Con questa breve introduzione intendo sintetizzare l'attività di avvio del mio mandato, segnalando i due punti principali che valuto diano una misura chiara di una rinnovata spinta propositiva, rimandando alla relazione l’indicazione di ulteriori elementi: il rilancio delle relazioni con la Commissione Europea (Direzione Generale MOVE e Agenzia Ferroviaria Europea ERA) e l’avvio di importanti rapporti bilaterali con gli organismi Investigativi di altri paesi UE;
l’avvio di una proficua collaborazione con la Autorità Giudiziaria per quanto riguarda le investigazioni sugli incidenti Ferroviari. Tale collaborazione era stata invocata con forza anche a livello di Commissione Europea che lamentava, per l'Italia, un mancato rispetto del dettato della Direttiva 2004/49/CE che prevede espressamente una virtuosa cooperazione, pur nel rispetto delle competenze, tra l'Autorità Giudiziaria e l'Ufficio Nazionale che investiga sulle cause tecniche che in Italia è per l'appunto rappresentato dalla mia Direzione. Punto di partenza di tale collaborazione è stata la ammissione da parte del Tribunale di Lucca delle Commissione di Inchiesta di questa
Direzione Generale, nominata per l’incidente ferroviario di Viareggio del giugno 2009, alle attività di Incidente Probatorio cui il G.I.P. di Lucca ha dato avvio nel corso del corrente anno 2011. L’indagine tecnica sull’incidente portata avanti dalla Direzione Generale e parallela a quella aperta dalla Magistratura si è sostanziata nei suoi
contenuti nel 2010 ma soprattutto nella prima metà del 2011 grazie allo svolgimento dei test sui materiali nell’ambito dell’incidente probatorio.