Accordi e documentazioni riguardanti le varie modalità di trasporto merci pericolose (ADR, RID, ADN), con approfondimenti sull'accordo sottoscritto da vari paesi dell'ONU per l'armonizzazione delle norme di sicurezza per il trasporto di merci pericolose su strada (ADR)
L'Accordo ADR sul trasporto di merci pericolose è un accordo internazionale tra paesi dell’ Organizzazione delle Nazioni Unite la cui finalità è quella di armonizzare le norme di sicurezza attinenti i trasporti internazionali di merci su strada, nonché di garantire per tali trasporti un livello accettabile di sicurezza
- Accordi Multilaterali
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L’ADR individua procedure particolari per autorizzare deroghe alle prescrizioni “armonizzate”.
Le deroghe, ammissibili esclusivamente in alcuni casi, vengono incluse in Accordi Multilaterali che per essere avviati devono essere sottoscritti da almeno due dei paesi aderenti all’accordo ADR.
In definitiva un Accordo Multilaterale, relativo ad una deroga ben precisa, viene proposto da uno dei paesi aderenti all’ADR (definito paese iniziatore) agli altri paesi per l’eventuale sottoscrizione.
La lista degli Accordi Multilaterali attualmente in vigore è disponibile sul sito delle Nazioni Unite: tale lista riporta per ogni singolo accordo, l’argomento d’interesse, l’elenco dei Paesi che lo hanno sottoscritto, la data di scadenza e il testo dell’accordo. Alcuni di questi Accordi Multilaterali sono stati sottoscritti anche dall’Italia e quindi sono validi anche per i trasporti sul territorio nazionale italiano.L’Unione Europea al fine di uniformare le norme inerenti il trasporto di merci pericolose sul territorio dell’Unione, ha emesso la direttiva 2008/68/CE, con la quale vengono armonizzate le disposizioni tecniche per il trasporto su strada, per ferrovia e per vie interne navigabili facendo diretto riferimento negli allegati ai corrispondenti Accordi Internazionali ADR, RID e ADN.
La nuova struttura è conforme a:
- “Raccomandazioni ONU sul trasporto di merci pericolose” dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU)
- “Codice marittimo internazionale sulle merci pericolose” dell’Organizzazione Internazionale Marittima (IMO)
- “Istruzioni tecniche per un trasporto delle merci pericolose via aerea” dell’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (ICAO)
- Norme riguardanti il "Trasporto internazionale delle merci pericolose per ferrovia” dell’Organizzazione Intergovernativa per il Trasporto Internazionale per ferrovia (OTIF). - Sicurezza del Trasporto di Merci Pericolose per Vie di Navigazione Interna
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Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 21 gennaio 2013 Recepimento della direttiva 2012/45/UE della Commissione del 3 dicembre 2012 che adegua per la seconda volta al progresso scientifico e tecnico gli allegati della direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al trasporto interno di merci pericolose.
Direttiva 2012/45/UE della Commissione del 3 dicembre 2012 che adegua per la seconda volta al progresso scientifico e tecnico gli allegati della direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al trasporto interno di merci pericolose.
Circolare DG per la Motorizzazione prot. 22517 Div3/E del 19 settembre 2012 - Procedure per la designazione degli organismi notificati ai sensi del decreto legislativo 12 giugno 2012, n. 78 (Organismi TPED) - Prime istruzioni.
Linee di indirizzo sulle procedure amministrative relative all'autorizzazione al trasporto di materie radioattive e fissili speciali con modalità: stradale, ferroviaria, marittima, aerea e vie navigabili interne emanate dal Ministero per lo Sviluppo Economico;
- Determinazione Dirigenziale Min. Svil. Econ. del 12 ottobre 2011;
- Testo coordinato a seguito della Determinazione Dirigenziale Min. Svil. Econ. del 12 ottobre 2011.
Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 35 "Attuazione della direttiva 2008/68/CE, relativa al trasporto interno di merci pericolose".Direttiva 2008/68/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 settembre 2008 relativa al trasporto interno di merci pericolose.
- Quiz per il conseguimento del certificato di formazione professionale ADR (CFP)
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(link al sito del Portale dell'automobilista)
Il testo dei quiz è quello aggiornato all'edizione ADR 2021. - Consulente alla sicurezza ADR-RID-ADN
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(link al sito del Portale dell'automobilista)
Quiz per il conseguimento o rinnovo del certificato di formazione professionale di consulente alla sicurezza per il trasporto di merci pericolose - ADN – Accordo Internazionale per il Trasporto di Merci Pericolose per Vie di Navigazione Interna
ADN - International Agreement for the Transport of Dangerous Goods by Inland Waterways -
La sezione contiene le norme sul trasporto internazionale di merci pericolose per via navigabile interna e la relativa traduzione in lingua italiana effettuata a cura della Direzione Generale per il Trasporto Marittimo e per Vie d’Acqua Interne
This section contains the Regulations on International Transport of Dangerous Goods by Inland Waterway and its Italian translation realized by the Directorate General for Transport and Maritime Inland Waterways.Regolamento ADN 2015 per il trasporto di merci pericolose per via navigabile interna (versione in lingua inglese) - L'ADN è stato adottato il 25 Maggio 2000 in occasione della Conferenza Diplomatica organizzata unitamente dalla Commissione Economica per l'Europa (UNECE) e dalla Commissione Centrale per la Navigazione sul Reno (CCNR). E' entrato in vigore il 29 febbraio 2008.
ADN 2015 Regulations for the Transport of Dangerous Goods by Inland Waterways (English version) - The ADN was adopted on 25th May 2000 at the Diplomatic Conference at Geneva organized by the Economic Commission for Europe (UNECE) and the Central Commission for the Navigation of the Rhine (CCNR). It entered into force on 29 February 2008.Regolamento ADN 2013 per il trasporto di merci pericolose per via navigabile interna (versione inglese):
volume 1
volume 2
L'ADN è stato adottato il 25 Maggio 2000 in occasione della Conferenza Diplomatica organizzata unitamente dalla Commissione Economica per l'Europa (UNECE) e dalla Commissione Centrale per la Navigazione sul Reno (CCNR). E' entrato in vigore il 29 febbraio 2008.
ADN 2013 Regulations for the Transport of Dangerous Goods by Inland Waterways (English version):
volume 1
volume 2
The ADN Agreement was adopted on 25th May 2000 at the Diplomatic Conference at Geneva organized by the Economic Commission for Europe (UNECE) and the Central Commission for the Navigation of the Rhine (CCNR). It entered into force on 29 February 2008.Traduzione in lingua italiana dell'Accordo ADN 2009 e annesso Regolamento per il trasporto di merci pericolose per via navigabile interna (versione italiana):
volume 1
volume 2
Le attività di traduzione del Regolamento ADN, nella sua versione applicabile a partire dal 28 febbraio 2009, sono state effettuate a cura di personale interno alla Direzione Generale per il Trasporto Marittimo e per Vie d'Acqua Interne e sono state sovvenzionate con cofinanziamento da parte della Direzione Generale per la Mobilità e i Trasporti della Commissione Europea (DG MOVE). Con nota datata 26 aprile 2012 la DG MOVE ha approvato il rapporto tecnico definitivo relativo alla traduzione dell'Accordo ADN 2009.
Translation in Italian language of ADN 2009 Agreement and annexed Regulations for the Transport of Dangerous Goods by Inland Waterways (italian version)
volume 1
volume 2
The translation activity of ADN Regulation, as applicable from 28 February 2009, has been realized by internal resources of the Directorate General for Maritime and Inland Waterways Transport, and has been co-subsidized by the Directorate General for Mobility and Transport of the European Commission (DG MOVE). By letter dated April 26, 2012, DG MOVE approved the final technical report on the translation of the ADN 2009 Agreement. - Accordo ADR 2017 - traduzione ufficiale in lingua italiana
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Versione in lingua italiana dell'Accordo europeo sul trasporto internazionale di merci pericolose per via navigabile interna (ADN), nella sua versione applicabile a partire dal 1 gennaio 2017, pubblicata a cura della Direzione Generale per la vigilanza sulle Autorità portuali, le infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne, con il sostegno finanziario della Direzione Generale per la Mobilità e i Trasporti (DG MOVE) della Commissione Europea.
- Regolamento RID 2013
- Accordo ADR 2013
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Edizione pubblicata nelle tre lingue ufficiali dell'ONU inglese, francese, russo.
- Accordo ADR 2011
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Edizione pubblicata nelle tre lingue ufficiali dell'ONU con il documento ECE/TRANS/215
ADR 2011 - allegati A e B - inglese, francese, russo - Accordo ADR 2009 - traduzione italiana
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Allegato A - Disposizioni generali e disposizioni relative alle materie e oggetti pericolosi
Parte 1 - Disposizioni generali
Parte 2 - Classificazione
Parte 3 - Lista delle merci pericolose, disposizioni speciali, esenzioni relative alle merci pericolose imballate in quantità limitate e in quantità esenti
Parte 4 - Disposizioni relative alla utilizzazione degli imballaggi e delle cisterne
Parte 5 - Procedure di spedizione
Parte 6 - Prescrizioni relative alla costruzione e alle prove degli imballaggi, dei contenitori intermedi per il trasporto alla rinfusa (IBC), dei grandi imballaggi, delle cisterne e dei container per il trasporto alla rinfusa
Parte 7 - Disposizioni concernenti le condizioni di trasporto, il carico, lo scarico e la movimentazioneAllegato B - Disposizioni relative all’equipaggiamento di trasporto e al trasporto
Parte 8 - Prescrizioni relative agli equipaggi, all’equipaggiamento, all’esercizio dei veicoli e alla documentazione
Parte 9 - Prescrizioni relative alla costruzione e all’approvazione dei veicoliQuesta versione italiana dell'ADR 2009 è stata predisposto sulla base dell'ADR 2007 e dei seguenti documenti ufficiali:
testo dell’ECE/ONU dei Corrigenda all’ADR 2007- ECE/TRANS/185/Corr.1 del giugno 2007
- ECE/TRANS/185/Corr.2 dell’aprile 2008
- ECE/TRANS/WP.15/195 del 28 febbraio 2008
- ECE/TRANS/WP.15/195/Corr.1 del 4 giugno 2008
- ECE/TRANS/WP.15/195/Add.1 del 10 giugno 2008
- ECE/TRANS/WP.15/199 del 24 novembre 2008
- ECE/TRANS/WP.15/201 del 25 maggio 2009
Traduzione non ufficiale in lingua italiana – copyright ARS Edizioni Informatiche
Le edizioni ufficiali sono esclusivamente quelle pubblicate dall'ONU in inglese, francese, russo- testo dell’ECE/ONU dei Corrigenda all’ADR 2009:
- ECE/TRANS/202/Corr.1 dell’aprile 2009
- ECE/TRANS/202/Corr.2 dell’aprile 2009
- ECE/TRANS/202/Corr.3 dell’aprile 2009
- Cenni generali e storici sull'ADR
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L'Accordo ADR sul trasporto di merci pericolose è un accordo internazionale tra paesi dell’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite) la cui finalità è quella di armonizzare le norme di sicurezza attinenti i trasporti internazionali di merci su strada, nonché di garantire per tali trasporti un livello accettabile di sicurezza. L’Accordo è stato siglato a Ginevra il 30 settembre 1957 sotto gli auspici della Commissione Economica per l’Europa (ECE) ed è entrato in vigore il 29 gennaio 1968.
- Parte 1: Prescrizioni generali
La sua struttura è semplice e compatta ed include due allegati tecnici:
Allegato A: Identificazione delle merci pericolose, delle prescrizioni di imballaggio e della loro etichettatura
- Parte 2: Classificazione
- Parte 3: Lista delle merci pericolose, disposizioni speciali ed esenzioni per quantità limitate - - - Parte 4: Disposizioni per gli imballaggi e per le cisterne
- Parte 5: Procedure di spedizione
- Parte 6: Prescrizioni per la costruzione e le prove sugli imballaggi, le grandi cisterne per il trasporto alla rinfusa (GIR), i grandi imballaggi e le cisterne
- Parte 7: Disposizioni per le condizioni di trasporto, il carico, lo scarico e la movimentazioneAllegato B: Costruzione, equipaggiamento ed uso dei veicoli stradali destinati al trasporto delle merci pericolose
- Parte 8: Prescrizioni su equipaggi, equipaggiamento, esercizio dei veicoli e sulla documentazione
- Parte 9: Prescrizioni sulla costruzione e l’approvazione dei veicoliGli Allegati A e B sono stati periodicamente aggiornati dall’entrata in vigore dell’ADR.
Nel 2001 e precisamente dal 1 gennaio 2001 è entrata in vigore l’edizione ristrutturata degli allegati A e B che è stata pubblicata con il documento ECE/TRANS/140 Vol. I e II.
E’ disponibile nelle 3 lingue ufficiali delle Nazioni Unite ovverosia inglese, francese e russo, ed è applicabile fino al 31 dicembre 2003: