Trasporto marittimo

Adempimenti previsti dalla Delibera ART numero 96 del 04.10.2018, che disciplina le condizioni minime di qualità dei servizi di trasporto marittimo connotati da obblighi di servizio pubblico.

Portale Integrato per la Pianificazione del Demanio e dello spazio marittimo (ex Sistema Informativo Demanio marittimo)

Pubblicazione del decreto interministeriale Ministero infrastrutture e della mobilità sostenibili e del Ministero economia e finanze - n. 172 del 7 giugno 2021- Presentazione istanze sulla base del modello allegato improrogabilmente entro il 15 luglio 2022.

Area tematica 07: Trasporti e Mobilità. Settore di Intervento 07.03-Trasporto marittimo del Piano Sviluppo e Coesione (PSC) del MIMS

Informativa bando CEF 2 Transport - Adaptation of the TEN-T to civilian-defence dual use - Military mobility envelope (CEF-T-2022-MILMOB)

Adempimenti previsti dalla Delibera ART numero 96 del 04.10.2018, che disciplina le condizioni minime di qualità dei servizi di trasporto marittimo connotati da obblighi di servizio pubblico.

Adempimenti previsti dalla Delibera ART numero 96 del 04.10.2018, che disciplina le condizioni minime di qualità dei servizi di trasporto marittimo connotati da obblighi di servizio pubblico.

Pubblicazione del decreto interministeriale Ministero infrastrutture e della mobilità sostenibili – Ministero lavoro e delle politiche sociali - Ministero economia e finanze - n. 536 del 29 dicembre 2021- Presentazione istanze sulla base del modello allegato improrogabilmente, pena l’esclusione, entro il 22 febbraio 2022.

Misure urgenti per la tutela delle vie d’acqua di interesse culturale e per la salvaguardia di Venezia, nonché disposizioni urgenti per la tutela del lavoro: erogazione contributi finalizzati a compensare le compagnie di navigazione, il gestore del terminal di approdo interessato dal divieto di transito previsto dalla norma, le imprese di cui lo stesso si avvale, nonché le imprese dell'indotto e delle attività commerciali collegate al medesimo gestore del terminal.
Le risorse destinate a compensare tali soggetti sono pari a 30 milioni per il 2021 per le compagnie di navigazione e a 5 milioni per il 2021 e 22, 5 milioni per il 2022 per il gestore del terminal di approdo e le imprese di cui lo stesso si avvale, dell’indotto e delle attività commerciali collegate al medesimo gestore del terminal.