L'accertamento dei requisiti fisici e psichici di idoneità alla guida e la redazione delle relative certificazioni ufficiali devono essere effettuati dai medici abilitati previsti dall'articolo 119 del Codice della strada.
Si tratta di
- Medici delle Asl, militari e altri, definiti monocratici perché giudicano da soli
- Commissioni mediche locali (CML), strutture composte da più medici che esprimono un giudizio collegiale
La valutazione medica di idoneità è richiesta per
- conseguimento patente
- rinnovo patente
- revisione patente
- estensione ad una categoria di patente diversa da quella posseduta
Medici ASL, militari e altri
L'accertamento, tranne i casi di particolari condizioni sanitarie o di età, è effettuato da medici appartenenti a una delle seguenti strutture medico-legali, appositamente accreditati dal Ministero con il rilascio di un codice di identificazione:
- Ufficio A.S.L. territorialmente competente, con funzioni medico-legali
- Servizi di base del distretto sanitario
- Servizi sanitari delle Ferrovie dello Stato
- Medici militari
- Ministero della Salute
- Polizia di Stato
- Corpo nazionale Vigili del fuoco
- Ministero del lavoro e delle politiche sociali
- Medici privati iscritti ad Albi provinciali
Questi medici possono effettuare l'accertamento dei requisiti psicofisici, anche dopo aver cessato di appartenere alle amministrazioni e ai corpi di provenienza, per pensione o altri motivi, nel rispetto delle seguenti condizioni:
- siano iscritti all'albo professionale dei medici chirurghi e odontoiatri;
- non siano stati destituiti dall'incarico per motivi disciplinari o a seguito di condanne penali;
- non siano stati dispensati dal servizio per ragioni di particolari infermità inabilitanti l'attività certificativa;
- abbiano svolto l'attività di accertamento negli ultimi dieci anni o abbiano fatto parte delle commissioni mediche locali per almeno cinque anni.
Alcune di queste categorie di medici, oltre a svolgere le loro funzioni presso l'amministrazione di appartenenza, possono esercitare attività professionale a carattere privatistico in appositi gabinetti medici, anche presso autoscuole e studi di consulenza.
Commissione medica locale
Le Commissioni mediche locali (CML) sono sono strutture costituite presso le unità sanitarie di ogni capoluogo di provincia.
L'accertamento di idoneità per la patente deve essere effettuato in una Commissione medica locale per:
- situazioni cliniche che possano far sorgere dei dubbi sulla idoneità alla guida
- patenti speciali di mutilati e invalidi fisici
- patenti C o D, al superamento di alcuni limiti di età
In questi casi le Commissioni mediche locali, sulla base delle condizioni cliniche rilevate, possono fissare una scadenza ridotta della patente rispetto allo standard.
Permesso provvisorio di guida per visita rinnovo patente in Commissione medica locale (CML) oltre scadenza
Il conducente che ha l'obbligo di rinnovare la patente di guida in Commissione medica locale (CML), se non riesce a prenotare la visita medica prima della scadenza del documento, può richiedere alla CML un permesso provvisorio di guida valido fino al termine delle procedure di rinnovo.
Per chi è affetto da diabete
- per la patente A, B e BE la visita effettuata da medici monocratici tiene conto anche della valutazione specialistica di medici specialisti nell'area della diabetologia e malattie del ricambio dell'unità sanitaria locale, i quali, sulla base delle condizioni cliniche rilevate, possono fissare una scadenza della patente ridotta rispetto allo standard.
Nel caso di complicazioni diabetiche di entità tali da determinare un rischio elevato per la sicurezza della circolazione e dubbi per l'idoneità della guida, il medico monocratico può rinviare l'interessato a una visita in Commissione medica locale. - per la patente C, D, CE e DE la visita è effettuata da una Commissione medica locale integrata da un medico specialista diabetologo.