1 gennaio 2026 - Con l’inizio del 2026 si apre ufficialmente l’anno olimpico e paralimpico di Milano Cortina 2026, evento richiamato anche dal Presidente della Repubblica ieri sera: si tratta dell’anno in cui il lungo percorso di preparazione culmina nell’accensione dei bracieri e nello svolgimento dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, tra febbraio e marzo. Un anno che segna il passaggio dalla fase di realizzazione a quella della piena restituzione al Paese. L’anno olimpico non è solo una occorrenza sul calendario, ma il momento in cui anni di lavoro, pianificazione e impegno condiviso diventano visibili al mondo. È l’anno delle prove generali, della magia sportiva, della messa a sistema di infrastrutture, servizi e competenze che resteranno patrimonio dei territori anche oltre l’evento sportivo. Il vicepresidente del Consiglio e Ministro, Matteo Salvini, insieme a tutto il MIT e a SIMICO, rivolge i più sentiti auguri per l’inizio di questo anno olimpico e paralimpico, consapevoli della responsabilità e del valore che esso rappresenta. Un anno decisivo, che vede il sistema Paese impegnato con competenza e spirito di servizio al servizio dei Giochi ma soprattutto delle comunità che vivono quotidianamente i territori coinvolti. Un impegno avviato nel 2019, costruito passo dopo passo grazie al lavoro di istituzioni, tecnici, lavoratori e imprese, che nel 2026 troverà la sua massima espressione internazionale. Le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali saranno la vetrina di un’Italia capace di trasformare una sfida complessa in un progetto condiviso, fondato su ingegno, innovazione e cooperazione. L’anno olimpico e paralimpico è anche l’anno dei valori: sport, inclusione, accessibilità e collaborazione. Valori che guidano il percorso verso Milano Cortina 2026 e che ne costituiscono la legacy più profonda, insieme alle infrastrutture e alle opportunità generate.