Bando CEF Transport 2023

INFORMATIVA BANDO CEF 2023

Il 26 settembre 2023 è stato pubblicato dall’Agenzia esecutiva della Commissione Europea CINEA, il terzo bando CEF Transport della programmazione 2021-2027 che presenta analogie rispetto ai bandi precedenti sia per quanto riguarda la procedura di sottomissione delle proposte, tramite la specifica piattaforma “Funding&tenders”, che negli obiettivi da perseguire. Le proposte potranno essere sottomesse dai promotori fino alla scadenza europea fissata al 30 gennaio 2024.

La dotazione finanziaria generale del bando rivolta a tutti gli Stati Membri è pari a circa 3,54 miliardi di euro, sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto, a cui si aggiunge una quota di circa 3,45 miliardi di euro dedicati esclusivamente ai Paesi eleggibili al fondo di Coesione, a cui l’Italia non risulta eleggibile, per un totale di circa 7 miliardi di euro complessivamente, come di seguito illustrato:

TOTALE: 6,99 miliardi di euro                                     

General Envelope: 3,54 miliardi di euro

Cohesion Envelope: 3,45 miliardi di euro

La Call CEF Transport 2023 ricomprende specifici bandi che riflettono le numerose priorità presenti nel programma di lavoro rivolte a progetti infrastrutturali sulla TEN-T Centrale (ivi compresi i Corridoi) e Globale, alle applicazioni intelligenti ed innovative per i trasporti, alla sicurezza delle infrastrutture e alla loro sostenibilità.

La suddivisione per aree tematiche, topics e budget della General Envelope è di seguito illustrata:

Area tematica: Progetti infrastrutturali sulla rete TEN-T centrale (CORE) - Id: COREGEN - Budget (M€): 2.690

Settori:

Vie Navigabili e porti interni (S, W, M)

Porti marittimi (S, W, M)

Ferrovie (S, W, M)

Strade, Terminali ferroviario-stradali (RRT) e Piattaforme logistiche multimodali (S, W, M)

Area tematica: Progetti infrastrutturali sulla rete TEN-T globale (COMPREHENSIVE) - Id: COMPGEN - Budget (M€): 250

Settori:

Ferrovie (S, W, M)

Porti interni (S, W, M)

Porti marittimi (S, W, M)

Strade, Terminali ferroviario-stradali (RRT) e Piattaforme logistiche (S, W, M)

Area tematica: Mobilità smart e interoperabile - Id: SIMOBGEN - Budget (M€): 400

Settori:

ERTMS (costi unitari)

ITS (S, W, M)

SESAR digital sky demonstrators for a greener, more scalable and resilient ATM (W)

SESAR-DEMONSTRATORS Common Project One implementation projects (W)

Other ATM Project (W, M)

RIS (S, W, M)

EMSWe (S, W, M)

VTMIS (S, W, M)

eFTI (S, W, M)

Data (S, W, M)

New Technology and Innovation (S)

Rimozione barriere di interoperabilità (S, W, M)

Area tematica: Mobilità sostenibile e multimodale - Id: SUSTMOBGEN - Budget (M€): 100

Settori:

MoS (S, W, M)

Hub passeggeri multimodali (S)

Area tematica: Infrastrutture più sicure (Safe&Secure Mobility) - Id: SAFEMOBGEN - Budget (M€): 100

Settori:

Miglioramento della resilienza delle Infrastrutture di trasporto (S, W, M)

Adeguamento dell'infrastruttura di trasporto ai fini dei controlli alle frontiere esterne dell'Unione (S, W, M)

Infrastrutture di parcheggio sicure e protette (W)

Dove:

S = Studies; W = Works; M= Mixed

Il bando prevede la possibilità di finanziare progetti con tassi di cofinanziamento illustrati di seguito. La richiesta di cofinanziamento minima fortemente raccomandata dalla Commissione europea è pari a 1 milione di euro.

Area tematica: Progetti infrastrutturali sulla rete TEN-T centrale (CORE) - Id: COREGEN

50% studi

50% lavori per azioni relative alle IWW e ai porti interni

30% lavori per azioni relative ad altri modi di trasporto

70% lavori in regioni periferiche (non applicabile alle IWW e ai porti interni)

50% collegamenti transfrontalieri (non applicabile alle strade e ai porti marittimi)

85% (max) completamento dei principali collegamenti transfrontalieri ferroviari mancanti tra gli Stati membri eleggibili al fondo di Coesione.

Area tematica: Progetti infrastrutturali sulla rete TEN-T globale (COMPREHENSIVE) - Id: COMPGEN

50% studi

50% lavori per azioni relative ai porti interni

30% lavori per azioni relative ad altri modi di trasporto

70% lavori in regioni periferiche (non applicabile alle IWW)

50% collegamenti transfrontalieri (non applicabile alle strade e ai porti marittimi)

Area tematica: Mobilità smart e interoperabile - Id: SIMOBGEN        

50% studi (esclusi ERTMS e SESAR)

50% lavori (esclusi ERTMS e SESAR)

70% lavori in regioni periferiche (esclusi ERTMS, SESAR e non applicabile a progetti RIS e a quelli mirati alla rimozione delle barriere di interoperabilità)

50% lavori (inclusi SESAR DSDU, SESAR DSDA e SESAR-DSD-CP)

Per il topic ERTMS: rimborso a costi unitari

Specificatamente per il topic SESAR:

Sesar Digital Sky Demonstrators

50% lavori

70% lavori nelle regioni ultraperiferiche

Sesar Common Project one

50% lavori

70% lavori nelle regioni ultraperiferiche

Sesar Other ProjectPBN Project

50% studi

70% lavori nelle regioni ultraperiferiche

50% lavori per equipaggiare i velivoli

30% lavori per ottimizzare lo spazio aereo TMA. È possibile finanziare fino a:

40%, se il progetto include il decommissioning delle infrastrutture di terra, o

40%, se il progetto include la sincronizzazione con l’equipaggiamento di bordo, o

50%, se il progetto include il decommissioning e la sincronizzazione con l’equipaggiamento di bordo.

Datalink Projects

50% studi e lavori per equipaggiare i velivoli

70% lavori nelle regioni ultraperiferiche

ADS-B projects

50% studi e lavori per implementare e rendere operativo il ADS-B

70% lavori nelle regioni ultraperiferiche

Area tematica: Infrastrutture più sicure (Safe&Secure Mobility) - Id: SAFEMOBGEN

50% studi

30% lavori per progetti volti al miglioramento della resilienza delle infrastrutture di trasporto

50% lavori per progetti connessi ad infrastrutture di parcheggio sicure e all’adattamento delle infrastrutture di trasporto per scopi di controllo ai confini esterni dell’Unione

70% lavori in regioni periferiche                 

Area tematica: Mobilità sostenibile e multimodale - Id: SUSTMOBGEN         

50% studi

30% lavori per progetti relativi a hub multimodali per passeggeri

50% lavori per progetti relativi alle Autostrade del Mare

70% lavori in regioni periferiche

Tutti i progetti finanziati nell’ambito del presente bando dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2028 e la relativa data di inizio, normalmente, è prevista coincidere con la data di sottoscrizione del Grant Agreement; tuttavia, in casi debitamente giustificati, potrebbe essere accettata una data di inizio anteriore che renderebbe eleggibili le spese già sostenute, purché non antecedente alla data di sottomissione della proposta.

Si rammenta che per le proposte relative a progetti soggetti a Valutazione di Impatto Ambientale è richiesta una sintesi del processo di “Climate proofing”, da includere tra gli allegati, qualora le fasi principali della VIA non siano state completate prima del 18 gennaio 2023. Se i passaggi chiave per la VIA sono stati completati dopo il 18 gennaio 2023, le domande hanno l'obbligo di presentare le informazioni sul processo di verifica climatica, tenendo conto della comunicazione della Commissione “Orientamenti tecnici per infrastrutture a prova di clima nel periodo 2021-2027 - (2021/C 373/01)” rintracciabile al seguente link:

C_2021373IT.01000101.xml (europa.eu)

Le proposte potranno essere sottomesse dai promotori fino alla scadenza fissata per il 30 gennaio 2024; tuttavia per poter eseguire le procedure di istruttoria delle proposte, il termine ultimo di presentazione al MIT è fissato al 9 gennaio 2024.

Le proposte relative ai progetti di interesse comune candidabili al sopraindicato bando devono essere, infatti, sottomesse alla Commissione europea, entro i termini previsti, previo accordo degli Stati membri interessati, ai sensi dell’art. 11 comma 6 e art. 12 comma 1 del Reg. 1153/2021.

Tale accordo deve essere formalizzato mediante la sottoscrizione di una Lettera di Supporto da parte della scrivente Amministrazione che esprime l’accordo alla sottomissione da parte del promotore, basato sulla verifica di compatibilità e coerenza degli obiettivi dell’intervento proposto rispetto alle priorità politiche nel settore dei trasporti di indirizzo strategico dell’Amministrazione. Il rilascio della lettera di supporto si configura come elemento di ammissibilità delle proposte alla Commissione europea.

Calendario di attuazione del bando

Lancio del bando: 26 Settembre 2023

Scadenza di presentazione al MIT: 9 Gennaio 2024

Scadenza di presentazione alla Commissione europea: 30 Gennaio 2024

Modalità di presentazione delle proposte al MIT

Le proposte dovranno pervenire, entro il 9 gennaio 2024, al Direttore generale per lo sviluppo del territorio e i progetti internazionali, all’indirizzo pec dg.prog@pec.mit.gov.it, complete di:

1.      lettera di trasmissione;

2.      documentazione completa (form A, firmato digitalmente dal legale rappresentante/eventuali enti affiliati italiani, e form B, ivi inclusi tutti gli allegati obbligatori indicati nel bando);

3.      dichiarazione di responsabilità del soggetto proponente/coordinatore dell’azione (schema indicato allegato), debitamente firmata dal legale rappresentante/eventuali enti affiliati italiani;

4.      scheda proponente secondo il modello predisposto dal MIT e scaricabile dal sito del Ministero.

La Lettera di Supporto che esprime l’accordo alla sottomissione da parte del promotore verrà restituita al proponente/coordinatore, in tempo utile ad effettuare la sottomissione alla Commissione europea.

Principali criteri di selezione e valutazione

I beneficiari e le entità affiliate (ove previste) prima della sottomissione della proposta devono registrarsi sul portale di CINEA denominato “Participant Register” e ricevere la validazione da parte del Servizio Centrale di Validazione (REA Validation).

Il beneficiario deve dimostrare di possedere adeguate e solide risorse finanziarie ed operative per poter eseguire le diverse attività previste per l’intera durata dell’azione e per partecipare finanziariamente al progetto.

Criteri di valutazione:

Priorità ed urgenza: valutazione della corrispondenza della proposta con gli obiettivi e le priorità della politica settoriale, misurazione del valore aggiunto europeo e, laddove applicabile, di possibili sinergie con altri settori;

Maturità: valutazione della maturità dell'azione nello sviluppo del progetto, si terranno in considerazione: i) la disponibilità/capacità del progetto di iniziare entro la data di inizio proposta e di terminare entro la data di fine proposta, ii) lo stato delle procedure di aggiudicazione e delle necessarie autorizzazioni, e iii) informazioni sulla disponibilità finanziaria necessaria per integrare l'investimento CEF;

Qualità: valutazione della solidità del piano attuativo proposto, sia dal punto di vista tecnico che finanziario, dell'approccio di pianificazione e progettuale, delle strutture organizzative predisposte (o previste) per l'attuazione, dell'analisi dei rischi, delle procedure di controllo e gestione della qualità e della strategia di comunicazione del richiedente. Inoltre, ove applicabile, è prevista la valutazione della strategia di manutenzione proposta per il progetto;

Impatto: valutazione, ove applicabile, dell'impatto economico, sociale e ambientale, compreso l'impatto climatico, e delle altre esternalità rilevanti. Questo criterio può essere corroborato da un'analisi costi-benefici (CBA) o, in assenza di tali strumenti, da altre previsioni di utilizzo da parte dell'utente finale, nel qual caso la valutazione riguarda la solidità, la completezza e la trasparenza dell'analisi nonché i mezzi proposti per monitorarne l'impatto. Inoltre, ove applicabile, il criterio valuta, tra gli altri, gli aspetti di innovazione e digitalizzazione, sicurezza e interoperabilità e accessibilità della proposta, nonché la sua dimensione transfrontaliera, effetto/contributo all'accessibilità territoriale della rete;

Effetto catalitico: valutazione del divario finanziario, della capacità di mobilitare diverse fonti di investimento, di avviare importanti investimenti anche a fronte di limitati sostegni finanziari dell'UE e, se del caso, della misura in cui le esternalità giustificano il sostegno finanziario del CEF. Questo criterio, valutando l'effetto catalizzatore del sostegno finanziario dell'UE, determina, ove possibile, l'effettivo tasso di cofinanziamento da concedere.

Il testo del bando precisa, inoltre, che qualora nel processo di valutazione si avessero proposte con lo stesso punteggio, il Comitato preposto alla valutazione provvederà a indicare un ordine di priorità sulla base del seguente approccio:

punteggio ottenuto nel criterio “Priorità e Urgenza”

punteggio ottenuto nel criterio “Maturità”

punteggio ottenuto nel criterio “Effetto catalitico”

punteggio ottenuto nel criterio “Impatto”

punteggio ottenuto nel criterio “Qualità”

La documentazione ufficiale inerente al bando CEF Transport 2023, completa degli specifici testi dei bandi e dei relativi documenti è disponibile ai seguenti link:

Transport: EUR 7 billion available for infrastructure projects across the European Union (europa.eu)

Funding & tenders (europa.eu)

Infine, si ricorda che le FAQ pubblicate sul sito della Commissione, dedicate al bando in oggetto, costituiscono parte integrante del bando, e pertanto se ne raccomanda la consultazione.

2023 CEF TRANSPORT CALL INFO DAY

Si segnala, inoltre, che il 10 ottobre 2023 è previsto un Info Day virtuale organizzato dall’Agenzia CINEA congiuntamente alla Commissione europea.

Allegati:

Dichiarazione 2023 CEF Transport Call

Scheda proponente

Data di ultima modifica: 05/01/2024
Data di pubblicazione: 17/10/2023