Direttiva all'ENAC sulla sicurezza aerea
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MINISTRO DEI TRASPORTI Direttiva all'ENAC sulla sicurezza aerea n.0010750 del 2 luglio 2007 Come noto, la liberalizzazione del mercato ha determinato un consistente incremento dell'offerta di trasporto aereo in termini di vettori e di passeggeri attratti anche dalla forte contrazione del costo dei biglietti aerei. Le strutture aeroportuali nel nostro Paese sono cresciute notevolmente in cifre assolute e in efficienza operativa. L'incremento dei velivoli che operano nei nostri cieli, per l'eccesso di capacità che si è determinata, merita di essere affrontato con crescenti e penetranti controlli da parte di codesto Ente. è, infatti, sul piano della capacità di esercitare un reale e capillare controllo che si misura l'efficacia della risposta di sicurezza che cresce con il crescere del numero di vettori che si affacciano sul mercato. Occorre rendere fortemente penalizzante, anche sotto il profilo economico, ogni inadeguatezza anche minimizzando la possibilità di sfuggire ai controlli. L'obiettivo, dunque, di mantenere un elevato ed uniforme livello di sicurezza del comparto aereo, impone che codesto Ente – quale Autorità di regolazione tecnica, di coordinamento e di vigilanza nel settore dell'aviazione civile – utilizzando gli strumenti normativi a disposizione, compia un decisivo passo in avanti in un settore – quale quello della sicurezza - nel quale sono state investite cospicue risorse e per il quale vi è l'obbligo di intervenire per innalzare il livello, soprattutto in relazione alle accresciute esigenze del periodo estivo e dei periodi di maggiore criticità. Fermo restando il contenuto dell'Atto di indirizzo n.902456 emanato lo scorso anno, che per pronto riferimento si unisce in allegato alla presente, si invita codesto Enac a voler intensificare le proprie linee d'azione con particolare riferimento agli : art.1 (controlli di rampa), art.2 (controlli sui gestori aeroportuali, vettori aerei ed handlers), art.3 (vigilanza sull'Enav) e art.6 (controlli sulle ditte di manutenzione), prevedendo un numero di controlli superiore almeno del 5% rispetto a quelli effettuati nello stesso periodo del decorso 2006. Accanto a tale capillare verifica è necessario porre particolare attenzione alla vigilanza che codesto Ente deve operare sulla capacità di traffico di ciascun aeroporto in particolar modo di quelli ove maggiore è la congestione e conseguente il rischio per la sicurezza. In tale ottica non può non essere considerata la necessità di porre particolare attenzione anche alla movimentazione degli aeromobili che stazionano sulla pista ed alle autorizzazioni rilasciate al decollo dai controllori di volo di Enav, il tutto nella più puntuale e rispettosa “invarianza” dei tempi di attesa fra un decollo e l'altro. è necessario,quindi, che anche il personale addetto al controllo del traffico aereo, in dette particolari situazioni di criticità, sia in numero adeguato e tale da fornire la migliore qualità del servizio. Particolare attenzione, ancora ,deve essere posta agli aspetti relativi alla protezione ambientale, verificando che siano rispettate tutte le procedure, in particolare quelle antirumore, al fine di limitare al massimo l'impatto ambientale a causa dell'aumento del traffico aereo estivo. Inoltre, devono essere attentamente monitorati gli standards relativi alla qualità dei servizi comunque resi ai passeggeri ed alle merci trasportate. Per le parti già applicabili, l'Enac deve verificare che sia rispettato il Regolamento CE 1107/2006 relativo ai diritti delle persone con disabilità e delle persone a mobilità ridotta nel trasporto aereo. In relazione, infine, a quanto previsto dal Piano Nazionale di Sicurezza e dalla vigente normativa europea relativa alla security, s'invita codesto Ente ad incrementare l'attività ispettiva. In particolare, considerato che nel corso dell'anno 2006, l'Enac ha effettuato 120 audit, 14 ispezioni e 64 tests, pur considerando le criticità operative rappresentate a più riprese da codesto Ente medesimo, si chiede che siano effettuate non meno di 5 ispezioni e 23 tests nel presente periodo estivo. Alla luce di quanto sopra esposto, vorrà codesto Ente intensificare la propria sorveglianza operativa , vigilando che – pur nell'ambito di un dinamismo che solo il sistema concorrenziale può imprimere – la competizione tra vettori aerei si svolga secondo regole che ne garantiscano la lealtà e frenino “spregiudicate” iniziative ed al tempo stesso che sia assicurata al cittadino utente l'offerta di vettori affidabili in termini di qualità e sicurezza. Si rimane in attesa di un cortese cenno di assicurazione.
Alessandro Bianchi