Guardia Costiera: il Ministro Giovannini alla presentazione del primo Rapporto annuale

“Un Corpo straordinario, è eccellenza nazionale”
capitanerie

27 giugno 2022 - “Un ringraziamento alle donne e agli uomini della Guardia Costiera e delle Capitanerie di Porto, uno dei pilastri del funzionamento del sistema mare, un’eccellenza straordinaria sulla quale i cittadini ripongono una grande fiducia”. Lo ha affermato il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, intervenendo alla presentazione del primo Rapporto annuale delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera che si svolta oggi presso la sede del Dicastero, presente il Comandante Generale del Corpo Ammiraglio Ispettore Capo, Nicola Carlone.

“Nella sua prima edizione, il rapporto offre un utile strumento informativo e di analisi dell’attività istituzionale – ha aggiunto il Ministro Giovannini - del raggiungimento degli obiettivi strategici che annualmente il Ministero affida alle Capitanerie di Porto, della complessità dei compiti che il Corpo svolge in rapporto di dipendenza funzionale da tanti ministeri”. 

L' Ammiraglio Carlone, da parte sua, ha dichiarato che “in un periodo ancora condizionato dalla crisi pandemica, il bilancio che presentiamo oggi è quello di un anno di attività intense dietro il quale è possibile cogliere lo spirito e l’abnegazione di chi non si è mai fermato. Un rapporto significativo e complesso – ha sottolineato - che, valorizzando il capitale umano del Corpo, ne vuole attestare anche all’esterno il livello di crescita professionale.”

Il Rapporto Annuale, realizzato dal Comando Generale, fornisce un quadro completo delle attività svolte dalle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera nell’adempiere alle missioni che le leggi dello Stato le affidano.


A illustrare i dati, introdotti da un breve filmato di presentazione, è stato il Capitano di Vascello Cosimo Nicastro, Capo Ufficio Comunicazione del Comando Generale.


Risultati, che sono racchiusi nel rapporto per concetti salienti. Tra i più significativi: il capitale umano del Corpo (10.870 l’organico complessivo al 2021; 3.861 il numero complessivo del personale destinatario di corsi di formazione specialistica); la sicurezza nella funzione marittima (800.000 miglia percorse, 1.529 eventi coordinati dal Centro Operativo Nazionale della Guardia Costiera e 6.000 persone soccorse tra bagnanti, diportisti, subacquei e marittimi, 22.233 migranti soccorsi); l’innovazione tecnologica (800 immagini satellitari ricevute e gestite dal Corpo, 145 ore di volo per monitoraggio mediante telerilevamento e 45 inquinamenti ambientali individuati e 416.465 documenti processati dal sistema PMIS – Port Management Information System) l’attività ispettiva e di controllo (7.353 navi straniere approdate nei porti italiani, 1 su 5 la media delle navi straniere ispezionate, 140 unità detenute); le missioni ambientali e la vigilanza sulle aree marine protette (2.211 illeciti accertati e 800 soggetti segnalati alla Autorità giudiziaria, 930.000 mq di aree di demanio marittimo restituite alla legalità); la tutela della filiera ittica e del consumatore (107.000 ispezioni, 2,5 tonnellate di datteri sequestrati, 481 tonnellate di prodotto ittico sequestrato, 4.448 illeciti riscontrati); l’efficienza dei servizi e le risposte al cittadino (6.393 bollini blu rilasciati, 50.835 procedimenti amministrativi istruiti per patenti nautiche); l’immagine e la reputazione attraverso le campagne di comunicazione e di prevenzione (65 milioni il numero delle persone raggiunte dall’importante messaggio sulla sicurezza in mare). 

La presentazione del Rapporto 2021 ha dunque rappresentato un’occasione per approfondire numeri e dati che raccontano il settore marittimo attraverso il punto di vista delle Capitanerie di porto, che ogni giorno si interfacciano con il mondo degli usi civili e produttivi del mare. Numeri e risultati che certificano le diverse attività d’istituto che le donne e gli uomini del Corpo svolgono quotidianamente lungo gli 8000 km di coste del Paese e sui principali laghi italiani: salvaguardia della vita umana, sicurezza della navigazione, tutela dell’ambiente e delle risorse ittiche.

A conclusione dell’evento, in considerazione dell’approssimarsi della stagione estiva, che dal 18 giugno e fino al 18 settembre vede 3000 donne e uomini, oltre 400 mezzi navali e 16 mezzi aerei della Guardia impegnati nell’operazione “Mare Sicuro”, il Comandante Nicastro ha lanciato lo spot sulla sicurezza che ha come testimonial l’attore e doppiatore Luca Ward, e che rientra nella campagne di comunicazione istituite dalla Presidenza del Consiglio – Dipartimento per l’informazione e l’editoria – in collaborazione con la RAI.

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Data di ultima modifica: 20/12/2022
Data di pubblicazione: 27/06/2022