Programma Integrato di Edilizia Residenziale Sociale ed interventi di Edilizia Residenziale Sociale nei territori danneggiati dai sismi 2016/2017

Con delibera CIPE n. 127 del 22 dicembre 2017, registrata alla Corte dei Conti il 28 marzo 2018 e pubblicata sulla G.U. della Repubblica Italiana al n. 87 del 14 aprile 2018, su proposta del MIT, sono state riprogrammate le residue risorse finanziarie giacenti sul conto corrente n. 20127 – “Fondi di edilizia convenzionata/agevolata programmi centrali”, destinate ai programmi e agli interventi di cui agli artt. 2, comma 1, lett. f) e 3, comma 1, lett. q) della legge n. 457 del 5 agosto 1978 (piano decennale per l’edilizia residenziale).

La proposta formulata dal MIT ha posto in evidenza:

  1. l’esistenza di un particolare disagio abitativo riscontrabile a livello nazionale per la insufficiente offerta di alloggi da destinare alle persone con limitata disponibilità economica, nonché la necessità di adeguamento strutturale del patrimonio edilizio, come confermato dai tragici esiti dei recenti sismi del 2016 e 2017, proponendo conseguentemente la riprogrammazione delle risorse disponibili non utilizzate allocate sul precitato conto corrente n. 20127, nel rispetto delle finalità generali degli articoli 2 lett. f) e 3 lett.q), della legge n. 457/1978;
  2. l’esistenza di ulteriori fabbisogni manifestati dalle Regioni per il recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, nonché di una crescente domanda di alloggi espressa dalle persone con limitata disponibilità economica;
  3. la necessità di riprogrammare le risorse individuate nella proposta, procedendo al contempo ad una rivisitazione degli indirizzi e delle priorità in precedenza individuati dal CIPE per le finalità previste dai due soprarichiamati articoli di legge, al fine di dare risposte coerenti alle nuove dinamiche sociali, demografiche ed economiche che caratterizzano l’attuale disagio abitativo, ed al fabbisogno espresso dalle circa 600.000 domande di edilizia residenziale pubblica, giacenti presso le amministrazioni locali;
  4. la necessità di individuare ed avviare un programma, realizzato attraverso una sperimentazione su base nazionale, che affronti tematiche in linea con le policy prioritarie imposte dall’Europa su ambiente e sicurezza nell’edilizia pubblica, che veda coinvolte tutte le Regioni e che abbia inoltre come obiettivo decisivo quello di stimolare le amministrazioni locali ad introdurre tematiche e procedure innovative nella realizzazione e gestione dell’edilizia residenziale pubblica.

Detta delibera ipotizza due settori di riprogrammazione, fermo restando il mantenimento di tutti gli elementi base delle originarie finalità previste dal legislatore:

  • attuazione di un programma integrato di edilizia residenziale sociale per un importo di 250 milioni di euro;
  • interventi di edilizia residenziale nei territori danneggiati dai sismi del 24 agosto 2016, del 26 ottobre 2016, del 30 ottobre 2016 e del 18 gennaio 2017, per 100 milioni di euro.

Con la delibera C.I.P.E. n. 55 del 24 luglio 2019, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 16 novembre 2019, sono state approvate alcune modifiche della citata delibera CIPE 127/2017 necessarie per tenere conto degli aggiustamenti richiesti dalle regioni con riferimento sia al programma di edilizia residenziale da attivare nei territori danneggiati dei sismi, al fine di ricomprendere anche la regione Campania (Ischia), in aggiunta alle regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, tra  i beneficiari del finanziamento di 100 milioni, sia al programma integrato di edilizia residenziale sociale, al fine di consentire agli Istituti per le case popolari comunque denominati di poter presentare le proposte di intervento in aggiunta ai Comuni e alle regioni assegnatarie di importi superiori a 10 milioni di euro di poter presentare più di due proposte di intervento.

 Programma integrato di edilizia residenziale sociale

Con Decreto del Ministro del 4 luglio 2019 n.302, registrato alla Corte dei conti il 23 luglio 2019 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale  della Repubblica Italiana n. 200 del 27 agosto 2019,  è stata approvata, ai sensi del punto 4.1 della delibera CIPE 127/2017, la ripartizione tra le regioni e le province autonome  delle risorse di cui all’allegato 3 del decreto direttoriale n. 199 del 29 maggio 2019 a valere sulle risorse di cui all’art. 2, comma 1, lettera f) della legge 5 agosto 1978 n. 457, pari a 250 milioni di euro, giacenti sul fondo L del conto corrente n. 20127 “Fondi di edilizia convenzionata/agevolata programmi centrali” allocato in Cassa deposti e prestiti.

Le regioni stanno attualmente procedendo ad individuare i soggetti candidati a presentare le proposte di intervento.

Sulla base delle sopracitate comunicazioni regionali, con decreto del M.I.T., di concerto con il M.E.F e previa acquisizione di parere in sede di Conferenza unificata Stato-regioni-autonomie locali, si procederà ad approvare l’elenco dei soggetti ammessi a finanziamento, definendo altresì le procedure, i tempi di realizzazione delle proposte, le modalità di erogazione del finanziamento statale , nonché di monitoraggio del programma.

 

Interventi di edilizia residenziale sociale nelle aree colpite dal terremoto.

  1. a Giunta Regionale della Campania, Direzione generale per il governo del territorio con nota del 11.10.2019 prot. n. PG/2019/0611555 - esaminata nel corso della riunione congiunta del 21 novembre 2019 tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Direzione generale per la condizione abitativa e le regioni interessate,  di cui al relativo verbale,  successivamente integrata in data 17 dicembre 2019 -  ha trasmesso definitivamente il documento recante i fabbisogni e la proposta di ripartizione dei fondi di cui al punto 2.1 lett. b) della delibera C.I.P.E. 127/2017, come redatto e condiviso dai responsabili tecnici delle cinque regioni interessate, nonché dal Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche, e Umbria e dal Commissario straordinario per la ricostruzione di Ischia.

L’Ufficio di Gabinetto con nota dell’8.01.2020 prot. n. 556 ha trasmesso lo schema di decreto ministeriale di ripartizione delle risorse con i relativi allegati al Ministero dell’economia e delle finanze per l’acquisizione del preventivo concerto, propedeutico per il successivo parere della Conferenza Unificata Stato-regioni-autonomie locali, previsto al punto 6 della delibera C.I.P.E. 127/2017.

Data di ultima modifica: 03/02/2020
Data di pubblicazione: 30/01/2020