«La Fcu verrà rinnovata fino a Sansepolcro»

Intervista che il ministro Salvini ha rilasciato a "Corriere dell'Umbria"
Ferrovia Umbra

8 febbraio 2024 - Intervista con il ministro Salvini pubblicato su “Corriere dell’Umbria” dal titolo «la Fcu verrà rinnovata fino a Sansepolcro», di Sergio Casagrande.

Ministro Salvini, lei oggi arriva in Umbria per inaugurare un lotto importante del progetto di recupero della Ferrovia centrale umbra. Quale futuro prevede per questa linea?

«L'obiettivo è completare gli investimenti programmati sulla Fcu, e lo stiamo dimostrando con gli ulteriori 100 milioni di euro stanziati nella legge di bilancio 2024. Conto che entro il 2026 saranno ultimati i lavori del tratto da Temi a Città di Castello. Nella prossima programmazione con Rfi reperiremo i 55 milioni di euro mancanti per completare, entro il 2028, il tratto da Città di Castello a Sansepolcro. Siamo determinati a sbloccare e velocizzare tutti i cantieri umbri, ferroviari e stradali».

Il suo programma di oggi prevede una tappa anche alle Officine grandi riparazioni di Trenitalia a Foligno. Qui l'ultima visita istituzionale di rilievo che si ricordi è quella del presidente Pertini negli anni '80. Poi, per le officine di Foligno sono trascorse decine di anni tra alti e bassi. Ma il polo industriale ferroviario ha resistito. La sua presenza anticipa novità in arrivo?

«Da sempre siamo vicini al mondo del lavoro, per questo sono attento a tutte le realtà e sono entusiasta di poter toccare con mano un polo industriale storico. Il futuro dell'Umbria e dell'Italia in generale correrà sempre di più su ferro».

Tra i tanti lavori infrastrutturali che l'Umbria attende ci sono il completamento della E78 a quattro corsie con la realizzazione della galleria della Guinza e il completamento della Tre Valli Umbra con lo sbocco che dovrà collegare la Flaminia, a Spoleto, alla E45 ad Acquasparta. Quanti anni dovremmo ancora attendere per vedere queste opere realizzate?

«Lunedì 12 vengono consegnati i lavori della galleria della Guinza e questa mi sembra già una grandissima notizia, dopo quasi trent'anni di rinvii e chiacchiere. Quanto alla Tre Valli Umbra, il Ministero è al lavoro con la Regione per reperire le risorse mancanti a far partire l'intervento».

E45, si sta lavorando per la smart road: un esperimento o un'articolazione delle strade del futuro?

«Le smart road rappresentano sicuramente il futuro. Si tratta di un'iniziativa, avviata in passato, che Anas sta portando avanti con il Ministero, a cui ho voluto dare un forte indirizzo nel senso della trasformazione digitale delle infrastrutture. La E45, visti i volumi di traffico, è stata scelta  dopo la SS 51, la Roma-Fiumicino e l'A2 per far avanzare la sperimentazione».

Tra le priorità per l'Umbria c'è la necessità di risolvere problemi di viabilità attorno al capoluogo Perugia. Nodo e Nodino, i progetti ci sono. Ma i soldi arriveranno? E quando?

«Nel contratto di programma con Anas ci sono stanziati 264 milioni per l'Umbria, che consentiranno la realizzazione di diversi interventi, quali - ad esempio - il miglioramento dell'accessibilità a Perugia, anche ai fini della sicurezza che tanto mi sta a cuore. E anche per il nodo di Perugia siamo determinati a completare le attività di progettazione per alleggerire l'impatto del traffico pesante sul capoluogo, e comunque a far partire il prima possibile i lavori del primo tratto (il c.d. "nodino")».

L'Umbria in autunno dovrà rinnovare la guida della Regione. Lei ha già dichiarato che Donatelela Tesei non si tocca e ha chiarito alla coalizione che va ricandidata. Come risponde a chi - nel centrodestra - sostiene che, invece, sarebbe meglio attendere i risultati delle elezioni europee prima di decidere?

«La posizione della Lega è che gli uscenti meritano tutti la riconferma. Donatella ha lavorato molto bene, e sono convinto che grazie a questo governo nazionale si possa garantire un'attenzione ancora maggiore per gli umbri».

Data di ultima modifica: 03/07/2024
Data di pubblicazione: 08/02/2024