Passaggio dal demanio al patrimonio dello stato di una porzione di sedime aeroportuale nel comune di albenga
testo: Passaggio dal demanio al patrimonio dello Stato di una porzione di sedime aeroportuale nel comune di Albenga
DIPARTIMENTO PER LA NAVIGAZIONE E IL TRASPORTO MARITTIMO E AEREO
di concerto con
L'AGENZIA DEL DEMANIO
VISTO il Codice della Navigazione, così come revisionato dai decreti legislativi 9 maggio 2005, n. 96 e 15 marzo 2006, n. 151 e, in particolare, l'art. 692; VISTI gli artt. 822 e 829 del Codice Civile;
VISTO il decreto legislativo 25 luglio 1997, n. 250, di istituzione dell'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (E.N.A.C.);
VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300; VISTA la legge 17 luglio 2006, n. 233 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 18 maggio 2006, n. 181, recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri”;
VISTI i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 luglio 2006 e 5 aprile 2007, recanti l'organizzazione del Ministero delle Infrastrutture e del Ministero dei Trasporti;
VISTO il decreto interdirettoriale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero dell'Economia e delle Finanze e dell'Agenzia del Demanio, n. 103 datato 29 ottobre 2003, con cui vengono assegnati all'ENAC, a titolo gratuito, i beni del demanio aeroportuale - ramo trasporti - aviazione civile - costituenti l'aeroporto di Albenga, ai sensi dell'art. 8 del d.lgs. n. 250/1997;
VISTA l'istanza in data 4 luglio 2006, con cui la società Piaggio Aero Industries S.p.A. chiede la sdemanializzazione, finalizzata al successivo acquisto, di un'area demaniale alla stessa già in concessione ai sensi della convenzione, tra la società medesima e l'ENAC, n. 128 del 3 agosto 2005 - ubicata sullo scalo di Albenga ed individuata nelle 2 planimetrie allegate all' istanza medesima;
PRESO ATTO che la Piaggio Aero Industries S.p.A, nella citata istanza del 4 luglio 2006 e nelle successive note del 7 settembre e del 2 ottobre 2006, rappresenta che l'area di cui chiede la sdemanializzazione è pari a complessivi mq. 127.000 ed è destinata alla delocalizzazione dell'unità produttiva di Finale Ligure ed alla realizzazione di una nuova unità produttiva in Villanova d'Albenga, promossa dalla Regione Liguria, dalla Provincia di Savona, dal Ministero Sviluppo Economico ed a tre Comuni, tra cui quello di Villanova d'Albenga;
VISTA l'istruttoria ministeriale;
VISTO il foglio n. 61596/EGA in data 20 settembre 2006, con cui l'ENAC esprime parere negativo sulla richiesta in argomento;
VISTA la nota n. 78066/DIRGEN/VDG del 30 novembre 2006, con cui l'ENAC ritiene che ”considerata la caratterizzazione dell'aeroporto (traffico, orografia, ecc.) e le potenzialità di sviluppo che l'attuale società di Villanova d'Albenga ha ipotizzato fino al 2020, l'assetto del sedime aeroportuale che verrebbe a configurarsi con la cessione dell'area alla società Piaggio Aero Industries S.p.A., non alteri le capacità operative né la possibilità di sviluppo dell'aeroporto stesso, secondo quanto pianificato. Per quanto di competenza, non si ravvisano pertanto elementi ostativi per l'avvio delle procedura di classifica delle aree oggetto di concessione per la successiva acquisizione da parte della società istante”;
VISTO che l'ENAC, in detta nota del 30 novembre 2006, rappresenta, nel contempo, che “…andrebbe previsto, ove possibile, la conservazione di un diritto di prelazione da parte dello Stato in un orizzonte futuro a lungo termine e, comunque, la conservazione della destinazione urbanistica negli strumenti di regolazione del territorio per attività aeroportuali e produttive aeronautiche, quale è quella in questione”;
CONSIDERATO che l'Agenzia del Demanio, con foglio n. 2007/9022/DAO-CO/BD in data 20 aprile 2007, ha rappresentato che, “in caso di sdemanializzazione del bene in oggetto, la conseguente vendita, che avverrà ad evidenza pubblica, non potrà essere soggetta ad alcuna condizione o vincolo in merito alla possibilità di prevedere “la conservazione di un diritto di prelazione da parte dello Stato”, poiché la sdemanializzazione è attivata da codesto Ministero esclusivamente in quanto l'immobile non è più necessario per gli usi pubblici o di pubblico interesse. Per quanto riguarda, invece, la conservazione della destinazione urbanistica negli strumenti di regolazione del territorio per attività aeroportuali e produttive aeronautiche si fa presente che la decisione in merito non rientra tra le competenze di questa Agenzia”;
VISTO il successivo foglio n. 29958/DIRGEN/VDG in data 10 maggio 2007 con cui l'ENAC afferma: “nel prendere atto dell'impossibilità di conservazione da parte dello Stato di un eventuale diritto di prelazione, un volta conclusa la procedura di dismissione del bene, si conferma quanto già espresso nella succitata nota del 30 novembre u.s., ovvero che non si ravvisano, per quanto di competenza, elementi ostativi per l'avvio della procedura di sclassifica delle aree oggetto di concessione, finalizzata alla loro successiva vendita”;
CONSIDERATO che, in base al parere dell'ENAC ed a quanto osservato dall'Agenzia del Demanio, sussiste la necessità di procedere alla sdemanializzazione della citata area di mq. 127.000 ubicata sullo scalo di Albenga, meglio individuata nelle 2 planimetrie, pervenute in allegato alla citata istanza del 4 luglio 2006 della società Piaggio Aero Industries S.p.A.;
CONSIDERATO che l' ENAC, con foglio n. 49506/DIRGEN/CAP del 1° agosto 2007, ha comunicato che, dalle verifiche effettuate tra la documentazione catastale e quella in possesso dell'Ente medesimo, l'area identificata al foglio 13 particella 16 del Comune di Villanova d'Albenga, così come da frazionamento in atti dal 26 luglio 2007, corrisponde all'area di mq. 127.000 concessa dall'ENAC alla società Piaggio Aero Industries S.p.A, con convenzione n. 128 del 3 agosto 2005;
VISTA la nota n. 109433 del 23 agosto 2007, con cui il Ministero dell'Economia e delle Finanze comunica di non avere osservazioni da formulare circa la competenza alla sottoscrizione del presente decreto – incardinata in capo all'Amministrazione competente per materia e all'Agenzia del Demanio (v. deliberazione della Corte dei Conti n. 18/2002/P del 29 settembre 2002).
DECRETA
A parziale modifica del decreto interdirettoriale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero dell'Economia e delle Finanze e dell'Agenzia del Demanio, n. 103 datato 29 ottobre 2003, inerente lo scalo di Albenga, l'area demaniale ubicata su detto aeroporto, già in concessione alla società Piaggio Aero Industries S.p.A., di complessivi mq. 127.000 - foglio 13 particella 16 del catasto terreni - meglio individuata nelle 2 (due) planimetrie che costituiscono parte integrante del presente decreto*, è esclusa dal demanio aeronautico e trasferita al patrimonio dello Stato.
Roma, lì 29 novembre 2007
IL CAPO DEL DIPARTIMENTO PER LA NAVIGAZIONE E IL TRASPORTO MARITTIMO E AEREO IL DIRETTORE DELL'AGENZIA DEL DEMANIO
* le due planimetrie possono essere consultate esclusivamente presso il Ministero dei trasporti , Viale dell'arte ,16 - Roma