Tavola rotonda "Dalla Smart Mobility alla Smart Road: accelerare verso una mobilità connessa e sostenibile” Il Mit presente con l'Osservatorio sulle Smart Road.

A che punto è l’evoluzione delle Smart Road nel nostro Paese e come si “certifica” che si tratti di una vera Smart Road?

L’Osservatorio Smart Road del MIT si occupa da sempre anche delle infrastrutture viarie connesse sulle quali sono state istallate tecnologie “Smart Road”.

Ma la scadenza stabilita nel 2025 per l’ammodernamento del sistema infrastrutturale con tecnologie Smart Road ha reso particolarmente intensa l’attività dell’Osservatorio che, con la riunione del 13 Maggio scorso, ha adottato all’unanimità un documento di Check list --> LINK che indica ai concessionari e agli operatori del settore le caratteristiche funzionali e tecniche per le quali sarà possibile procedere con la "bollinatura Smart Road" del MIT.

Sul tema, l’allegato A del DM70/2018 risulta essere la normativa di riferimento a livello nazionale, attualmente in vigore ed in attesa dei noti sviluppi normativi.

L’invito rivolto a tutti i concessionari e agli operatori del settore infrastrutturale, è quello di accellerare sul processo di ammodernamento e di inviare la richiesta di validazione della propria realizzazione tecnica e funzionale con tecnologia Smart Road.

A che punto siamo invece sul fronte della guida autonoma? Ci sono riflessioni nell’ambito dell’etica in corso, quanto è corretto essere preoccupati?

E’ incontestabile che la guida autonoma possa creare timore, soprattutto in soggetti che non hanno conoscenze tecniche per comprendere la reale portata. Complici disinformazione e, in passato, campagne pubblicitarie totalmente dissennate che ritraevano addirittura il guidatore intento a dormire mentre era alla guida del veicolo, nel sentimento sociale si è creato un timore tecnologico.

Uno degli obiettivi dell’Osservatorio Smart Road del Mit è quello di avvicinare il pubblico alla guida autonoma, far tastare il vero significato della guida autonoma ma soprattutto spiegare l’enormi potenzialità in ottica di sicurezza stradale e di contenimento della sinistrosità. Tutti noi abbiamo mancato non volendo una precedenza, uno stop o altro. L’auto a guida autonoma no, è programmata per il totale rispetto delle norme del codice della strada.

In tale ottica, l’Osservatorio Smart Road sta cercando di portare l’auto a guida autonoma il più vicino possibile al cittadino, attraverso iniziative che consentano di vedere con mano e comprendere cos’è un'auto a guida autonoma, come funziona ed in che contesti ha la sua maggiore utilità sociale.

Un'ultima precisazione: l’auto a guida autonoma avrà sempre un guidatore, centro di responsabilità ed unico e solo controllore del mezzo.

Data di ultima modifica: 15/07/2024
Data di pubblicazione: 31/05/2024