6 ottobre 2025 - Un simbolo della bellezza italiana per chiudere in grande stile. Oggi è stata presentata ufficialmente la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, che si terrà il 22 febbraio nella maestosa Arena di Verona. Presente anche il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, impegnato in questi giorni nel monitoraggio dei principali cantieri olimpici.
Intitolata “Beauty in Action”, la Cerimonia renderà omaggio alla bellezza in movimento in tutte le sue forme — nello sport, nell’arte e nella vita — intrecciando lirica, danza, musica, cinema e design in un grande racconto di unità e armonia. Durante la conferenza è stato svelato il render ufficiale del palcoscenico che ospiterà lo spettacolo: ispirato a una goccia d’acqua, simbolo di un ciclo naturale in continuo movimento che unisce montagna, pianura, città, laguna, mare e cielo. L’omaggio all’acqua, elemento vitale e nella sua forma solida protagonista degli sport invernali, guiderà l’ideazione dello spazio scenico, introducendo un assetto completamente nuovo per l’Arena: non più un palco e una platea nettamente separati, ma una grande piazza italiana viva e mutevole, capace di ospitare movimenti, superfici luminose, coreografie e trasformazioni scenografiche. Protagonista d’eccezione sarà l’étoile Roberto Bolle, primo talento annunciato dalla Fondazione Milano Cortina 2026 per uno spettacolo che trasformerà l’Arena, patrimonio mondiale dell’UNESCO, in un palcoscenico senza confini.
L’anfiteatro veronese ospiterà non solo la Cerimonia di Chiusura Olimpica ma anche la Cerimonia di Apertura dei Giochi Paralimpici, in un intreccio tra tradizione e innovazione, tra emozione e accessibilità.
In vista delle Cerimonie, MIT e SIMICO sono al lavoro, giorno dopo giorno, per garantire interventi mirati sulla viabilità e sull’accessibilità dell’area, così che il mondo intero possa raggiungere e vivere la bellezza di un luogo unico, simbolo dell’Italia nel mondo. I cantieri per il potenziamento della mobilità procedono spediti, con progressi all’ordine del giorno.
Un’eredità concreta e duratura per Verona e per i milioni di visitatori che ogni anno scelgono l’Arena come emblema della cultura e dell’eccellenza italiana.