A che punto siamo?

L'attuazione del Pnrr - aggiornamento al 12 luglio 2022
a che punto siamo?

La realizzazione di investimenti e riforme del PNRR segue "target" e "milestone" da cui dipende l’effettiva erogazione delle risorse.

Leggi il documento con l'ultimo aggiornamento

Vedi il dossier sul Monitoraggio dell'attuazione del PNRR a cura dei Centri Studi di Camera e Senato 

Il Ministero, come ciascuna Amministrazione centrale responsabile di una Missione o di una Componente del Piano, ha individuato una struttura di coordinamento con la funzione di monitorare e verificare l’attuazione degli interventi che fanno parte delle singole Missioni e Componenti di riferimento, rendicontare le spese e l’avanzamento di Target e Milestone al Ministero dell’economia e delle finanze, nonché di svolgere una supervisione generale sull'effettiva attuazione degli investimenti e delle riforme di riferimento.

Il Mims per Regioni e Province Autonome

Il MIMS è responsabile di 57 tra traguardi e obiettivi, di cui 47 per investimenti e 10 per riforme, da conseguire entro il 2026. Per gli investimenti, la maggior parte delle scadenze di competenza diretta è concentrata negli anni 2023, 2024 e 2026 (11, 12 e 18, rispettivamente), mentre per le riforme le scadenze si concentrano nel biennio 2021-2022 (5 e 4 rispettivamente).

Vedi le risorse destinate al Sud

Al 30 giugno 2022 sono stati raggiunti 13 obiettivi (di cui 9 milestone europee e 4 interim step), pari al 100% di quelli previsti dal PNRR per il 2021 e per il primo semestre del 2022 di competenza del MIMS. Inoltre, sono già stati raggiunti ulteriori tre obiettivi previsti per il secondo semestre dell’anno in corso.

La riforma M2C4-27, che riguarda la semplificazione normativa ed il rafforzamento della governance per consentire una migliore realizzazione degli investimenti nelle infrastrutture di approvvigionamento idrico, è stata conseguita nel 2021 con l’entrata in vigore dei commi 4-bis e 4-ter dell’art. 2 del decreto-legge del 10 settembre 2021, n. 121, come modificato dalla legge di conversione del 9 novembre 2021, n. 156. La riforma semplifica le procedure di formazione, attuazione e monitoraggio del Piano nazionale di interventi nel settore idrico, riducendo anche i tempi per l’erogazione dei finanziamenti ai soggetti attuatori, attraverso l’affidamento dell’attività di gestione in capo al MIMS. 

Risulta già conseguita nel 2021 anche la riforma volta alla semplificazione del processo di pianificazione strategica delle autorità di sistema portuale (M3C2-1) con l’entrata in vigore dell’art. 4, co. 1-septies del decreto-legge n. 121 del 10 settembre 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 156 del 9 novembre 2021. 

È stata conseguita in anticipo rispetto alle scadenze (T4-2022) anche la riforma M3C2-4 per la semplificazione delle procedure di autorizzazione per gli impianti di cold ironing. L’intervento normativo ha l’obiettivo di razionalizzare l’iter di autorizzazione per la costruzione di infrastrutture di trasporto dell’energia volte a fornire elettricità da terra alle navi durante la fase di ormeggio, in modo da ridurne la durata ad un massimo di 12 mesi (in caso di interventi non soggetti a valutazione ambientale).

Obiettivi e Target 2022 per riforme e investimenti PNRR del MIMS

obiettivi e target 2022 per riforme e investimenti

Per quanto riguarda il 2021, sono stati raggiunti tutti i 7 traguardi previsti nell'anno (5 per riforme e 2 per investimenti).
In particolare, sono state attuate le seguenti riforme:

  • M2C2-37 procedure più rapide di valutazione nel TPL e TRM;
  • M3C1-1 velocizzazione dell’iter di approvazione del Contratto di Programma RFI;
  • M3C1-2 velocizzazione dell’iter di approvazione dei progetti ferroviari;
  • M3C1-22 sul trasferimento della titolarità di ponti e viadotti ai titolari delle strade di primo livello;
  • M3C1-21 sulle linee guida per la gestione del rischio e il monitoraggio dei ponti esistenti.

5 riforme

Con riferimento agli investimenti, sono stati raggiunti i 2 traguardi previsti per il 2021 che riguardano: 

  • M2C2-41 - Supporto alla filiera dei bus elettrici: 
  • M5C3-11 - Infrastrutture per le ZES: 

Due investimenti

Sono state già approvate due delle quattro riforme con scadenza nel 2022 (M2C4-27 - Riforma normativa e governance per gli investimenti nelle infrastrutture di approvvigionamento idrico e M3C2-1 - Semplificazione delle procedure del processo di pianificazione strategica portuale).

due riforme

Per quanto riguarda gli investimenti del Piano Complementare e d.l. 59/2021 sono considerate 13 linee di intervento, di cui:

  • per 6 sono state assegnate le risorse agli enti attuatori nei tempi previsti (rinnovo autobus, navi flotta mediterranea e stretto di Messina, infrastrutture GNL, ferrovie regionali, Sicuro, verde e sociale: riqualificazione edilizia residenziale pubblica, rafforzamento linee ferroviarie regionali), con l’emanazione dei relativi decreti MIMS;
  • per 6 si è in una fase di attuazione avanzata e in linea con il pieno raggiungimento dei target entro le scadenze prefissate (Rinnovo del materiale rotabile e infrastrutture per il trasporto ferroviario delle merci, sicurezza e monitoraggio ponti-viadotti-tunnel A24-A25, resilienza delle infrastrutture portuali ai cambiamenti climatici, accessibilità e sicurezza delle strade delle aree interne, strutture minorili di riabilitazione ed edilizia penitenziaria);
  • per un ultimo investimento (“Strade Sicure – Rete SNIT”) è stato predisposto il DM di ripartizione delle somme tra gli enti gestori per il concerto con le altre Amministrazioni competenti. Il target verrà raggiunto entro il 31 dicembre 2021.

Regioni e altri soggetti attuatori giocano un ruolo centrale nella realizzazione dei progetti del PNRR. La ripartizione delle risorse viene effettuata tenendo conto della necessità di ridurre il divario infrastrutturale tre le diverse aree del Paese. Per la realizzazione degli interventi le Regioni, o gli eventuali soggetti attuatori, devono utilizzare le risorse entro il 2026 secondo un preciso cronoprogramma.

Il Mims è responsabile della ripartizione e dell’allocazione delle risorse del PNRR sul territorio nazionale e ad oggi (16 dicembre 2021) sono state assegnate risorse come meglio dettagliato a questa pagina.

 

Obiettivi e Target 2021 per riforme e investimenti PNRR del MIMS

Codice

Misura

Traguardo

Stato attuazione

Riferimenti

Documenti

 

M2C2-37

Riforma 5: Procedure più rapide per la valutazione dei progetti nel settore dei sistemi di TPL (impianti fissi e TRM)

Il decreto-legge deve semplificare i criteri di valutazione dei progetti afferenti al trasporto pubblico locale e accelerare il processo di elaborazione e autorizzazione

La riforma in oggetto è stata adempiuta attraverso l’art 44, comma 1-ter, del d.l. 77/2021 conv. in l. 108/2021, con cui - in deroga all'art. 215 del d.lgs. 50/2016 - è stato limitato il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ai soli progetti relativi a sistemi di trasporto pubblico locale a impianti fissi che presentino un valore di “opere civili” superiore ai 100 milioni di euro. È inoltre in fase di implementazione una piattaforma informatica per la gestione della fase ascendente e discendente dei processi di natura di natura finanziaria.

Testo del d.l. 77/2021 coordinato con la legge di conversione n.108/2021 (pag. 38 e seguenti della G.U. n.181 del 30 luglio 2021).

GU 181

spunta

M3C1-1

Riforma 1.1 Accelerazione dell’iter di approvazione del contratto tra MIMS e RFI

La modifica legislativa riduce i tempi per l'iter di approvazione dei Contratti di Programma (CdP) del gestore dell'infrastruttura ferroviaria Rete Ferroviaria Italiana.

La proposta normativa è stata inserita nel d.l. 152/2021 art.5 di attuazione del PNRR.

d.l. 152/2021 (pag.1 e seguenti della G.U. n.265 del 6 novembre 2021).

GU 265

spunta

M3C1-2

Riforma 1.2 Accelerazione dell’iter di approvazione dei progetti ferroviari

La modifica normativa ridurrà la durata dell'iter di autorizzazione dei progetti da 11 a 6 mesi.

La riforma è stata attuata per i progetti più consistenti del PNRR, in particolare attraverso l'art. 44 del d.l. 77/2021 conv. in l. 108/2021. Per gli ulteriori progetti, sia quelli che ricadono nell'applicazione dell'art. 48 del d.l. 77/2021 (finanziati a valere sul PNRR, sul Piano complementare o sui fondi strutturali UE) sia quelli finanziati con risorse del bilancio ordinario, è stata approvata una proposta normativa (art. 6) all'interno del d.l. 152/2021 di attuazione del PNRR per semplificare il processo autorizzativo e ottenere la riduzione dei tempi prevista dal traguardo.

Testo del d.l. 77/2021 coordinato con la legge di conversione n.108/2021 (pag. 38 e seguenti della G.U. n.181 del 30 luglio 2021);

d.l. 152/2021 (pag.1 e seguenti della G.U. n.265 del 6 novembre 2021).

GU 181

GU 265

spunta

M3C1-21

Riforma 2.1: Attuazione del recente "Decreto Semplificazioni" (convertito nella legge 11 settembre 2020, n. 120) mediante l'emanazione di un decreto "Linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio dei ponti esistenti"

Le Linee guida stabiliranno norme e metodologie comuni all'intera rete viaria nazionale per la classificazione e la gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio dei ponti esistenti.

Il CSLLPP in coordinamento con gli enti locali ha elaborato un documento finalizzato a estendere l’attuazione delle Linee guida, attualmente applicabili per le strade di rilievo nazionale, all’intera rete viaria italiana. Tale documento ha ricevuto l’intesa in Conferenza Unificata il 2 dicembre ed è stato approvato con D.M. MMS n.493 del 03/12/2021. In corso di registrazione alla Corte dei Conti.

 

DM mims 493

spunta

M3C1-22

Riforma 2.2 – Trasferimento della titolarità di ponti e viadotti delle strade di secondo livello ai titolari delle strade di primo livello

Il trasferimento della titolarità delle opere d'arte dovrà avvenire entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge 11/09/20, n. 120, attraverso le norme del Codice della Strada (decreto legislativo n. 285 del 1992) e dei relativi regolamenti (DPR 495/92), che impongono disposizioni in materia di trasferimento di titolarità tra enti proprietari di strade.

Per accelerare il processo di trasferimento della titolarità delle strutture delle opere d'arte dagli enti locali ad ANAS e ai concessionari autostradali è stata approvata con il d.l. 121/2021 conv. in l. 156/2021 (art. 1, comma 1-bis) una modifica normativa della relativa disposizione del Codice della strada (art. 25 del d.lgs. 285/1992), la quale ha previsto che le strutture oggetto di trasferimento siano individuate attraverso un decreto del MIMS. Tale decreto è stato approvato il 30/11/2021 (D.M. MIMS n.485). In corso di registrazione alla Corte dei Conti.

d.l. 121/2021 coordinato con la legge di conversione n.156/2021 (pag.69 e seguenti della G.U. n.267 del 9 luglio 2021);

D.M. n.485 del 30 novembre 2021

 

GU 267

DM 485

spunta

M2C2-41

Investimento 5.3 – Supporto filiera Bus elettrici

Decreto ministeriale che precisi l'ammontare delle risorse disponibili per supporto filiera degli autobus (l’intervento è in collaborazione con il MISE, ma gli obblighi di rendicontazione sono del MIMS)

DM n.478 del 29/11/2021, in corso di registrazione alla Corte dei Conti

 

DM 478

spunta

M5C3-11

Investimento 1.4: Investimenti infrastrutturali per le Zone Economiche Speciali

Entrata in vigore dei decreti ministeriali di approvazione del piano operativo per tutte e otto le Zone Economiche Speciali

DM n.492 del 03/12/2021, in corso di registrazione alla Corte dei Conti

 

DM 492

all 1

all 2

All 3

spunta

Legenda: spunta - Traguardo raggiunto

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Data di ultima modifica: 20/12/2022
Data di pubblicazione: 25/10/2021