6 febbraio 2026 - Con la vittoria storica di ieri dell’Italia nell’hockey su ghiaccio e con le prime gare già in corso – dal pattinaggio di figura al curling – l’Olimpiade Invernale prende ufficialmente il via. Questa sera, alle ore 20:00, gli occhi del mondo saranno puntati sullo stadio Meazza di San Siro, il “Teatro alla Scala” dello sport italiano, per la Cerimonia di Inaugurazione e l’accensione del braciere olimpico. L’attesa è terminata: i Giochi entrano nel vivo.
Grande soddisfazione da parte del Vicepresidente del Consiglio e Ministro Matteo Salvini, che rivendica il risultato raggiunto: tutti i 31 interventi infrastrutturali ritenuti essenziali per i Giochi sono stati completati nei tempi previsti e le 12 sedi olimpiche di competenza del MIT e di SIMICO sono oggi pienamente operative. Un traguardo che certifica la capacità del sistema pubblico di rispettare impegni, scadenze e standard internazionali.
Per oltre duecento giorni, il MIT e SIMICO hanno accompagnato, giorno dopo giorno, la costruzione dei Giochi, raccontando cantieri, opere, scelte progettuali, investimenti e trasformazioni concrete dei territori. Un impegno comunicativo senza precedenti, pensato per mostrare come i Giochi non siano soltanto un grande evento sportivo, ma il risultato di una macchina infrastrutturale complessa, coordinata e interamente realizzata.
Per coronare questo impegno, da oggi la Società e il Ministero rendono disponibile il Digital Media Centre delle opere olimpiche: uno strumento pensato per offrire a media, giornalisti e cittadini un accesso diretto e strutturato alle opere sportive simbolo di Milano-Cortina 2026.
Un hub digitale che raccoglie immagini, video, schede tecniche e contenuti narrativi, restituendo il lavoro ingegneristico e umano che ha reso possibili i Giochi e che resterà come eredità duratura per i territori.
Accanto allo spettacolo sportivo prende così forma una legacy tangibile: infrastrutture moderne, sostenibili, pensate per vivere oltre l’evento e continuare a servire comunità, mobilità e sviluppo. È il segno concreto di Olimpiadi che iniziano oggi, ma guardano già al futuro.