INFORMATIVA BANDO CEF

INFORMATIVA BANDO CEF

2020 CEF Transport MAP call

Il bando 2020 CEF Transport MAP call – General Envelope è stato pubblicato il 15 dicembre 2020 sul sito dell’Agenzia esecutiva INEA della Commissione europea.

Le proposte potranno essere sottomesse dai promotori fino alla scadenza fissata alle ore 17:00 CET del 22 marzo 2021. Tuttavia per poter eseguire le procedure di istruttoria e valutazione delle proposte, il termine ultimo di presentazione presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Direzione Generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione ed i progetti internazionali è fissato al 19 febbraio 2021. Gli esiti della selezione saranno resi noti indicativamente entro l’estate 2021.

La dotazione finanziaria del bando è pari a 200 milioni di euro sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto di cui 160 milioni di euro rivolti a tutti gli Stati membri (General Envelope) ed i restanti 40 milioni di euro disponibili solo per i Paesi eleggibili al fondo di Coesione (Cohesion envelope), da cui è esclusa l’Italia.

Il bando è rivolto esclusivamente al finanziamento di studi/progettazioni finalizzati alle attività preparatorie per l’implementazione di progetti infrastrutturali pre-identificati lungo i Corridoi della rete Centrale  e sulle altre sezioni della rete Centrale  che si riferiscono alla rete ferroviaria, alle vie di navigazione interna e alla rete portuale sia marittima che di navigazione interna; la modalità stradale è ammissibile solo in caso di Stati Membri privi di una rete ferroviaria o con una rete ferroviaria isolata priva di trasporto merci di lunga distanza.

L'attuazione del programma di lavoro pluriennale 2014-2020 mira a contribuire alla realizzazione della rete centrale di trasporto entro il 2030, contribuendo nel contempo al raggiungimento degli obiettivi del Green Deal.

Si prevede, quindi, che questo bando potrà migliorare la preparazione dei progetti per l'avvio della successiva fase di costruzione. Le azioni che saranno attuate con l'assistenza finanziaria assegnata nell'ambito del presente bando 2020 dovranno essere completate al più tardi entro il 31 dicembre 2024 ed avere inizio al più tardi entro 9 mesi dalla data di chiusura del bando.

Sarà data priorità agli studi che porteranno all'avvio dei lavori tra il 2021 e il 2024, come gli studi relativi alla valutazione dell'impatto ambientale o altre autorizzazioni ambientali, progettazioni di livello avanzato, studi per l’ottenimento di licenze edilizie, indagini geologiche o appalti pubblici. Sono ammissibili, con priorità inferiore, anche gli studi per nuovi progetti o adeguamenti di progetti che prevedano l’inizio dei lavori dopo il 2024.

Le percentuali di cofinanziamento non eccederanno il 50% dei costi eleggibili ed è raccomandato di presentare proposte che abbiano una richiesta di cofinanziamento non inferiore a 500.000 €.

Raccordo con la pianificazione nazionale e ruolo dello Stato Membro

Le proposte relative ai progetti di interesse comune candidabili al sopraindicato bando devono essere presentate alla Commissione europea, entro i termini previsti, previo accordo degli Stati Membri interessati ai sensi dell’art.9 del Regolamento n. 1316/2013.

Tale accordo deve essere formalizzato mediante una procedura di validazione da parte della scrivente Amministrazione basata sulla verifica non soltanto della completezza e chiarezza della proposta stessa ma, soprattutto, sulla compatibilità e coerenza degli obiettivi dell’intervento proposto rispetto alle priorità politiche nel settore dei trasporti di indirizzo strategico e di programmazione di questa Amministrazione.

La coerenza con i sopracitati indirizzi sarà, pertanto, elemento imprescindibile per il conseguimento della validazione di competenza dello Stato Membro.

Modalità di presentazione delle proposte al MIT

Le proposte dovranno pervenire, entro il 19 febbraio 2021, al Direttore generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione ed i progetti internazionali, Dott.ssa Bernadette Veca, all’indirizzo email dg.prog@pec.mit.gov.it, complete di:

lettera di trasmissione;

documentazione completa (form A, B, C, D, Financial Capacity Check);

dichiarazione di responsabilità del soggetto proponente/coordinatore dell’azione (in calce allegata);

allegati obbligatori (documentazione amministrativa, analisi Costi Benefici o Costi Efficacia se richiesta dal bando, eventuali lettere di supporto, autorizzazioni delle autorità competenti e quanto indicato nel bando, nella “Guide for Applicants” e nelle FAQ che costituiscono parte integrante del bando).

La scheda di validazione, a seguito della procedura istruttoria, verrà restituita al proponente/coordinatore, in caso di valutazione positiva, in tempo utile ad effettuare la sottomissione alla Commissione europea.

La documentazione ufficiale inerente al bando CEF Transport 2020  è disponibile al seguente indirizzo:

https://ec.europa.eu/inea/en/connecting-europe-facility/cef-transport/apply-funding/2020-cef-transport-map-call

Il comunicato stampa relativo al lancio del bando è disponibile sul seguente sito della Commissione europea:

https://ec.europa.eu/inea/en/news-events/newsroom/transport-%E2%82%AC200-million-to-support-studies-to-realise-key-missing-links

Attività cofinanziate

Il contributo finanziario dell’Unione europea si concentrerà, come anticipato, su studi riguardanti progetti infrastrutturali per ferrovie, vie navigabili interne, porti marittimi e interni e, nel caso di Stati membri senza rete ferroviaria nel loro territorio o nel caso di uno Stato membro, o parte di esso, con una rete isolata priva di trasporto ferroviario merci di lunga percorrenza, su infrastrutture per le reti stradali.

Si riporta di seguito la ripartizione per linee di budget:

Obiettivo

Priorità

Budget previsto

(mln€)

Removing bottlenecks, enhancing rail interoperability, bridging missing links and, in particular, improving cross-border sections

Projects on the Core Networks Corridor

GENERAL ENVELOPE

160

COHESION ENVELOPE

40

Budget previsto

200

Per ogni linea di budget, un importo fino allo 0,125% e comunque non superiore a €1.250.000, sarà destinato alle spese di valutazione e ai costi di traduzione necessari per la valutazione delle proposte.

Percentuali massime di co-finanziamento

Il contributo finanziario dell’Unione europea, per progetti a valere sulla General Envelope, non potrà superare il 50% dei costi eleggibili ed è raccomandato di presentare proposte che abbiano una richiesta di cofinanziamento non inferiore a 500.000 €.

Tempistiche

Tutti i progetti finanziati nell’ambito del presente bando dovranno essere completati entro il 31/12/2024, e dovranno iniziare non oltre 9 mesi dalla chiusura del bando (22 marzo 2021). I costi saranno eleggibili dalla data di sottomissione della proposta fino al 31 dicembre 2024.

Principali condizioni di ammissibilità e finanziabilità

Proponenti e/o partenariati composti da uno o più Stati Membri e/o organizzazioni internazionali, joint undertaking e/o enti pubblici o privati con sede nell’Unione europea previa validazione dello Stato Membro di pertinenza;

proponenti senza personalità giuridica nell’ambito della legislazione nazionale con il consenso dello Stato Membro di pertinenza, fintanto che siano in grado di fornire le stesse garanzie legali per la protezione degli interessi dell’UE fornite dai soggetti con personalità giuridica;

le candidature presentate da persone fisiche non sono ammissibili;

sono eleggibili solo progetti identificati come progetti di interesse comune ai sensi e per gli effetti dell’art.7 del Regolamento 1315/2013;

progetti che interessano sezioni transfrontaliere o parti di tali sezioni solo in presenza di accordo sottoscritto dagli Stati Membri e/o confinanti interessati dall’azione;

i paesi vicini/terzi e le entità stabilite in paesi vicini/terzi possono partecipare ad azioni che contribuiscono a progetti di interesse comune, ove necessario, al fine di raggiungere gli obiettivi di un determinato progetto di interesse comune. Non possono ricevere assistenza finanziaria salvo che sia indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi di un determinato progetto di interesse comune. In tali casi e ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1315/2013, le domande possono essere presentate da paesi vicini/terzi o entità stabilite in paesi vicini/terzi, con l'accordo di uno Stato membro interessato;

sono finanziati solo studi;

sarà data priorità a tutti quegli studi che interessano lavori che inizieranno tra il 2021 ed il 2024, con particolare riferimento a studi alla valutazione dell'impatto ambientale o altre autorizzazioni di carattere ambientali, progettazione avanzata, permessi di costruzione, indagini geologiche o appalti pubblici

Principali criteri di selezione e valutazione

Criteri di selezione: il beneficiario deve dimostrare di possedere adeguate e solide risorse finanziarie ed operative per poter eseguire le diverse attività previste per l’intera durata dell’azione e per partecipare finanziariamente al progetto;

Criteri di valutazione:

Rilevanza: valore aggiunto europeo come definito all'articolo 3, lettera d), del regolamento (UE) n. 1315/2013, impatto transnazionale ove applicabile, rimozione di colli di bottiglia, rafforzamento dell'interoperabilità ferroviaria, superamento dei collegamenti mancanti e miglioramento delle sezioni transfrontaliere, come stabilito dal regolamento (UE) n. 1316/2013; contributo all'innovazione, trasporto sostenibile e decarbonizzazione.

Maturità (di tipo tecnico, finanziario ed autorizzativo): le azioni proposte dovranno iniziare entro e non oltre 9 mesi dalla chiusura del bando; questo criterio si riferisce allo stato di preparazione dell'Azione proposta e alla disponibilità ad avviare l'attuazione delle attività proposte. Ciò sarà determinato dal grado di maturità finanziaria e dal completamento delle fasi preparatorie, nonché dalle condizioni richieste per l'avvio dell'azione proposta. Le azioni proposte che hanno ricevuto avalli politici, completato una serie di procedure amministrative e che prevedono risorse finanziarie già impegnate possono essere considerate fortemente mature. La maturità sarà inoltre evidenziata da un limitato livello di rischio associato all’avvio  dell'azione.

Impatto (socio economico ed ambientale): in particolare saranno valutati l’effetto leva sugli investimenti pubblici e privati e la necessità di superare ostacoli finanziari. Questo criterio si riferisce a come lo studio  possa  preparare efficacemente la realizzazione dei  lavori da presentare nell'ambito del programma successivo. In questo contesto, si presterà particolare attenzione ai risultati dello studio per il processo decisionale. Inoltre, saranno valutati la rilevanza e il valore economico dello studio in termini di costi e benefici. Questo criterio valuterà anche gli effetti socioeconomici previsti e attesi dell'azione, nonché il suo impatto sul clima e sull'ambiente, in vista degli obiettivi del Green Deal.

Qualità: in termini di coerenza tra gli obiettivi dell'azione proposta, le attività proposte, le risorse pianificate e l'adeguatezza dei processi di gestione del progetto. In base a questo criterio, sarà valutata la capacità di completare l'azione secondo la tempistica proposta, i piani di attuazione e le specifiche tecniche. In particolare, sarà valutata la solidità del piano di attuazione proposto. Saranno inoltre valutate la capacità realizzativa, completezza e chiarezza espositiva.

INEA Virtual Info Day 2021

L’Agenzia INEA, insieme alla Commissione, organizza un Info Day virtuale il 14 gennaio 2021, a partire dalle 9:00. Maggiori informazioni dell’evento sono disponibili al seguente link:

https://ec.europa.eu/inea/en/news-events/events/2020-cef-transport-map-call-virtual-info-day

Data di ultima modifica: 18/12/2020
Data di pubblicazione: 18/12/2020