Informativa Bando CEF 2022 2022 CEF Transport

Il 13 settembre 2022 è stato pubblicato dall’Agenzia esecutiva della Commissione Europea CINEA il secondo bando CEF Transport della programmazione 2021-2027 che presenta analogie rispetto al precedente bando CEF 2021 sia per quanto riguarda la procedura di sottomissione delle proposte, tramite la specifica piattaforma “Funding&tenders”, che negli obiettivi da perseguire. Le proposte potranno essere sottomesse dai promotori fino alla scadenza europea fissata per il prossimo 18 gennaio 2023.

La dotazione finanziaria del bando è pari a circa 5,12 miliardi di euro sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto di cui circa 2,7 miliardi dedicati esclusivamente ai Paesi eleggibili al fondo di Coesione, a cui l’Italia non risulta eleggibile, come di seguito illustrato:

TOTALE:  5.120 M€

General Envelope: 2.470 M€

Cohesion Envelope: 2.650 M€      

La Call CEF Transport 2022 ricomprende specifici bandi che riflettono le numerose priorità presenti nel programma di lavoro rivolte a progetti infrastrutturali sulla TEN-T centrale e globale, alle applicazioni intelligenti ed innovative per i trasporti, alla sicurezza delle infrastrutture e alla loro sostenibilità.

La suddivisione per aree tematiche, topics e budget della General Envelope è di seguito illustrata:

Area tematica: Progetti infrastrutturali sulla rete TEN-T centrale (CORE) - Id: COREGEN

Settori:

Vie Navigabili e porti interni (S, W, M)

Porti marittimi (S, W, M)

Ferrovie (S, W, M)

Strade, Terminali ferroviario-stradali (RRT) e Piattaforme logistiche multimodali (S, W, M)

Budget (M€): 1.620

Area tematica: Progetti infrastrutturali sulla rete TEN-T globale (COMPREHENSIVE) - Id: COMPGEN

Settori:

Ferrovie (S, W, M)

Vie Navigabili e Porti interni (S, W, M)

Porti marittimi (S, W, M)

Strade, Terminali ferroviario-stradali (RRT) e Piattaforme logistiche (S, W, M)

Budget (M€): 250

Area tematica: Mobilità smart e interoperabile - Id: SIMOBGEN

Settori:

ERTMS (costi unitari)

ITS (S, W, M)

SESAR (W)

SESAR-DSDU WORKS SESAR-DEMONSTRATORS HLA

SESAR-DSDA-WORKS: SESAR-DEMONSTRATORS VC

SESAR-DSD-CP-WORKS: SESAR-DEMONSTRATORS Common Project One implementation projects

SESAR-DSD-OP-WORKS: SESAR-DEMONSTRATORS Other SESAR Projects

RIS (S, W, M)

EMSWe (S, W, M)

VTMIS (S, W, M)

eFTI (S, W, M)

Data (S, W, M)

New Technology and Innovation (S)

Rimozione barriere di interoperabilità (S, W, M)

Budget (M€): 400

Area tematica: Mobilità sostenibile e multimodale - Id: SUSTMOBGEN

Settori:

MoS (S, W, M)

Hub passeggeri multimodali (S)

Riduzione rumore ferroviario merci (costi unitari)

Budget (M€): 100

Area tematica: Infrastrutture più sicure (Safe&Secure Mobility) - Id: SAFEMOBGEN

Settori:

Adeguamento dell'infrastruttura di trasporto ai fini dei controlli alle frontiere esterne dell'Unione (S, W, M)

Infrastrutture di parcheggio sicure e protette (W)

Miglioramento della resilienza delle Infrastrutture di trasporto (S, W, M)

Budget (M€): 100

Dove:

S = Studies; W = Works; M= Mixed

Il bando prevede la possibilità di finanziare progetti con tassi di cofinanziamento illustrati di seguito. La richiesta di cofinanziamento minima fortemente raccomandata dalla Commissione europea è pari a 1 milione di euro.

Area tematica: Progetti infrastrutturali sulla rete TEN-T centrale (CORE) - Id: COREGEN

50% studi

70% lavori in regioni periferiche (non applicabile alle IWW)

50% lavori per azioni relative alle IWW

30% lavori per azioni relative ad altri modi di trasporto

50% collegamenti transfrontalieri (non applicabile alle strade e ai porti marittimi)

Area tematica: Progetti infrastrutturali sulla rete TEN-T globale (COMPREHENSIVE)             - Id: COMPGEN

50% studi

70% lavori in regioni periferiche (non applicabile alle IWW)

50% lavori per azioni relative alle IWW

30% lavori per azioni relative ad altri modi di trasporto

50% collegamenti transfrontalieri (non applicabile alle strade e ai porti marittimi)

Area tematica: Mobilità smart e interoperabile - Id: SIMOBGEN      

50% studi

70% lavori in regioni periferiche (inclusi SESAR DSDU, SESAR DSDA e SESAR-DSD-CP, non applicabile a progetti RIS e a quelli mirati alla rimozione delle barriere di interoperabilità)

50% lavori (inclusi SESAR DSDU, SESAR DSDA e SESAR-DSD-CP)

Per il topic ERTMS: rimborso a costi unitari

Specificatamente per il topic SESAR DSD - OP WORKS:

70% dei costi ammissibili per lavori nelle regioni ultraperiferiche

50% costi ammissibili per i lavori relativi ad apparecchiature aviotrasportate, progettazione dello spazio aereo, pubblicazione di rotte e procedure

Per le infrastrutture di terra:

30% lavori oppure

40% lavori per realizzazione di nuove tipologie di infrastrutture di terra, inclusa la dismissione delle infrastrutture esistenti oppure

40% dei costi ammissibili per i lavori, se il Progetto prevede anche la sincronizzazione del dispiegamento delle componenti aeree e di terra oppure

50% dei costi ammissibili per i lavori, se il Progetto prevede sia la disattivazione delle infrastrutture di terra esistenti sia la sincronizzazione del dispiegamento delle componenti aeree e di terra

Area tematica: Infrastrutture più sicure (Safe&Secure Mobility) - Id: SAFEMOBGEN             

50% studi

70% lavori in regioni periferiche

30% lavori per progetti volti al miglioramento della resilienza delle infrastrutture di trasporto

50% lavori per progetti connessi ad infrastrutture di parcheggio sicure e all’adattamento delle infrastrutture di trasporto per scopi di controllo ai confini esterni dell’Unione

                              

Area tematica: Mobilità sostenibile e multimodale - Id: SUSTMOBGEN       

50% studi

70% lavori in regioni periferiche

30% lavori per progetti relativi ad hub multimodali per passeggeri

50% lavori per progetti relativi alle Autostrade del Mare

Tutti i progetti finanziati nell’ambito del presente bando dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2027 e la relativa data di inizio non dovrà essere antecedente alla data di sottomissione definitiva della proposta.

Le proposte potranno essere sottomesse dai promotori fino alla scadenza fissata per il 18 gennaio 2023; tuttavia per poter eseguire le procedure di istruttoria e valutazione delle proposte, il termine ultimo di presentazione al MIMS è fissato al 15 dicembre 2022.

Le proposte relative ai progetti di interesse comune candidabili al sopraindicato bando devono essere, infatti, sottomesse alla Commissione europea, entro i termini previsti, previo accordo degli Stati membri interessati, ai sensi dell’art. 11 comma 6 e art. 12 comma 1 del Reg. 1153/2021.

Tale accordo deve essere formalizzato mediante la sottoscrizione di una Lettera di supporto da parte della scrivente Amministrazione che esprime l’accordo alla sottomissione da parte del promotore basata sulla verifica di compatibilità e coerenza degli obiettivi dell’intervento proposto rispetto alle priorità politiche nel settore dei trasporti di indirizzo strategico e di programmazione di questa Amministrazione.

Il rilascio del predetto accordo si configura come criterio di ammissibilità delle proposte alla Commissione europea.

Calendario di attuazione del bando

Lancio del bando: 13 Settembre 2022

Scadenza di presentazione al MIMS: 15 Dicembre 2022

Scadenza di presentazione alla Commissione europea: 18 Gennaio 2023

Modalità di presentazione delle proposte al MIMS - proposte sottomesse alla General Envelope

Le proposte dovranno pervenire, entro il 15 dicembre 2022, al Direttore generale per lo sviluppo del territorio, la pianificazione e i progetti internazionali, Dott.ssa Bernadette Veca, all’indirizzo pec dg.prog@pec.mit.gov.it, complete di:

1.      lettera di trasmissione;

2.      documentazione completa (form A, firmato digitalmente dal legale rappresentante, e form B, ivi inclusi gli allegati obbligatori indicati nei bandi);

3.      dichiarazione di responsabilità del soggetto proponente/coordinatore dell’azione (schema indicato allegato);

4.      scheda proponente secondo il modello predisposto dal MIMS e scaricabile dal sito del Ministero.

La Lettera di supporto che esprime l’accordo alla sottomissione da parte del promotore verrà restituita al proponente/coordinatore, in tempo utile ad effettuare la sottomissione alla Commissione europea.

Principali criteri di selezione e valutazione

I beneficiari e le entità affiliate (ove previste) prima della sottomissione della proposta devono registrarsi sul portale di CINEA denominato “Participant Register” e ricevere la validazione da parte del Servizio Centrale di Validazione (REA Validation).

Il beneficiario deve dimostrare di possedere adeguate e solide risorse finanziarie ed operative per poter eseguire le diverse attività previste per l’intera durata dell’azione e per partecipare finanziariamente al progetto.

Criteri di valutazione:

Priorità ed urgenza: valutazione della corrispondenza della proposta con gli obiettivi e le priorità della politica settoriale, misurazione del valore aggiunto europeo e, laddove applicabile, di possibili sinergie con altri settori;

Maturità: valutazione della maturità dell'azione nello sviluppo del progetto, si terranno in considerazione: i) la disponibilità/capacità del progetto di iniziare entro la data di inizio proposta e di terminare entro la data di fine proposta, ii) lo stato delle procedure di aggiudicazione e delle necessarie autorizzazioni, e iii) informazioni sulla disponibilità finanziaria necessaria per integrare l'investimento CEF;

Qualità: valutazione della solidità del piano attuativo proposto, sia dal punto di vista tecnico che finanziario, dell'approccio di pianificazione e progettuale, delle strutture organizzative predisposte (o previste) per l'attuazione, dell'analisi dei rischi, delle procedure di controllo e gestione della qualità e della strategia di comunicazione del richiedente. Inoltre, ove applicabile, è prevista la valutazione della strategia di manutenzione proposta per il progetto;

Impatto: valutazione, ove applicabile, dell'impatto economico, sociale e ambientale, compreso l'impatto climatico, e delle altre esternalità rilevanti. Questo criterio può essere corroborato da un'analisi costi-benefici (CBA) o, in assenza di tali strumenti, da altre previsioni di utilizzo da parte dell'utente finale, nel qual caso la valutazione riguarda la solidità, la completezza e la trasparenza dell'analisi nonché i mezzi proposti per monitorarne l'impatto. Inoltre, ove applicabile, il criterio valuta, tra gli altri, gli aspetti di innovazione e digitalizzazione, sicurezza e interoperabilità e accessibilità della proposta, nonché la sua dimensione transfrontaliera, effetto/contributo all'accessibilità territoriale della rete;

Effetto catalitico: valutazione del divario finanziario, della capacità di mobilitare diverse fonti di investimento, di avviare importanti investimenti anche a fronte di limitati sostegni finanziari dell'UE e, se del caso, della misura in cui le esternalità giustificano il sostegno finanziario del CEF. Questo criterio, valutando l'effetto catalizzatore del sostegno finanziario dell'UE, determina, ove possibile, l'effettivo tasso di cofinanziamento da concedere.

La documentazione ufficiale inerente al bando CEF Transport 2022, completa degli specifici testi dei bandi e dei relativi documenti è disponibile ai seguenti link:

https://cinea.ec.europa.eu/news-events/news/transport-eur-512-billion-e…

https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/h…

2022 CEF TRANSPORT CALL INFO DAY

Si segnala, inoltre, che il 5 ottobre 2022 è previsto un Info Day virtuale organizzato dall’Agenzia CINEA congiuntamente alla Commissione europea.

Allegati:

Dichiarazione 2022 CEF Transport Call

Scheda proponente

Data di ultima modifica: 17/11/2022
Data di pubblicazione: 04/10/2022