Informativa Bando CEF 2026

Il 18 giugno 2026 è stato pubblicato dall’Agenzia esecutiva della Commissione Europea CINEA il bando CEF Transport 2026, relativo alla programmazione Connecting Europe Facility (CEF) 2021-2027. Le proposte potranno essere sottomesse dai promotori entro la scadenza fissata al 6 ottobre 2026 tramite la specifica piattaforma europea “Funding&tenders”.

La dotazione finanziaria del bando rivolta a tutti gli Stati Membri e ai paesi associati al CEF è pari a 850 milioni di euro, sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto, che include 130 milioni di euro dedicati alla Mobilità Militare, a cui si aggiunge una quota di circa 260 milioni di euro derivanti dal fondo di Coesione dedicati esclusivamente ai soli Paesi a cui tale fondo fornisce assistenza, che non includono l’Italia, per un totale di 1.110 milioni di euro, come di seguito indicato.

TOTALE DOTAZIONE FINANZIARIA: 1.110 milioni di euro, così suddivisa:

  • General Envelope: 850 milioni di euro
  • Cohesion Envelope: 260 milioni di euro

Il CEF Transport 2026 ricomprende specifici bandi che riflettono le diverse linee di finanziamento, presenti nell’emendamento al programma di lavoro multi-annuale approvato per il CEF ai sensi della Decisione di esecuzione C(2026)3720 del 05/06/2026, rivolte a progetti infrastrutturali sulla rete TEN-T, principalmente ferroviari e di navigazione interna, alle soluzioni digitali e innovative per il trasporto stradale, allo sviluppo delle infrastrutture per combustibili alternativi nei settori stradale e aeroportuale, allo Spazio Marittimo Europeo e ai porti marittimi e interni, alle misure di adeguamento delle infrastrutture di controllo alle frontiere nonché all’adeguamento per uso duale civile-militare delle infrastrutture di trasporto.

Giova rammentare che la base giuridica di riferimento attualmente applicabile è identificata nel Regolamento TEN-T n.1679/2024 in vigore dal 18/07/2024, nel Regolamento CEF n.1153/2021 e nel Regolamento finanziario UE 2509/2024.

A differenza dei precedenti bandi del Programma, per ogni area tematica è fissata una soglia massima di contributo europeo allocabile per contratto di sovvenzione (Grant Agreement) detta “cap”. Le proposte richiedenti importi superiori non saranno considerate eleggibili. La sovvenzione concessa potrebbe in ogni caso essere inferiore all'importo richiesto.

La suddivisione per priorità e aree tematiche con relativi tassi di confinanziamento massimi e cap è di seguito illustrata.

Area tematica COREGEN: Progetti sulla rete TEN-T Centrale (CORE) – Dotazione finanziaria: 350 milioni di euro

Specifiche linee di finanziamento:
Ferrovie (S, W, M) – 50% per studi; 30% per lavori;
Un tasso di finanziamento più elevato è applicabile se il progetto riguarda lavori relativi ai collegamenti transfrontalieri, fino a un massimo del 50%.
Vie di navigazione interna (W) – 50% per studi; 50% per lavori.
Il tasso di cofinanziamento massimo è elevabile al 70% per i lavori situati nelle regioni ultraperiferiche.

Il cap è fissato come segue:
- 30 milioni di euro se il progetto è situato in un singolo Stato membro;
- 70 milioni di euro se il progetto è situato in due Stati membri;
- 100 milioni di euro se il progetto è situato in più di due Stati membri.

Le proposte miste (studi e lavori) devono destinare le attività di progettazione e lavori a sezioni/attività diverse.
I costi di project management non devono superare il 10% dei costi totali del Progetto.
È richiesta una completa Analisi Costi Benefici (CBA) per progetti di lavori o misti con costi per oltre 10 milioni di euro, altrimenti è richiesta una Analisi Costi Benefici (CBA) semplificata.
Per il settore ferroviario, i progetti collocati sulla rete Centrale Estesa non sono eleggibili.

Area tematica MILMOB: Adattamento della rete TEN-T all’uso duale, civile e militare - Mobilità militare – Dotazione finanziaria: 130 milioni di euro

Specifiche linee di finanziamento:
Infrastrutture di trasporto a duplice uso sulle reti TEN-T e di mobilità militare (S, W, M) – 50% per studi; 50% per lavori.

Il cap è fissato come segue:
20 milioni di euro se il progetto è situato in un singolo Stato membro;
- 40 milioni di euro se il progetto è situato in più di uno Stato membro.

Il contributo massimo potrà essere eccezionalmente incrementato per i progetti che coinvolgono più di due Stati membri, qualora ciò sia giustificato dalla dimensione, dalle esigenze di coordinamento o dalla rilevanza strategica del progetto.
Le proposte miste (studi e lavori) devono destinare le attività di progettazione e lavori a sezioni/attività diverse.
I costi di project management non devono superare il 10% dei costi totali del Progetto.
Sebbene sarà data priorità ai progetti situati sui quattro Corridoi Prioritari per la Mobilità Militare dell'UE e ai progetti situati in due o più Stati membri, l’eleggibilità si estenderà anche alle azioni a duplice uso in altre sezioni situate sia sulla rete TEN-T che su quella di mobilità militare.
Come previsto dal Regolamento CEF, i progetti dovranno tenere conto dei requisiti infrastrutturali applicabili a determinate categorie di azioni infrastrutturali a duplice uso, come stabilito dal Regolamento di Esecuzione 2021/1328.

Area tematica SUSTMOBGEN: Mobilità sostenibile e multimodale - Dotazione finanziaria: 200 milioni di euro

Specifiche linee di finanziamento:
Spazio marittimo europeo e porti interni (W) – sistemi di elettrificazione banchine Onshore Power Supply (OPS) e infrastrutture di ricarica - 30% per lavori;
Spazio marittimo europeo e porti interni (W) - Installazione e ammodernamento dei sistemi energetici di navi per vie d'acqua interne/navigazione di corto raggio - 30% per lavori.
Il tasso di cofinanziamento massimo è elevabile al 70% per i lavori situati nelle regioni ultraperiferiche.

Il cap è fissato come segue:  
10 milioni di euro per ogni contratto di sovvenzione; in aggiunta, 5 milioni di euro per singola nave equipaggiata.

Il contratto per l’installazione o ammodernamento dei sistemi energetici delle navi deve essere sottoscritto entro il 31/12/2027. Non sarà fornito supporto a imbarcazioni turistiche per escursioni giornaliere, barche da diporto, rimorchiatori, rompighiaccio o navi da crociera. Le navi che ricevono supporto devono issare una bandiera UE e devono servire almeno un porto marittimo o fluviale TEN-T per un minimo di 5 anni dopo la fine del progetto.
Le seguenti attività potranno essere considerate eleggibili come elementi sinergici purché migliorino i benefici socioeconomici, climatici o ambientali del progetto e abbiano un costo non superiore al 20% dei costi totali del progetto: la generazione di energia rinnovabile in loco (ad esempio, impianti fotovoltaici, turbine eoliche, ecc.), collegamento alla rete elettrica esterna al porto e i sistemi di accumulo di energia a terra (Shoreside Power Banks - SPB), ovvero sistemi di accumulo di energia sotto forma di batterie.
I progetti devono essere supportati da un’istituzione finanziaria pubblica o privata per almeno il 10% dei costi totali. La lettera di approvazione del finanziamento dovrà essere sottomessa entro 30 giorni dalla comunicazione della selezione.

Area tematica SAFEMOBGEN: Mobilità sicura e protetta - Dotazione finanziaria: 20 milioni di euro

Specifiche linee di finanziamento:
Frontiere esterne – Miglioramento delle connessioni stradali e ferroviarie e dei controlli ai punti di frontiera esterni (S, W, M) - 50% per studi; 50% per lavori.
Il tasso di cofinanziamento massimo è elevabile al 70% per i lavori situati nelle regioni ultraperiferiche.

Il cap è fissato come segue:
10 milioni di euro.

I costi di project management non devono superare il 10% dei costi totali del Progetto.
Le proposte miste (studi e lavori) devono destinare le attività di progettazione e lavori a sezioni/attività diverse.

Area tematica SIMOBGEN: Mobilità smart e interoperabile - Dotazione finanziaria: 20 milioni di euro

Specifiche linee di finanziamento:
Trasporto stradale – Nuove tecnologie e innovazione: digitalizzazione del trasporto stradale (centri di controllo per veicoli autonomi, infrastrutture digitali per posizionamento accurato veicoli e comunicazione con l’ambiente circostante) (W) - 50% per lavori.
Il tasso di cofinanziamento massimo è elevabile al 70% per i lavori situati nelle regioni ultraperiferiche.

Il cap è fissato come segue:
10 milioni di euro.

I costi di project management non devono superare il 10% dei costi totali del Progetto
I progetti possono essere collocati sulla rete Centrale, Centrale Estesa e Globale così come nei nodi urbani della rete TEN-T; qualora siano collocati su sezioni stradali non presenti sulla rete TEN-T, deve esserne dimostrato l’effetto positivo sulla rete TEN-T.

Area tematica AFIFGEN: Infrastrutture per carburanti alternativi – Dotazione finanziaria: 130 milioni di euro

Specifiche linee di finanziamento:
Trasporto stradale - Infrastrutture di ricarica elettrica per mezzi pesanti (HDV) accessibili pubblicamente - (W) - 30% per lavori;
Trasporto aereo - Infrastrutture di elettrificazione delle operazioni di terra aeroportuali (W) - 30% per lavori.
Il tasso di cofinanziamento massimo è elevabile al 70% per i lavori situati nelle regioni ultraperiferiche.

Il cap è fissato come segue:
- 10 milioni di euro.

I beneficiari devono mantenere in esercizio le infrastrutture che ricevono supporto per un minimo di 5 anni dopo la fine del progetto.
Le seguenti attività potranno essere considerate eleggibili come elementi sinergici purché abbiano un costo non superiore al 20% dei costi totali del progetto/parte di un pacchetto di lavoro dedicato:

- produzione di energia elettrica in loco da fonti rinnovabili;
- connessioni alla rete elettrica.

I progetti devono essere supportati da un’istituzione finanziaria pubblica o privata per almeno il 10% dei costi totali. La lettera di approvazione del finanziamento dovrà essere sottomessa entro 30 giorni dalla comunicazione della selezione.

Dove: S = Studies; W = Works; M= Mixed.

La soglia di minimo contributo europeo richiesto, fortemente raccomandata dalla Commissione europea per progetto sottomesso, è fissata a 1 milione di euro.
La data di inizio dei progetti è usualmente successiva alla firma del contratto di sovvenzione; una data di inizio retroattiva può essere ammessa eccezionalmente in casi debitamente giustificati e, comunque, mai antecedente alla data di sottomissione della proposta.
La durata massima del progetto non deve superare il 31/12/2029 per gli studi e il 31/12/2030 per i lavori.

Si rammenta che l’Environmental Compliance File (ECF) va sottomesso per tutte le proposte progettuali.

Per i progetti soggetti a Valutazione di Impatto Ambientale, una sintesi del processo di “Climate proofing” può essere inserita tra gli allegati e, in ogni caso, informazioni sul processo sono obbligatorie se le fasi chiave della VIA sono state completate, tenendo conto della comunicazione della Commissione “Orientamenti tecnici per infrastrutture a prova di clima nel periodo 2021-2027 - (2021/C 373/01)” rintracciabile al seguente link: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=OJ:C:2021:373:TOC

Le proposte potranno essere sottomesse dai promotori fino alla scadenza fissata al 6 ottobre 2026; tuttavia, per poter eseguire le procedure di istruttoria delle proposte, il termine ultimo di presentazione al MIT è fissato alla data dell’ 11 settembre 2026.

Le proposte relative ai progetti di interesse comune candidabili al bando devono essere, infatti, sottomesse alla Commissione europea, entro i termini previsti, previo accordo degli Stati membri interessati, ai sensi dell’art. 11 comma 6 e art. 12 comma 1 del Reg. 1153/2021.

Tale accordo deve essere formalizzato mediante la sottoscrizione di una Lettera di Supporto da parte della scrivente Amministrazione che esprime l’accordo alla sottomissione da parte del promotore, basato sulla verifica di compatibilità e coerenza degli obiettivi dell’intervento proposto rispetto alle priorità politiche nel settore dei trasporti di indirizzo strategico dell’Amministrazione. Il rilascio della lettera di supporto si configura come elemento di ammissibilità delle proposte alla Commissione europea.

Calendario di attuazione del bando

Lancio del bando: 18 giugno 2026
Scadenza di presentazione al MIT:
11 settembre 2026
Scadenza di presentazione alla Commissione europea: 6 ottobre 2026

Modalità di presentazione delle proposte al MIT

Le proposte dovranno pervenire, entro l’11 settembre 2026, al Direttore generale per lo sviluppo del territorio e i progetti internazionali all’indirizzo di posta elettronica certificata: dg.prog@pec.mit.gov.it (1), complete di:

1. lettera di trasmissione;

2. documentazione completa (form A, firmato digitalmente dal legale rappresentante di ciascun promotore e entità affiliata italiani, e form B, ivi inclusi tutti gli allegati obbligatori indicati nel bando);

3. dichiarazione di responsabilità di ciascun soggetto proponente dell’azione e entità affiliata italiani, secondo il modello allegato, debitamente firmata dal legale rappresentante;

4. scheda proponente secondo il modello allegato.

Modalità di presentazione delle proposte RELATIVE al bando MILMOB al MIT ed allo Stato Maggiore Difesa

Le proposte sottomesse al bando MILMOB dovranno pervenire, entro l’11 settembre 2026, al Direttore generale per lo sviluppo del territorio e i progetti internazionali, al Direttore della Direzione Centrale della Mobilitazione e dei Trasporti e allo Stato Maggiore Difesa - IV Reparto Logistica e Infrastrutture, ai seguenti indirizzi di posta elettronica certificata:

MIT - Direzione generale per lo sviluppo del territorio e i progetti internazionali: dg.prog@pec.mit.gov.it (1)

MIT - Direzione Centrale della Mobilitazione e dei Trasporti: u.c.mobilitazione@pec.mit.gov.it (2)

Stato Maggiore Difesa - IV Reparto Logistica e Infrastrutture: stamadifesa@postacert.difesa.it.

La Lettera di Supporto che esprime l’accordo alla sottomissione della proposta progettuale da parte del promotore e la Military Network Map Declaration, per i soli progetti MILMOB, verranno restituite al punto di contatto nazionale/coordinatore italiano, in tempo utile per effettuare la sottomissione sul portale europeo della Commissione europea.

CRITERI DI VALUTAZIONE

I beneficiari e le entità affiliate (ove previste) prima della sottomissione della proposta devono registrarsi sul portale di CINEA denominato “Participant Register” e ricevere la validazione da parte del Servizio Centrale di Validazione (REA Validation).

Il beneficiario deve dimostrare di possedere adeguate e solide risorse finanziarie e operative per poter eseguire le diverse attività previste per l’intera durata dell’azione e per partecipare finanziariamente al progetto.

I criteri di valutazione sono i seguenti:

  • Priorità e urgenza: valutazione della corrispondenza della proposta con gli obiettivi e le priorità della politica di settore, misurazione del valore aggiunto europeo e, laddove applicabile, di possibili sinergie con altri settori. Solo per MILMOB: questo criterio servirà anche a valutare il potenziale di duplice uso (civile e militare).
  • Maturità: nel valutare la maturità dell'azione nello sviluppo del progetto, si terranno in considerazione: i) la disponibilità/capacità del progetto di iniziare entro la data di inizio e di terminare entro la data di fine, ii) lo stato delle procedure di aggiudicazione e delle necessarie autorizzazioni, e iii) informazioni sulla disponibilità finanziaria necessaria per integrare l'investimento CEF.
  • Qualità: valutazione della solidità del piano attuativo proposto, sia dal punto di vista tecnico che finanziario, dell'approccio di pianificazione e progettuale, delle strutture organizzative predisposte (o previste) per l'attuazione, dell'analisi dei rischi, delle procedure di controllo e gestione della qualità e della strategia di comunicazione del richiedente. Inoltre, ove applicabile, è prevista la valutazione della strategia di manutenzione proposta per il progetto.
  • Impatto: valutazione, ove applicabile, dell'impatto economico, sociale e ambientale, compreso l'impatto climatico, e delle altre esternalità rilevanti. Questo criterio può essere corroborato da un'analisi costi-benefici (CBA) o, in assenza di tali strumenti, da altre previsioni di utilizzo da parte dell'utente finale, nel qual caso la valutazione riguarda la solidità, la completezza e la trasparenza dell'analisi nonché i mezzi proposti per monitorarne l'impatto. Inoltre, ove applicabile, il criterio valuta, tra gli altri, gli aspetti di innovazione e digitalizzazione, sicurezza e interoperabilità e accessibilità della proposta, nonché la sua dimensione transfrontaliera, effetto/contributo all'accessibilità territoriale della rete; il criterio terrà anche in considerazione gli aspetti connessi alla decarbonizzazione nell’attuazione del progetto.
  • Effetto catalitico: valutazione dell’effetto dell’assistenza finanziaria europea sulla realizzazione del progetto, ad esempio quali il superamento del divario finanziario generato da una redditività commerciale insufficiente, elevati costi iniziali o carenza di finanziamenti disponibili sul mercato, aumentando la capacità di mobilitare diverse fonti di investimento, migliorando la qualità del progetto o accelerandone il piano complessivo di investimento.

Il testo del bando, inoltre, precisa che, qualora nel processo di valutazione si avessero proposte con lo stesso punteggio, sarà indicato un ordine di priorità sulla base dei punteggi ottenuti nei diversi criteri, con il seguente ordine:

  • 1 Priorità e Urgenza
  • 2 Maturità
  • 3 Effetto catalitico
  • 4 Impatto
  • 5 Qualità
  • 6 Importo di contributo UE raccomandato (in ordine crescente)

La documentazione ufficiale inerente al bando CEF Transport 2026, completa degli specifici testi dei bandi e dei relativi documenti, è disponibile al seguente link:
https://cinea.ec.europa.eu/funding-opportunities/calls-proposals/2026-cef-transport-calls-proposals_en

Infine, si ricorda che le FAQ pubblicate sul sito della Commissione, dedicate al bando in oggetto, costituiscono parte integrante dello stesso e, pertanto, se ne raccomanda la consultazione.

2026 CEF TRANSPORT CALL INFO DAY

Si segnala, infine, che il 24 giugno 2026 si è tenuto un Info Day virtuale organizzato dall’Agenzia CINEA congiuntamente alla Commissione europea. Il materiale illustrato è disponibile al seguente link:

https://cinea.ec.europa.eu/news-events/events/info-day-2026-cef-transport-calls-2026-06-24_en

Allegati:

(1) In caso di proponenti esteri l’invio potrà avvenire al seguente indirizzo di posta ordinaria: segreteria.dgstppi@mit.gov.it

(2) In caso di proponenti esteri l’invio potrà avvenire al seguente indirizzo di posta ordinaria: ucm@mit.gov.it

 


Data di ultima modifica: 09/07/2026
Data di pubblicazione: 09/07/2026