Guida pagamenti pratiche motorizzazione con PagoPA

I pagamenti delle pratiche di motorizzazione possono essere effettuati solo tramite la piattaforma PagoPa, obbligatoria per tutte le pubbliche amministrazioni, in sostituzione del tradizionale sistema tramite bollettini postali.

Per pagare gli importi previsti per le pratiche di motorizzazione tramite il sistema PagoPA occorre

  1. accedere all'area riservata del Portale dell'automobilista tramite SPID o CIE (carta di identità elettronica) oppure, se minorenni, con le credenziali (username e password) ottenute dopo la registrazione al Portale 
  2. selezionare le voci di menù "Accesso ai servizi" e poi "Pagamento pratiche online PagoPA"
  3. selezionare "Nuovo pagamento"
  4. selezionare il tariffario nazionale o il tariffario per una delle Regioni/Province autonome (Trento, Bolzano, Sicilia, Aosta, Friuli Venezia Giulia)
  5. scegliere la tariffa della pratica di proprio interesse, aggiungerla al carrello e confermare/modificare i dati anagrafici del titolare della pratica
  6. selezionare la voce "I miei pagamenti" e poi la pratica da pagare 

Solo nel caso di duplicato per smarrimento della patente o della carta di circolazione/documento unico è possibile ottenere un bollettino di pagamento della tariffa PagoPA senza SPID/CIE accedendo direttamente alla pagina
https://www.ilportaledellautomobilista.it/noauthspa/pagamenti/inserimento.  

Tariffario completo delle pratiche di motorizzazione 

I versamenti possono essere effettuati, dalla lista delle pratiche del carrello, selezionando il pulsante "+"

  • tramite la voce "Paga online": in questo modo si paga direttamente dal sito con carta di credito, di debito, etc.
    oppure
  • tramite la voce "Stampa avviso di pagamento": in questo modo si paga, utilizzando i dati presenti nell'avviso, attraverso i canali elettronici o fisici indicati sul sito PagoPA, cioè sistemi online (home banking, app, etc.), banca, ufficio postale, esercenti convenzionati, etc.

Dopo il versamento è necessario stampare la ricevuta di pagamento che deve essere presentata all'Ufficio motorizzazione civile o alla struttura sanitaria, a seconda dei casi, insieme agli altri documenti previsti dalla pratica da svolgere.
L'unica ricevuta valida è quella stampata dal Portale dell'automobilista, non quella generata dal canale elettronico o fisico tramite il quale è stato effettuato il pagamento.
Per stampare la ricevuta occorre

  1. accedere all'area riservata del Portale dell'automobilista
  2. selezionare le voci di menù "Accesso ai servizi" e poi "Pagamento pratiche online PagoPA"
  3. selezionare la voce "I miei pagamenti" e poi la pratica pagata
  4. selezionare il tasto "+" e poi la voce "Stampa ricevuta di pagamento" (presente solo per le pratiche che risultano pagate)

Il versamento è valido solo se il codice fiscale del titolare della pratica corrisponde al codice fiscale dell'intestatario della patente o del documento da ottenere.
Questa informazione deve essere indicata nel corso della procedura online. Infatti, dopo la selezione della tariffa, il sistema imposta automaticamente i dati anagrafici e il codice fiscale dell'intestatario dello SPID/CIE con cui è stato fatto l'accesso al Portale e ne chiede la conferma: in questa fase è possibile modificare i dati anagrafici e il codice fiscale per inserire le informazioni dell'effettivo titolare della pratica se questo non coincidesse con l'intestatario dello SPID/CIE.

Le istruzioni dettagliate per i versamenti sono disponibili anche in formato grafico nei documenti:

Per assistenza sui pagamenti effettuati tramite PagoPA occorre scrivere a assistenza@mot-centroservizi-pagopa.it, specificando se la richiesta riguarda Revisioni, Documento Unico di circolazione, Patenti o altre pratiche.

Nel caso di pagamenti non utilizzati perché errati o non dovuti consulta la voce 1 - Gestione versamenti PagoPA errati o non dovuti della pagina dedicata al Rimborso versamenti errati per pratiche di motorizzazione.

Scadenza pagamenti PagoPA (IUV)
I pagamenti PagoPA non ancora utilizzati per una pratica, cioè gli IUV che risultano nello stato "pagato", non hanno scadenza. Quindi nel caso si sia fatto un pagamento per una tariffa, ad esempio per un rinnovo patente, e poi ci si rende conto che la patente non era ancora in scadenza, è possibile utilizzare il versamento nel momento opportuno.

Data di ultima modifica: 28/10/2025
Data di pubblicazione: 14/02/2022