8 gennaio 2026 - Oltre alla presa idrica sul torrente Boite, a Cortina, si procede a pieno ritmo per l'innevamento su tutte le sedi di gara.
Ad Anterselva è stato completato e consegnato il nuovo bacino idrico, un’opera strategica al servizio delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026.
L’intervento è stato realizzato dalla Provincia autonoma di Bolzano in coordinamento con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con SIMICO, nell’ambito del potenziamento delle infrastrutture per l’innevamento programmato.
Il bacino ha una capacità complessiva di 31.500 metri cubi, una profondità di circa 8,5 metri ed è dotato di una diga con un’altezza di 10 metri.
L’impianto è già in esercizio ed è destinato a garantire continuità ed efficienza nella produzione di neve tecnica, anche in condizioni climatiche sfavorevoli, rafforzando l’affidabilità delle piste olimpiche in vista dei Giochi.
L’opera risponde a esigenze di carattere emergenziale e strutturale: oltre al bacino, è stato realizzato un ulteriore punto di adduzione dell’acqua per alimentare l’impianto di innevamento, già collaudato e messo in esercizio in fase di prova.
Sono inoltre in corso le ultime lavorazioni di rifinitura della strada di accesso, già esistente, per la quale sono stati avviati i procedimenti di esproprio e di costituzione delle servitù di passaggio, con i relativi indennizzi.
Una volta completato l’intervento, il bacino entrerà pienamente in legacy e sarà lasciato al Comune di Anterselva.
La gestione operativa sarà affidata alla Federazione Comitato Biathlon di Anterselva, contribuendo allo sviluppo della comunità locale, al rafforzamento del turismo sportivo e alla valorizzazione duratura del territorio oltre l’evento olimpico.