Accordo di Programma tra la Regione Lombardia e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 20 maggio 2019

L’ Accordo di programma del 20 maggio 2019 sottoscritto tra il M.I.T. e la Regione Lombardia, approvato con decreto del Presidente della Regione Lombardia in data 7 giugno 2019, n. 312 e pubblicato sul bollettino ufficiale della medesima Regione in data 12 giugno 2019, è finalizzato alla realizzazione di programmi innovativi di rigenerazione urbana, recupero e riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico e sociale, cofinanziato attraverso la riprogrammazione dei residui e delle economie rivenienti da vari programmi promossi dalla Direzione generale (“20.000 abitazioni in affitto”, PRUACS e PNEA) per oltre 24 milioni di euro a cui si aggiungono ulteriori risorse messe a disposizione da parte della Regione per circa 77 milioni di euro.

L’intendimento sarebbe quello di utilizzarlo come schema di riferimento per consentire il riutilizzo dei residui e delle economie dei programmi statali di cui sopra anche alle altre Regioni e Provincie Autonome eventualmente interessate.

Oggetto dell’Accordo di programma, che  mobilita complessivamente oltre  € 101 milioni di euro di risorse regionali e statali, è la promozione e l’attuazione di tre programmi regionali d’intervento, da realizzare anche attraverso il ricorso a strumenti finanziari immobiliari innovativi in partenariato pubblico/privato, aventi ad oggetto, rispettivamente:

  1. il recupero e la rigenerazione integrata di quartieri di edilizia residenziale pubblica, ora servizi abitativi pubblici, localizzati in comuni classificati a fabbisogno abitativo acuto ai sensi della programmazione regionale;
  2. la riqualificazione ed il recupero di unità abitative destinate a servizi abitativi pubblici e non utilizzate per carenze manutentive (c.d. sfitti), localizzate nei comuni lombardi, ad esclusione di quelli classificati a fabbisogno acuto ai sensi della programmazione regionale;
  3. la realizzazione di nuova edilizia residenziale sociale, il recupero e la destinazione a servizi abitativi sociali del patrimonio immobiliare pubblico e privato non utilizzato (sfitto invenduto) o sottoutilizzato.

La seconda linea di attività è finanziata in massima parte (per oltre 23 milioni di euro su circa 30 milioni complessivi) con  risorse statali rivenienti da revoche ed economie di interventi edilizi facenti parte di  programmi finanziati dal Ministero nella Regione Lombardia, quali in particolare il piano nazionale di edilizia abitativa (PNEA), il programma di recupero urbano per alloggi a canone sostenibile (PRUACS) e il programma “20.000 abitazioni in affitto”.

Gli interventi oggetto di cofinanziamento statale sono finalizzati a rendere prontamente disponibili alloggi sfitti inutilizzabili, mediante opere di manutenzione, efficientamento, riqualificazione e recupero per un importo non superiore ad euro 30.000,00 ad alloggio. Tra gli interventi di manutenzione sono ammessi i lavori di frazionamento e accorpamento di alloggi. Detti interventi potranno comprendere anche lavori di ripristino e di manutenzione delle eventuali parti comuni, unicamente se connessi e necessari a rendere assegnabili gli alloggi sfitti inutilizzabili.

 

Data di ultima modifica: 03/02/2020
Data di pubblicazione: 31/01/2020