Per richiedere il rimborso di versamenti effettuati per errore per pratiche del settore motorizzazione occorre seguire procedure diverse a seconda del tipo di pagamento.
- 1 - Gestione versamenti PagoPA errati o non dovuti
-
Dal 9 febbraio 2023 è attiva una procedura per la gestione dei versamenti PagoPA non utilizzati perché errati o non dovuti.
Secondo questa procedura, tramite la piattaforma dei pagamenti PagoPA sul Portale dell'automobilista, i cittadini possono- convertire i propri pagamenti errati in crediti da riscattare ("voucher")
- trasferirli a un'agenzia di pratiche auto disponibile all'acquisto di tutto il credito o di una sua parte
- ottenere dall'agenzia il rimborso, cioè il pagamento del valore nominale del credito trasferito al netto delle commissioni di incasso.
Per ottenere il voucher occorre:
- accedere all'area riservata del Portale dell'automobilista
- selezionare
- le voci di menù "Accesso ai servizi" e poi "Pagamento pratiche online PagoPA"
- "I miei pagamenti" e poi la pratica pagata
- il tasto "+" e poi "genera voucher" (presente solo per le pratiche che risultano pagate)
- "Utente professionale disponibile a riscattare il voucher" (per scegliere l'agenzia di pratiche auto, tra quelle che si sono registrate nel Portale, alla quale trasferire il voucher)
- il pulsante "Stampa e salva voucher"
Prima di andare all'agenzia di pratiche auto selezionata si consiglia di contattarla per gli aspetti operativi e per accertarsi che sia disponibile alla riscossione.
Infatti la riscossione dei voucher da parte delle agenzie è a carattere volontario e può essere limitata a specifiche tariffe: potrebbero, quindi, rifiutare la riscossione nel momento in cui vengono contattate.
Se il cittadino ha generato il voucher, ma desidera in seguito cambiare agenzia, oppure se l’agenzia scelta non aderisce più al riscatto per quella tariffa, è possibile in qualsiasi momento tornare nel carrello e, tramite il tasto “+”, eliminare il voucher creato. Il carrello tornerà allo stato pagato e sarà possibile generare un nuovo voucher selezionando un’agenzia diversa.Se nel territorio di proprio interesse non risultano agenzie disponibili all'acquisto dei voucher occorre estendere la ricerca ad altre località vicine oppure riprovare, periodicamente, in attesa che altre agenzie aderiscano e si registrino sul Portale.
Sulla base delle disposizioni attuali questa è l'unica modalità di rimborso possibile dei versamenti PagoPA.
Scadenza pagamenti PagoPA (IUV)
I pagamenti PagoPA non ancora utilizzati per una pratica, cioè gli IUV che risultano nello stato "pagato", non hanno scadenza. Quindi nel caso si sia fatto un pagamento per una tariffa, ad esempio per un rinnovo patente, e poi ci si rende conto che la patente non era ancora in scadenza, si può valutare di utilizzare il versamento nel momento opportuno invece di generare un voucher per il rimborso.Per maggiori informazioni:
- circolare prot. 2935 del 30 gennaio 2023
- estratto manuale per il cittadino
- estratto manuale per gli operatori professionali
Per assistenza sui pagamenti effettuati tramite PagoPA occorre scrivere a assistenza@mot-centroservizi-pagopa.it, specificando se la richiesta riguarda Revisioni, Documento Unico di circolazione, Patenti o altre pratiche.
Informazioni per gli Operatori professionali, cioè Agenzie di pratiche auto, Officine di revisione
Gli Operatori professionali possono riutilizzare i crediti per IUV pagati e potenzialmente presentabili al Ministero, ma aggregati in tariffe non utilizzabili: basta "disaggregare" i crediti nei singoli IUV che li compongono, ciascuno legato allo specifico conto di incasso (Diritti L.870/86, Imposte di Bollo, Prezzo targa, ecc.) e utilizzarli singolarmente per il pagamento di altre pratiche.
Per approfondimenti: Soluzioni per acquisti erronei da parte degli utenti professionali.Ufficio responsabile della procedura: Direzione generale motorizzazione.
- 2 - Rimborso versamenti errati, diversi da PagoPA, effettuati entro il 31 marzo 2022 su conto corrente postale 9001, 4028, 551002, 24927006
-
N.B. Per il rimborso dei versamenti effettuati con il sistema Pagopa la procedura da seguire è descritta alla voce "1 - Gestione versamenti PagoPA errati o non dovuti".
La richiesta di rimborso delle somme pagate per errore entro il 31 marzo 2022 con i bollettini di conto corrente postale 9001, 4028, 551002, 24927006 intestati al Dipartimento trasporti terrestri deve essere presentata a Poste italiane seguendo le istruzioni e utilizzando i modelli di domanda disponibili nella pagina dedicata su www.ilportaledellautomobilista.
Sono rimborsabili solo i bollettini che rispettano i seguenti requisiti:
- versamento effettuato entro il 31 marzo 2022
- causale della richiesta di rimborso compresa tra quelle di seguito elencate
- importo del versamento errato (non conforme rispetto al tariffario pratiche);
- utilizzo di bollettino non conforme a quanto previsto dalla G.U. Parte II n. 207 del 03-09-2004 (ad esempio, pagamento con bollettino di tipo 123 o 456 – N.B.: i bollettini di conto corrente postale dedicati al Dipartimento per la mobilità sostenibile erano di tipo 674);
- importo del versamento corretto, ma versato su c/c postale errato (purché tra i seguenti ccp: 9001, 4028, 551002, 24927006);
- pagamento per una pratica non presentata alla Motorizzazione.
Inoltre
- i bollettini di conto corrente 9001 possono essere rimborsati entro i tre mesi successivi al mese in cui è avvenuto il pagamento
- i bollettini di conto corrente 4028 possono essere rimborsati entro 2 anni dal pagamento
Bollettini di conto corrente postale 9001, 4028, 551002, 24927006 che non rispettano le condizioni e le date indicate
Per la valutazione dei singoli casi che non rientrano tra quelli rimborsabili è possibile inviare una richiesta a:
Direzione generale del personale, degli affari generali e del bilancio - Divisione 3
via Giuseppe Caraci 36 - 00157 ROMA - 3 - Rimborso versamenti errati, diversi da PagoPA, su conto corrente postale 121012
-
N.B. Per il rimborso dei versamenti per l'acquisto delle targhe effettuati con il sistema Pagopa la procedura da seguire è descritta alla voce "1 - Gestione versamenti PagoPA errati o non dovuti".
La richiesta di rimborso delle somme pagate per errore con i bollettini di conto corrente postale 121012 deve essere presentata a:
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Dipartimento per i trasporti e la navigazione
Direzione generale per la motorizzazione - Divisione 4
Via G. Caraci, 36 – 00157 ROMADocumentazione
Domanda motivata in bollo da € 16,00
(Art. 68 del Decreto Ministero Economia e Finanze del 29 maggio 2007 di approvazione delle Istruzioni sul Servizio di Tesoreria dello Stato; Nota/circolare MEF prot. n. 2012/46715 del 10/04/2012; art. 3 della Tariffa allegata al DPR 26/10/72, n.642 e s. m. ed i.)- Amministrazioni pubbliche e Unità territoriali A.C.I. sono esenti da bollo
- La richiesta deve essere firmata, nel caso di privati, da chi ha fatto il versamento, mentre nel caso di società, dalla persona che ha potere di firma
- utilizzando il modello allegato 2
oppure - indicando nella domanda una delle seguenti opzioni
- pagamento diretto presso la Banca d’Italia o Ufficio postale con firma del diretto interessato
- accreditamento in c/c postale (indicare il n. di c/c)
- vaglia cambiario della Banca d’Italia - non trasferibile – da inviare a rischio e spese al domicilio dell’interessato
- accreditamento in c/c bancario (indicare numero di conto, intestazione, banca, filiale, codici CAB, ABI e IBAN)
- 4 - Rimborso versamenti diversi da Pagopa per prove A.T.P. non effettuate in tutto o in parte
-
N.B. Per il rimborso dei versamenti effettuati con il sistema Pagopa la procedura da seguire è descritta alla voce "1 - Gestione versamenti PagoPA errati o non dovuti"
La richiesta di rimborso delle somme versate ai fini di diritti aggiuntivi per prove A.T.P. non effettuate in tutto o in parte deve essere presentata a:
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Dipartimento per i trasporti e la navigazione
Direzione generale per la motorizzazione - Divisione 4
Via G. Caraci, 36 – 00157 ROMADocumentazione
Domanda motivata in bollo da € 16,00 utilizzando il modello allegato 1
La richiesta deve essere firmata dal rappresentante legale della società che abbia poteri di firma
(Art. 68 del Decreto Ministero Economia e Finanze del 29 maggio 2007 di approvazione delle Istruzioni sul Servizio di Tesoreria dello Stato; Nota/circolare MEF prot. n. 2012/46715 del 10/04/2012; art. 3 della Tariffa allegata al DPR 26/10/72, n.642 e s. m. ed i.) Bollettino di versamento da rimborsare in originale (attestazione e ricevuta) o copia del bonifico bancario; Dichiarazione delle modalità di riscossione del rimborso- utilizzando il modello allegato 2
oppure - indicando nella domanda una delle seguenti opzioni
- pagamento diretto presso la Banca d’Italia o Ufficio postale con firma del diretto interessato
- accreditamento in c/c postale (indicare il n. di c/c)
- vaglia cambiario della Banca d’Italia - non trasferibile – da inviare a rischio e spese al domicilio dell’interessato
- accreditamento in c/c bancario (indicare numero di conto, intestazione, banca, filiale, codici CAB, ABI e IBAN
- utilizzando il modello allegato 2