertanto, ridotta di £ 177.680.000; n. 6681, “Ammodernamento della casa di S. Francesco” di Loreto, la cui assegnazione finanziaria è, pertanto, ridotta di £ 320.000.000;

RITENUTO di prendere atto dell'incremento della quota di cofinanziamento proposto dal titolare dell'intervento n. 3373, “Ristrutturazione ed ampliamento dell'edificio destinato all'accoglienza dei pellegrini” di Nova Ponente, a parità di costo, con equivalente riduzione della quota di finanziamento ex lege n. 270/97, per un importo di £ 1.329.000.000;

RITENUTO di prendere atto, altresì, dell'incremento della quota di cofinanziamento proposto dal titolare dell'intervento n. 5954, “Restauro conservativo delle superfici esterne ed interne della chiesa cattedrale” di Brescia, e del conseguente aumento del costo dell'intervento, disponendo la riduzione della assegnazione finanziaria ex lege n. 270/97 nella misura di £ 67.080.000, quale importo differenziale dell'intervenuto ribasso d'asta;

RITENUTO di disporre la cancellazione dal Piano dei 51 interventi indicati nell'allegato “B”, di titolarità dell'Ente Poste Italiane, accogliendo la contestuale richiesta di accorpamento degli stessi in un unico intervento, rubricato col n. 17.729, al fine di agevolare le procedure realizzative;

RITENUTO di dare mandato all'Ufficio Roma Capitale e Grandi Eventi di avviare la procedura di contestazione e messa in mora, anche ai sensi dell'art. 7 della legge 241/1990, ai fini dell'eventuale definanziamento, nei confronti dei titolari degli interventi rubricati con i nn. 1172, 1375, 1378, 1589, 3731, 3958, 4739, 4741, 5147, nonché nei confronti dei titolari di quegli interventi per i quali risultino scaduti i termini di cui all'art. 1, comma 4, lett. c), della legge n. 270/97, senza che sia stato comunicato l'intervenuto affidamento dei lavori né sia stata richiesta l'eventuale proroga di detto termine;

RITENUTO di assentire le richieste di integrazione finanziaria connesse a varianti in corso d'opera dovute a fatti imprevisti e imprevedibili, formulate dai titolari di taluni interventi;

RITENUTO di accogliere le richieste di disaggregazione di alcuni interventi inclusi nel Piano con la contestuale modifica del titolo, al fine di razionalizzarne le procedure realizzative;

RITENUTO di assentire la richiesta di riduzione del numero dei posti letto relativi all'intervento, “Ristrutturazione ed ampliamento dell'abbazia di S. Cassiano, al fine di consentire l'accoglienza dei pellegrini” rubricato col n. 7394, in quanto connessa a sopravvenute prescrizioni della competente Soprintendenza;

RITENUTO di accogliere le richieste di differimento dei termini di cui alle lettere c) e d) dell'art. 1, comma 4, della legge n. 270/97, concernenti rispettivamente il perfezionamento degli adempimenti amministrativi ed il completamento degli interventi, in quanto compatibili con le prescrizioni temporali indicate dalla legge;

RITENUTO di accogliere la richiesta formulata dal Comune di Nuoro, soggetto beneficiario dell'intervento rubricato con n. 1806, “Ristrutturazione Cattedrale” di Nuoro, in ordine al subentro nella titolarità dell'intervento medesimo, della Curia Vescovile di Nuoro – Capitolo della Cattedrale di Nuoro, in quanto proprietaria dell'immobile oggetto dell'intervento;

RITENUTO di reinserire nel Piano ai sensi e per gli effetti dell'art. 1, co. 6, della legge n. 270/97, l'intervento di un soggetto privato rubricato col n. 4966, “Riqualificazione di area industriale dismessa”, a seguito della pronuncia resa dal TAR competente in sede cautelare, volta a riaprire il procedimento amministrativo per l'acquisizione dei necessari atti autorizzativi;

RITENUTO di dover correggere alcuni errori materiali relativi all'imputazione delle quote di finanziamento e di cofinanziamento, in ordine a taluni interventi e derivanti da disaggregazioni disposte con precedenti decreti; CONSIDERATO che per numerosi interventi inclusi nel Piano di cui alla legge n. 270/97 si registrano incrementi anche superiori al 10% del costo complessivo dell'opera, con riferimento agli oneri per spese di progettazione, appalto, direzione dei lavori a collaudo;

CONSIDERATO che molti interventi inclusi nel Piano sono in avanzata fase di esecuzione e che si rende, pertanto, necessario fornire ai soggetti beneficiari chiarimenti e precisazioni in ordine alle modalità della richiesta sia per l'erogazione dell'ulteriore quota di finanziamento del 35% dell'importo impegnato, che per il trasferimento della residua somma fino al 100% del finanziamento attribuito;

CONSIDERATO che la legge n. 109/94 è stata modificata ed integrata dalla legge 415/98, con la conseguente estensione ai soggetti privati di cui all'art. 2. comma 2, lettera c), dell'applicazione di ulteriori articoli della legge stessa e che pertanto occorre procedere all'aggiornamento di quanto indicato nel D.M. 2 giugno 1998, all. “A”, relativo agli “Indirizzi per l'attuazione finanziaria del Piano degli interventi di interesse nazionale relativi a percorsi giubilari e pellegrinaggi in località al di fuori del Lazio.”;

All'unanimità DELIBERA


A seguito dell'approvazione del quadro tecnico economico del progetto esecutivo e/o dell'espletamento della gara d'appalto, sono ridotte, per accertate minori occorrenze finanziarie, le assegnazioni relative agli interventi di cui all'all. “A”, nella misura a fianco di ciascuno indicata e per un importo complessivo pari a £ 22.768.000.000. L'intervento “Tecnologie ambientali e mobilità – Proposta per un nuovo parco archeologico a Pompei”, rubricato col n. 2143, incluso nel Piano ai sensi e per gli effetti dell'art. 1, comma 6, della legge n. 270/97, è cancellato dal Piano, a seguita di rinuncia del soggetto privato titolare dello stesso. è totalmente definanziato, per un ammontare di £. 176.000.000 l'intervento rubricato con n. 2803 “Realizzazione servizi igienici” localizzato a Venezia, a causa della persistente indisponibilità dell'area che ne compromette la realizzabilità in tempo utile per le finalità giubilari. è totalmente definanziato, per un ammontare di £ 340.000.000, l'intervento rubricato n. 5556, “Riqualificazione del complesso edilizio e monastico Santuario di Crea”, in quanto, sulla base della documentazione acquisita in atti i relativi lavori erano già ultimati all'atto dell'inclusione nel Piano, venendo con ciò meno il presupposto del disposto finanziamento a valere sulle risorse della legge n. 270/97. L'intervento rubricato con il n. 3133, “Progetto di restauro delle coperture, rifacimento impermeabilizzazioni e impianti nel complesso della Cattedrale” di Ventimiglia, è parzialmente definanziato, a seguito della riduzione del costo stimato da £ 2.610.000.000 a £ 1.600.000.000 ed il relativo stanziamento è ridotto da £ 2.4000.000.000 a £ 1.390.000.000, con un'economia pari a £ 1.010.000.000. L'intervento rubricato con il n. 3638, “Infopoint passepartout 2000 – Sistema di nodi informativi dedicati ai disabili” localizzato nell'area di Napoli, è parzialmente definanziato, a seguito della riduzione del costo stimato da £ 1.881.000.000 a £ 1.703.320.000 ed il relativo stanziamento è ridotto da £ 1.781.000.000 a £ 1.603.320.000, con un'economia pari a £ 177.680.000. L'intervento rubricato con il n. 6681, “Ammodernamento della casa di S. Francesco” localizzato a Loreto, è parzialmente definanziato, a seguito della riduzione del costo stimato da £ 1.000.000.000 a £ 680.000.000 ed il relativo stanziamento è ridotto da £ 400.000.000 a £ 80.000.000, con un'economia pari a £ 320.000.000. è assentita la richiesta di incremento della quota di cofinanziamento, proposto dal titolare dell'intervento n. 3373, “Ristrutturazione ed ampliamento dell'edificio destinato all'accoglienza dei pellegrini” localizzato a Nova Ponente, a parità di costo, con equivalente riduzione della quota di finanziamento ex lege n. 270/97, per un importo di £ 1.329.000.000 è assentita la richiesta di incremento della quota di cofinanziamento, proposto dal titolare dell'intervento rubricato con n. 5954, “Restauro conservativo delle superfici esterne ed interne della chiesa cattedrale” di Brescia, e del conseguente aumento del costo dell'intervento, ed è disposta la riduzione della assegnazione finanziaria ex lege n. 270/97 nella misura di £ 67.080.000, quale importo differenziale dell'intervenuto ribasso d'asta; Le risorse disponibili sono, pertanto, determinate in complessive £ 26.717.932.360, pari alla somma dei seguenti importi: £ 530.172.360 Risorse nella disponibilità della Commissione di cui al D. M. 9 febbraio 1999 £ 22.768.000.000 Risorse provenienti da ribassi d'asta e/o economie di stanziamento, di cui al punto 1 della presente deliberazione £ 516.000.000 Risorse provenienti da definanziamenti totali, di cui ai punti 3 e 4 della presente deliberazione £ 1.507.680.000 Risorse provenienti da definanziamenti parziali, di cui ai punti 5, 6 e 7 della presente deliberazione £ 1.396.080.000 Risorse provenienti da definanziamenti parziali, di cui ai punti 8 e 9 della presente deliberazione L'Ufficio Roma Capitale e Grandi Eventi è incaricato di avviare la procedura di contestazione e messa in mora, ai fini dell'eventuale definanziamento ed anche ai sensi dell'art. art. 7 legge 241/1990, nei confronti dei titolari di interventi per i quali risultano scaduti i termini di cui all'art. 1, co. 4, lettera c) della legge n. 270/97, senza che sia stato comunicato. l'intervenuto affidamento dei lavori né sia stata richiesta l'eventuale proroga di detto termine, nonché nei confronti dei titolari degli interventi sottoelencati, per le motivazioni a latere indicate: nn. 1172, 1375, 1378, 5147, in quanto hanno comunicato una consistente riduzione della quota di cofinanziamento; nn. 1589, 3731, per aver richiesto un differimento del termine di cui all'art. 1, co. 4, lettera c) della legge 270/97, tale da ridurre considerevolmente l'originaria previsione dei giorni di lavorazione; n. 3958, per aver proposto una modifica della tipologia dell'intervento da ricettività a restauro di beni culturali, implicando la mancata realizzazione dei previsti posti letto; n. 4741, in quanto dalla documentazione in atti si evince che i lavori oggetto dell'intervento sono stati appaltati ed in larga misura ultimati prima della inclusione nel Piano di cui alla legge n. 270/97 e che negli atti deliberativi di approvazione delle aggiudicazioni e dei contratti non si fa alcun riferimento alle risorse di cui alla citata legge; n. 4739, in quanto, da notizie apparse sulla stampa, la realizzazione di tale intervento potrebbe confliggere con la salvaguardia dei Beni culturali e compromettere la stabilità dei monumenti circostanti. è assentita la richiesta del soggetto beneficiario dell'intervento “Ristrutturazione ed ampliamento dell'abbazia di S. Cassiano al fine di consentire l'accoglienza dei pellegrini” rubricato col n. 7394, volta a realizzare 59 posti letto, in luogo dei 71 originariamente previsti, a causa delle sopravvenute prescrizioni della competente Soprintendenza; è reinserito nel Piano ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 1, comma 6, della legge n. 270/97, l'intervento rubricato col n. 4966 “Riqualificazione di area industriale dismessa”, di titolarità di un soggetto privato a seguito della pronuncia resa dal TAR competente in sede cautelare e volta a riaprire il procedimento amministrativo per l'acquisizione dei necessari atti autorizzativi; Sono assentite le richieste di integrazione finanziaria connesse a varianti in corso d'opera, dovute a fatti imprevisti e imprevedibili relative agli interventi indicati nell'allegato “B”, per un importo complessivo pari a £ 26.219.874.193, restando, pertanto, nella disponibilità della Commissione £ 498.058.167. Sono accorpati in un unico intervento che viene incluso nel Piano col n. 17.729, i 51 interventi indicati nell'allegato “B”, di titolarità dell'Ente Poste Italiane, al fine di agevolarne le procedure realizzative. Sono assentite, altresì, le richieste di disaggregazione relative ad alcuni interventi già inclusi nel Piano, quelle di cambio titolo, di cambio di soggetto beneficiario e quelle attinenti le proroghe di termini di cui alle lettere c) e d) dell'art. 1, comma 4, della legge n. 270/97 e sono corretti meri errori materiali relativi alla diversa imputazione delle quote di finanziamento e di cofinanziamento, come indicato nell'allegato “B”. Come previsto dal punto 3 degli indirizzi per l'attuazione finanziaria del Piano di cui all'allegato “A” del D.M. 2. 6. 1998, gli oneri relativi alle attività preliminari e strumentali alla realizzazione dell'intervento, quali la progettazione, ogni tipo di indagine conoscitiva (preventiva o contestuale all'esecuzione), l'espletamento dell'appalto dei lavori e la stesura dei contratti, la predisposizione dei prescritti Piani di sicurezza di cui al Decreto Legislativo n. 494/96, l'esercizio delle funzioni del responsabile del procedimento, di Direttore dei Lavori, di Coordinatore della sicurezza in fase di progetto e di esecuzione, il collaudo ed eventuali studi di impatto ambientale, devono, di norma, essere contenuti nel limite massimo del 10% del costo complessivo dell'opera, salvo particolari situazioni opportunamente motivate. Ove tali oneri risultino superiori a detta soglia, le relative parcelle Professionali, redatte nel rispetto di quanto previsto dalle vigenti tariffe, devono essere vidimate dal competente Ordine Professionale. Al fine del contenimento della spesa pubblica, ove la progettazione sia affidata dalla stazione appaltante a più professionisti riuniti in Collegio, secondo la procedura di cui all'art. 7 della Legge 2.3.1949, n. 143, viene riconosciuto il compenso per un solo incarico professionale, rimanendo a carico del soggetto beneficiario gli eventuali, ulteriori compensi. Qualora la progettazione sia stata affidata ad un progettista esterno alla stazione appaltante, ove l'Amministrazione non ritenga di svolgere la Direzione dei Lavori con proprio personale, questa deve essere affidata allo stesso progettista, salvo che per oggettiva e documentata impossibilità. Tenuto conto di quanto stabilito all'art. 4, comma 1, della legge n. 270/97, ove si dà facoltà ai soggetti beneficiari di avvalersi dei Provveditorati Regionali alle Opere Pubbliche in qualità di Stazioni Appaltanti “anche relativamente alla progettazione”, il conferimento di incarichi a Società di Servizio per la compilazione dei progetti, per consulenze e per ogni altra attività connessa all'espletamento delle gare ed alla gestione dei lavori deve essere specificatamente ed adeguatamente motivata, ai fini del riconoscimento delle relative spese. Il punto 10 dell'allegato “A” al D.M. 2.6.1998 viene così modificato: “10. All'atto della richiesta di erogazione dell'ulteriore somma sino alla concorrenza del 90% dell'importo impegnato dovrà essere inoltrata all'Ufficio Roma Capitale e Grandi Eventi dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario pubblico o di un suo delegato apposita certificazione dell'avvenuta utilizzazione dell'80% dell'importo erogato ai sensi del punto 8 nella quale siano elencate le spese sostenute suddivise tra lavori, forniture e somme a disposizione con riferimento al Quadro Tecnico Economico acquisito agli atti dell'Ufficio stesso in sede di assunzione dell'impegno di spesa. In allegato alla citata certificazione, quale parte integrante, deve essere trasmessa una relazione illustrativa che in riferimento all'elencazione delle spese precisi i titoli di spesa emessi. Per i soggetti beneficiari assimilati alla categoria di cui all'art. 2, comma 2, lett. c) della legge n. 109/94, come integrata e modificata dalla legge n. 415/98, all'atto della richiesta di erogazione dell'ulteriore somma sino alla concorrenza del 90% dell'importo impegnato dovrà essere inoltrata all'Ufficio Roma Capitale e Grandi Eventi dal legale rappresentante del soggetto beneficiario, apposita certificazione dell'avvenuta utilizzazione dell'80% dell'importo erogato, ai sensi del punto 8, nella quale siano elencate le spese sostenute suddivise tra lavori, forniture e somme a disposizione con riferimento al Quadro Tecnico Economico acquisito agli atti dell'Ufficio stesso in sede di assunzione dell'impegno di spesa, nonché dichiarazione relativa all'avvenuta verifica del versamento da parte delle Imprese dei contributi previdenziali ed assistenziali relativi alla mano d'opera impiegata. Con riferimento all'elencazione riportata nella citata certificazione dovrà essere allegata, in copia conforme, la seguente documentazione: Lavori: - certificati di pagamento intestati all'Impresa titolare dell'appalto e relative fatture quietanzate; - fatture quietanzate relative ad eventuali prestazioni in economia certificate dal Direttore dei Lavori; - certificati di pagamento intestati ad eventuale impresa sub-appaltatrice e relative fatture con allegato il contratto di subappalto e la connessa autorizzazione della stazione appaltante; Espropri: - contratto di acquisto od altro titolo ablativo e relativa trascrizione al patrimonio del soggetto beneficiario;

pagamenti effettuati per l'occupazione e l'indennità di esproprio intestati ai proprietari dei beni; Forniture: - Certificato di pagamento intestato al fornitore e relative fatture quietanzate; - Certificato di collaudo qualora la fornitura sia stata liquidata in un'unica soluzione; Rilievi, studi e sondaggi: - Contratti o lettere d'incarico e relative fatture quietanzate; - Certificato di regolare esecuzione della prestazione sottoscritto dal Responsabile del procedimento qualora sia stato effettuato il pagamento in un'unica soluzione. Progettazione : - Parcella professionale vistata dal competente Ordine Professionale, con esclusione di quelle validate dalle Amministrazioni pubbliche, qualora risulti superata la soglia del 10% di cui al punto 1; - Convenzione d'incarico o lettera d'incarico; - Fatture quietanzate del Professionista incaricato. Altre spese tecniche: - Parcella professionale sia per il Direttore dei Lavori che per il Coordinatore della Sicurezza vistata dal competente ordine professionale, con esclusione di quelle validate dalle Amministrazioni pubbliche, qualora risulti superata la soglia del 10% di cui al punto 1; - Convenzione o lettera d'incarico del professionista; - Fatture quietanzate del Professionista; - Fatture quietanzate relative alle spese sostenute per la Commissione di gara, per la pubblicazione del Bando, per le spese postali e per gli oneri connessi all'espletamento delle procedure di aggiudicazione certificate dal responsabile del procedimento; - Ricevute di versamenti effettuati alle Amministrazioni Comunali per il rilascio delle concessioni edilizie o autorizzazioni; Allacciamenti: - fatture quietanzate e versamenti effettuati alle aziende comunali o alle società di servizio per contributi o spese di allaccio; Altro: Fatture relative ad eventuali prestazioni o lavori specialistici ove sia chiaramente indicato in relazione all'intervento l'oggetto ed il periodo di svolgimento delle attività.”. Il punto 11 dell'allegato “A” al D.M. 2.6.1998 viene così modificato: “11. Le ulteriori somme residue, fino alla concorrenza dell'intero impegno assunto, saranno erogate dall'Ufficio Roma Capitale e Grandi Eventi su richiesta del legale rappresentante del soggetto beneficiario pubblico o di un suo delegato, documentata con apposita certificazione nella quale sia dichiarata la conclusione delle procedure di collaudo o di regolare esecuzione. Nella certificazione debbono essere, inoltre, evidenziate le somme non utilizzate dal soggetto beneficiario per la realizzazione dell'intervento, per la conseguente attivazione della procedura di versamento di tali somme all'entrata del bilancio dello Stato per la successiva riassegnazione al pertinente capitolo dello stato di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai fini dell'eventuale successiva utilizzazione per le finalità della legge 270/97. Copia conforme dei certificati di collaudo o di regolare esecuzione per ogni spesa sostenuta per lavori, forniture, prestazioni professionali o specialistiche ed ogni altra attività connessa all'intervento dovranno essere trasmessi all'ufficio Roma Capitale e Grandi Eventi per la conseguente acquisizione agli atti. Per i soggetti beneficiari assimilati alla categoria di cui all'art. 2, comma 2, lett. c) della legge n. 109/94, come integrata e modificata dalla Legge n. 415/98, le ulteriori somme residue fino alla concorrenza dell'intero impegno assunto saranno erogate dall'Ufficio Roma Capitale e Grandi Eventi su richiesta del legale rappresentante del soggetto beneficiario o di un suo delegato, documentata con apposita certificazione nella quale sia dichiarata la conclusione delle eventuali procedure di acquisto di immobili o aree attivate e siano elencate tutte le spese sostenute, suddivise tra lavori, forniture e somme a disposizione, con riferimento al Quadro tecnico Economico acquisito agli atti dell'Ufficio stesso in sede di assunzione dell'impegno di spesa. Nella certificazione debbono essere, inoltre, evidenziate le somme non utilizzate dal soggetto beneficiario per la realizzazione dell'intervento per la conseguente attivazione della procedura di versamento di tali somme all'entrata del bilancio dello Stato per la successiva riassegnazione al pertinente capitolo dello stato di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai fini dell'eventuale successiva utilizzazione per le finalità della legge 270/97. Alla richiesta vanno, inoltre, allegati in copia conforme i certificati di collaudo o di regolare esecuzione per ogni spesa sostenuta per lavori, forniture, prestazioni professionali o specialistiche ed ogni altra attività connessa all'intervento. Il punto 6 dell'allegato “A” al D.M. 2 giugno 1998è sostituito dal seguente: “6. Sono consentite variate distribuzioni di spesa tra le categorie di lavoro corrispondenti a opere civili, opere impiantistiche, arredi, attrezzature ed altre, nel rispetto del totale complessivo dichiarato, qualora non comportino modifiche sostanziali all'intervento finanziato.”. Ad integrazione e modifica del D.M. 2.6.1998 all. “B” ai soggetti ecclesiastici beneficiari degli interventi inclusi nel Piano di cui alla Legge n. 270/97 assimilati alla categoria di cui all'art. 2, comma 2, lett. c) della Legge n. 109/94, come integrata e modificata dalla Legge 415/98, si applicano tutte le disposizioni della legge ad esclusione di quelle introdotte dagli artt. 7, 14, 19, comma 2 e 2 bis, 27, 32, 33. Il Segretario Il Presidente f.to BARBATO f.to MICHELI

Temi/Argomento
Data emissione
21-04-1999
Tipologia atto
Risoluzione
Data di ultima modifica: 07/04/2016
Data di pubblicazione: 01/02/2016