Salvini: "Per l'alcol inutili allarmismi"

Lettera che il ministro Salvini ha inviato a "La provincia"
mit sede diurna

18 gennaio 2025 - Lettera che il ministro Salvini ha inviato a "La provincia" dal titolo "Per l'alcol inutili allarmismi"

Egregio direttore, prendo spunto dalla vostra prima pagina di ieri per ribadire alcuni aspetti del nuovo codice della strada Le regole in vigore dal 14 dicembre non modificano i limiti consentiti per il consumo di alcol né inaspriscono le sanzioni. Si può bere come da norme in vigore da anni. In altre parole. a Como e nel resto d'Italia si possono gustare bottiglie come nel 2023, nel 2022, nei 2021.... Il valore limite legale di alcolemia, stabilito per la guida, era ed è di 0,5 g/L. La novità più rilevante è uno strumento di prevenzione (e non di repressione) per i recidivi: parlo dell alcolock, che sarà obbligatorio sulle auto di chi è stato pizzicato in stato di ebbrezza e impedirà l'avvio del motore nel caso il guidatore abbia alzato il gomito. È una misura già in vigore in alcuni Paesi europei per assicurare il rispetto della legge. In compenso, nel nuovo codice c'è stata una stretta rigorosa per quanto riguarda l'uso improprio del cellulare alla guida (prima causa di distrazione e quindi di incidenti). Purtroppo, gran parte dei media nazionali hanno scatenato una campagna di terrorismo mediatico sull'alcol, totalmente infondata, e non hanno speso energie per le vere strette. In altre parole, icittadini pensano sia totalmente vietato bere e possono sottovalutare i rischi - per esempio - di mandare messaggini al volante. Ne ho parlato anche l'altro giorno, durante un incontro con i ristoratori della Fipe che volevano chiarimenti e che alla fine hanno tirato un sospiro di sollievo dopo troppe notizie allarmanti e infondate. Peraltro, il primo mese con il nuovo codice della strada in vigore ha dato risultati estremamente positivi, che confido possano continuare: -8,6% di incidenti rilevati da Polizia e Carabinieri da114 dicembre 2024 al 13 gennaio 2025 rispetto allo stesso periodo di dodici mesi fa, -33,9% di morti, -12,7% di feriti. Una tendenza nazionale confermata anche dai dati registrati in Lombardia -16,6% di incidenti rilevati, -33,3% di morti, -23,3% di feriti. In generale, caro direttore, le confesso che speravo in un approccio meno polemico su un tema delicato come la tutela della vita. D'altronde il numero degli incidenti in Italia è preoccupante, molti sono figli della distrazione, il codice era bloccato da troppi anni. E non prendeva in esame nuovi strumenti di mobilità come i monopattini, che infatti abbiamo regolamentato prevedendo targa, casco e assicurazione. Per concludere. Bere responsabilmente è una delle chiavi per ridurre il drammatico bollettino di sangue sulle nostre strade, anche nella splendida Como, senza ansie o esagerazioni. Con buonsenso, sono impegnato per salvare più vite possibili.

Cordialmente.

Data di ultima modifica: 22/04/2025
Data di pubblicazione: 18/01/2025