-59 giorni alle Olimpiadi: la viabilità veneta cambia marcia grazie ai Giochi

Avanti con le varianti di Cadore per garantire una mobilità all’altezza dei flussi dei Giochi
milano cortina 2026

9 dicembre 2025 - Prosegue con decisione il percorso di potenziamento della viabilità nei territori olimpici: anche ANAS (Gruppo FS), in stretto coordinamento con MIT e SIMICO, contribuisce al programma infrastrutturale di Milano Cortina 2026 con opere strategiche in Veneto, pensate per superare nodi storici e garantire una mobilità all’altezza dei flussi che accompagneranno i Giochi. Interventi che valorizzano la rete esistente, modernizzano l’accessibilità dolomitica e rafforzano la resilienza dei collegamenti alpini. Già da gennaio è attesa l’apertura al pubblico di due nuove varianti che segneranno un cambio di passo nella circolazione.

La Variante di Tai di Cadore introduce una nuova galleria stradale a una corsia per senso di marcia, realizzando un bypass dell’abitato e restituendo continuità al traffico lungo la valle. L’opera integra soluzioni tecnologiche all’avanguardia, sistemi avanzati per la sicurezza in galleria, rampe di raccordo ottimizzate e la rimodulazione della pista ciclabile, così da assicurare un equilibrio efficace tra mobilità veloce e fruizione lenta del territorio.

La Variante di Valle di Cadore risolve invece uno dei punti più critici dell’attraversamento urbano, oggi regolato da senso unico alternato. La nuova galleria, lunga circa 800 metri, con i relativi adeguamenti della piattaforma stradale, eliminerà una strozzatura condizionata dalla vicinanza dei fabbricati e restituirà fluidità e sicurezza a un tratto essenziale per i collegamenti con le venue venete e con l’intero asse dolomitico.

Grazie agli investimenti olimpici, il territorio potrà beneficiare di opere durature, strategiche per la viabilità, la sicurezza e la qualità dell’ambiente. Un’eredità concreta che accompagnerà la vita delle comunità ben oltre Milano Cortina 2026: ancora una volta, l’evento olimpico diventa occasione per finanziare, sbloccare e realizzare interventi attesi da anni, trasformando esigenze locali in un progetto infrastrutturale nazionale.

Data di ultima modifica: 09/12/2025
Data di pubblicazione: 09/12/2025