Ferrovie: sopralluogo del ministro Salvini al cantiere del Passante AV di Firenze

​Opera strategica per migliorare la regolarità della circolazione
Salvini Firenze

​26 luglio 2025 – Il vicepresidente del consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha effettuato oggi un sopralluogo tecnico presso il cantiere del Passante Alta Velocità di Firenze. 

Quest'opera è strategica per migliorare la regolarità della circolazione ferroviaria non solo in Toscana, ma anche per l'intero Paese.

​Durante l'incontro, a cui hanno preso parte anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l'assessore regionale alle Infrastrutture Stefano Baccelli e l'assessore alla Mobilità del Comune di Firenze Andrea Giorgio, il ministro Salvini ha sottolineato l'ingente investimento del MIT, pari a quasi 12 miliardi di euro, per le opere pubbliche nella sola Toscana. 

Questo rappresenta un chiaro segnale di progresso rispetto al passato.

​Per quanto riguarda il cantiere visitato oggi, il progetto include il Passante AV e il completamento della nuova stazione AV di Firenze Belfiore. 

Il Passante è costituito da un tratto ferroviario urbano di nuova linea a doppio binario, lungo circa 9 km, progettato per decongestionare il traffico ferroviario e aumentare l'efficienza della rete.

​Gli obiettivi dell'opera sono molteplici: ridurre i tempi di percorrenza per i servizi AV, migliorare la regolarità della circolazione nel nodo fiorentino e aumentare la capacità nella tratta Firenze Rifredi-Firenze Campo di Marte-Firenze Santa Maria Novella, un tratto cruciale per la mobilità ferroviaria. 

Nel suo intervento, il ministro ha evidenziato, inoltre, come l'opera consentirà ai treni ad alta velocità di separarsi da quelli locali e regionali, portando a una maggiore puntualità per pendolari, studenti e per l'intera rete AV nazionale. 

Ciò si tradurrà anche in una minore emissione di inquinanti e in un risparmio di almeno 20 minuti nei tempi di percorrenza tra Milano e Roma. 

Attualmente, il cantiere vede impegnati tra i 300 e i 400 operai.

Data di ultima modifica: 26/07/2025
Data di pubblicazione: 26/07/2025