Informativa Bando CEF - Programmazione 2021-2027 rivolto alla Mobilità Militare

Il 3 maggio 2023 è stato pubblicato dall’Agenzia esecutiva della Commissione Europea CINEA il terzo bando CEF Transport della nuova programmazione 2021-2027 rivolto alla Mobilità Militare, con una dotazione finanziaria pari a 790 milioni di euro sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto.


Il bando prevede la possibilità di finanziare progetti (proposte di studi, di lavori o miste) rivolti all’adeguamento della rete TEN-T al duplice uso (civile e militare) che abbiano una dimensione finanziaria minima ed un tasso di cofinanziamento massimo del 50%. Il cofinanziamento minimo fortemente raccomandato dalla Commissione europea è pari a 1 milione di euro.

Per tutte le azioni, la data di fine non potrà essere successiva al 31.12.2027.

Per le proposte relative a progetti soggetti a Valutazione di Impatto Ambientale è richiesta una sintesi del processo di “Climate proofing”, da includere tra gli allegati, qualora le fasi principali della VIA non siano state completate prima del 18 gennaio 2023.

Se i passaggi chiave per la VIA sono stati completati dopo il 18 gennaio 2023, le domande hanno l'obbligo di presentare le informazioni sul processo di verifica climatica, tenendo conto della comunicazione della Commissione “Orientamenti tecnici per infrastrutture a prova di clima nel periodo 2021-2027 - (2021/C 373/01)” rintracciabile al seguente link:

C_2021373IT.01000101.xml (europa.eu)

Le proposte dovranno essere sottomesse dai promotori entro la scadenza fissata al 21 settembre 2023; tuttavia per poter eseguire le procedure di istruttoria delle proposte, il termine ultimo di presentazione delle proposte al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (MIT) è fissato al 4 settembre 2023.

Le proposte relative ai progetti di interesse comune candidabili al sopraindicato bando devono essere, infatti, sottomesse alla Commissione europea, entro i termini previsti, previo accordo degli Stati membri interessati, ai sensi dell’art. 11 comma 6 e dell’art. 12 comma 1 del Reg. 1153/2021.

Tale accordo deve essere formalizzato mediante la sottoscrizione obbligatoria di una Dichiarazione sulla rispondenza alla rete europea TEN-T militare dallo Stato Maggiore Difesa e di una Lettera di supporto da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che esprime l’accordo alla sottomissione della proposta da parte del promotore, basato sulla verifica di compatibilità e coerenza degli obiettivi dell’intervento proposto rispetto alle priorità politiche nel settore dei trasporti di indirizzo strategico dell’Amministrazione.

A seguito delle istruttorie condotte dai due Dicasteri, i sopra citati documenti verranno restituiti al proponente/coordinatore, in tempo utile ad effettuare la sottomissione alla Commissione europea.

Modalità di presentazione delle proposte al MIT ed allo Stato Maggiore Difesa

Le proposte dovranno essere tramesse, entro il 04/09/2023, al Direttore generale per lo sviluppo del territorio, la pianificazione e i progetti internazionali, Dott. Enrico Pujia, al Direttore della Direzione Centrale della Mobilitazione e dei Trasporti, Col. Fedele Michele Montagna, e allo Stato Maggiore Difesa - IV Reparto Logistica e Infrastrutture ai seguenti indirizzi di posta elettronica certificata:

MIT - Direzione generale per lo sviluppo del territorio, la pianificazione e i progetti internazionali dg.prog@pec.mit.gov.it

MIT - Direzione Centrale della Mobilitazione e dei Trasporti u.c.mobilitazione@pec.mit.gov.it

Stato Maggiore Difesa - IV Reparto Logistica e Infrastrutture stamadifesa@postacert.difesa.it

Le proposte dovranno essere complete di:

Lettera di trasmissione;

Documentazione completa (form A, form B, ogni allegato obbligatorio indicato nel bando);

Dichiarazione di responsabilità del soggetto proponente/coordinatore dell’azione (schema in allegato).

Principali criteri di selezione e valutazione

I beneficiari e le entità affiliate (ove previste) prima della sottomissione della proposta devono registrarsi sul portale dell’Agenzia Esecutiva CINEA denominato “Participant Register” e ricevere la validazione da parte del Servizio Centrale di Validazione (REA Validation). Il beneficiario deve dimostrare di possedere adeguate e solide risorse finanziarie ed operative per poter eseguire le diverse attività previste per l’intera durata dell’azione e per partecipare finanziariamente al progetto.

Criteri di valutazione:

Priorità ed urgenza: valutazione della corrispondenza della proposta con gli obiettivi e le priorità della politica settoriale, misurazione del valore aggiunto europeo e, laddove applicabile, di possibili sinergie con altri settori e del valore duale della proposta.

Maturità: valutazione della maturità dell'azione nello sviluppo del progetto, tenendo in considerazione, tra gli altri aspetti, anche: i) la disponibilità/capacità del progetto di iniziare entro la data di inizio proposta e di terminare entro la data di fine proposta, ii) lo stato delle procedure di aggiudicazione e delle necessarie autorizzazioni, e iii) informazioni sulla disponibilità finanziaria necessaria per integrare l'investimento CEF;

Qualità: valutazione della solidità del piano attuativo proposto, sia dal punto di vista tecnico che finanziario, dell'approccio di pianificazione e progettuale, delle strutture organizzative predisposte (o previste) per l'attuazione, dell'analisi dei rischi, delle procedure di controllo e gestione della qualità e della strategia di comunicazione del richiedente. Inoltre, ove applicabile, è prevista la valutazione della strategia di manutenzione proposta per il progetto;

Impatto: valutazione, ove applicabile, dell'impatto economico, sociale e ambientale, compreso l'impatto climatico, e delle altre esternalità rilevanti. Questo criterio può essere corroborato da un'analisi costi-benefici (CBA) o, in assenza di tali strumenti, da altre previsioni di utilizzo da parte dell'utente finale, nel qual caso la valutazione riguarda la solidità, la completezza e la trasparenza dell'analisi nonché i mezzi proposti per monitorarne l'impatto. Inoltre, ove applicabile, il criterio valuta, tra gli altri, gli aspetti di innovazione e digitalizzazione, sicurezza e interoperabilità e accessibilità della proposta, nonché la sua dimensione transfrontaliera, effetto/contributo all'accessibilità territoriale della rete;

Effetto catalitico: valutazione del divario finanziario, della capacità di mobilitare diverse fonti di investimento, di avviare importanti investimenti anche a fronte di limitati sostegni finanziari dell'UE e, se del caso, della misura in cui le esternalità giustificano il sostegno finanziario del CEF. Questo criterio, valutando l'effetto catalizzatore del sostegno finanziario dell'UE, determina, ove possibile, l'effettivo tasso di cofinanziamento da concedere.
La documentazione ufficiale inerente il bando 2023 CEF Transport Military Mobility (CEF-T-2023-MILMOB), completa degli specifici testi dei bandi e dei relativi documenti è disponibile al seguente indirizzo:

Funding & tenders (europa.eu)
Infine, si ricorda che le FAQ pubblicate sul sito della Commissione, dedicate alla call in oggetto, costituiscono parte integrante del bando, e pertanto se ne raccomanda la consultazione:

Funding & tenders (europa.eu)

Data di ultima modifica: 16/05/2023
Data di pubblicazione: 08/05/2023