Immatricolazioni: 124.438 nuove auto nel mese di dicembre 2016 (+13,06%)
Registrati nello stesso periodo 397.212 trasferimenti di proprietà di auto usate (-5,10%)
Registrati nello stesso periodo 397.212 trasferimenti di proprietà di auto usate (-5,10%)
Rapporto Finale edizione 2016, relativo alla “Produzione di statistiche sulla incidentalità nei trasporti stradali, anche con riferimento alla tipologia di strada."
Registrati nello stesso periodo 412.194 trasferimenti di proprietà di auto usate (-3,58%)
Provvedimenti amministrativi particolari concernenti termini e scadenze per la presentazione di domanda di graduatoria per le autorizzazioni CEMT
Il Consiglio dei Ministri in data 27 ottobre 2016 ha approvato l’Allegato infrastrutture 2015 – Emissione aggiornata a seguito della procedura di Valutazione Ambientale Strategica, di cui al Decreto di compatibilità ambientale MATTM-MIBACT n. 251 del 23 settembre 2016.
In questa sezione è riportato il percorso evolutivo che l’Osservatorio TPL ha avviato finalizzato a un monitoraggio centralizzato e una analisi accurata del settore TPL: dalla rilevazione dati tramite Fogli Excel all’utilizzo della nuova Piattaforma Informatica rivolta ai principali attori del settore TPL (Imprese, Regioni, Enti Committenti ecc.).
In questa sezione viene descritto il processo di Monitoraggio del settore TPL tramite la Piattaforma Informatica dell’Osservatorio TPL.
In questa sezione sono riportati gli utenti, le funzionalità, il tracciato dati richiesto alle Imprese e altra documentazione correlata.
Registrati nello stesso periodo 409.556 trasferimenti di proprietà di auto usate (-5,48%)
Le attività di competenza dello Stato per la salvaguardia di Venezia e della Laguna vengono realizzate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Magistrato alle Acque di Venezia tramite il Consorzio Venezia Nuova che opera secondo obiettivi definiti in un piano generale degli interventi .
Per rispondere all’obiettivo posto dalla 798/84 per Venezia, ovvero la difesa completa di tutti gli abitati lagunari dalle acque alte di qualunque livello è stato elaborato un sistema integrato di opere che prevede dighe mobili, schiere di paratoie da realizzare alle tre bocche di porto, in grado di isolare la laguna dal mare durante gli eventi di alta marea superiori a una quota concordata, opere complementari come le scogliere all’esterno delle bocche di porto, atte ad attenuare i livelli delle maree più frequenti e il rialzo delle rive e delle pavimentazioni, almeno fino a +110 cm., nelle aree più basse degli abitati lagunari.
L’integrazione di questi interventi definisce un sistema di difesa estremamente funzionale che consente di ridurre le chiusure a 3/5 volte l’anno con l'attuale livello di marea. In questo modo vengono garantiti la qualità delle acque, la tutela della morfologia e del paesaggio, il mantenimento dell'attività portuale.