7 dicembre 2025 - Sul versante di Cortina si completa un tassello strategico della legacy olimpica: è stato completato l’upgrade tecnologico della storica pista Olympia delle Tofane, oggi pienamente accessibile anche agli atleti con disabilità. Un risultato che nasce dal lavoro coordinato del MIT e di SIMICO, con interventi mirati a garantire prestazioni, continuità e sicurezza in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano-Cortina 2026.
Nel dettaglio, l’adeguamento ha interessato soprattutto le aree di Rumerlo e Ronzous, dove gli impianti elettrici sono stati progettati ex novo per assicurare robustezza infrastrutturale e resilienza operativa durante le competizioni. Il progetto recepisce integralmente le linee guida del Comitato Olimpico, rafforzando la rete elettrica a servizio degli atleti, delle squadre tecniche e dell’intera macchina organizzativa.
Tra le attività principali figurano: la doppia fornitura elettrica dalla rete del gestore; la realizzazione della distribuzione in media tensione ad anello tra le cabine di trasformazione; la nuova cabina a servizio dell’area Ronzous, elemento chiave per garantire stabilità e ridondanza del sistema. Una micro-ingegneria essenziale che sostiene la macro-narrazione dei Giochi: precisione, affidabilità, inclusione.
Con questo intervento, Cortina d’Ampezzo rinnova una delle sue piste più amate, rendendola funzionale a tutti, per tutti. È il segno concreto di come i Giochi possano essere un motore di innovazione, equità e futuro.