21 gennaio 2026 - È stata una mattinata densa di emozioni olimpiche, visione e concretezza quella ospitata oggi al MAXXI di Roma, dove il MIT ha inaugurato la mostra-evento “Dal sogno alla realtà. L’Italia al centro del mondo”, dedicata al percorso di Milano Cortina 2026.
Oltre 500 rappresentanti di primo piano del mondo istituzionale, imprenditoriale, sportivo e diplomatico hanno partecipato a un appuntamento che ha saputo unire racconto, progetto e risultati.
Tre i panel tematici che hanno scandito la mattinata: “Olimpiadi 2026 – Infrastrutture moderne e sicure al servizio del talento”, “Crescita e sviluppo dei territori – L’eredità di Milano Cortina 2026” e “Il sogno olimpico – Valori, emozioni e sfide che ci uniscono”.
Al centro della narrazione, il piano infrastrutturale dei Giochi: interventi pensati non come risposta temporanea a un grande evento, ma come investimenti strutturali capaci di rafforzare in modo duraturo la dotazione infrastrutturale del Paese. La chiusura della mattinata è stata affidata al vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che ha richiamato il valore strategico di Milano Cortina 2026 come grande progetto di sistema e di sviluppo nazionale. Nel suo intervento, il Ministro ha sottolineato come il piano infrastrutturale dei Giochi rappresenti uno dei più rilevanti investimenti pubblici degli ultimi anni — non costi, ma investimenti — con oltre 3,5 miliardi di euro di risorse complessive, un indotto stimato pari a 5,3 miliardi di euro e il coinvolgimento di centinaia di imprese lungo l’intera filiera. Un impegno che sta già producendo effetti concreti in termini di occupazione, sviluppo e modernizzazione, con opere pensate per restare e migliorare in modo stabile la qualità della vita dei territori. Nel corso del suo intervento, il Ministro ha inoltre illustrato le principali opere sportive, stradali e ferroviarie connesse ai Giochi, a lungo definite “impossibili” e che oggi — come suggerisce il titolo dell’evento — stanno diventando realtà.
La mostra multimediale resterà aperta al pubblico fino al 25 gennaio e proseguirà successivamente il suo percorso anche a Milano e Cortina, accompagnando il cammino verso i Giochi e rafforzando il legame tra le opere realizzate, i territori coinvolti e il futuro del sistema infrastrutturale nazionale.
È possibile recuperare La registrazione dell’evento, gli approfondimenti sulle opere ed i materiali multimediali al link:
https://www.mit.gov.it/Olimpiadi2026