-135 gg alle Olimpiadi: avanti tutta sui lavori per il parcheggio Mottolino

Un’opera dal forte valore simbolico e multifunzionale
Grafica loghi MIT e Simico SpA Olimpiadi Milano-Cortina 2026

24 settembre 2025 - Proseguono con ritmo serrato i lavori per il nuovo parcheggio interrato Mottolino a Livigno, infrastruttura strategica per i Giochi e per la mobilità sostenibile della Valtellina.

Con un investimento complessivo di 33,8 milioni di euro, l’opera – affidata da SIMICO a un raggruppamento di imprese guidato da Arco Lavori – prevede tre livelli interrati per una capacità di oltre 500 posti auto e 13 autobus, connessi da un sistema di navette elettriche dedicate.

Il cantiere procede secondo cronoprogramma: completata la posa degli elementi prefabbricati e l’installazione degli impianti elettrici e meccanici, sono state avviate le finiture interne con i cartongessi nelle aree di servizio. La copertura, completamente rinverdita per integrarsi nel paesaggio alpino, sarà temporaneamente trasformata durante i Giochi in supporto alle piste del Livigno Snow Park, destinato a diventare uno dei simboli di Milano Cortina 2026.

Qui andranno in scena le discipline di freestyle e snowboard: halfpipe, slalom gigante parallelo, snowboard cross e slopestyle, tracciati che correranno sopra il fiume Spöl grazie a una copertura amovibile per poi arrivare direttamente al fondo pista sul nuovo parcheggio.
Un unicum ingegneristico che ha visto la convivenza di cantieri in quota e sotto terra, con soluzioni tecnologiche d’avanguardia.

Un’opera dal forte valore simbolico e multifunzionale: parcheggio moderno e sostenibile per i residenti e i turisti, infrastruttura invisibile che restituisce spazio al paesaggio, piattaforma che durante i Giochi diventerà parte viva del teatro delle emozioni sportive.

Grazie all’impegno congiunto del MIT e di SIMICO, in sinergia con le amministrazioni locali, Livigno potrà contare su una legacy concreta: meno traffico e inquinamento nel centro abitato, più servizi e mobilità dolce, nuove opportunità per gli sport invernali e spazi verdi per il “Piccolo Tibet” alpino.

Un esempio di infrastrutture olimpiche a doppia valenza, al servizio dei Giochi e delle comunità nel lungo periodo, secondo un approccio innovativo che valorizza tutte le possibilità funzionali degli interventi in programma.

Data di ultima modifica: 24/09/2025
Data di pubblicazione: 24/09/2025