-115 giorni alle Olimpiadi: al lavoro per infrastrutture universalmente accessibili

Per un'eredità di innovazione destinata a rimanere oltre i Giochi
milano cortina 2026

14 ottobre 2025 - Proseguono senza sosta i lavori in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, per realizzare infrastrutture e impianti all’altezza di competizioni indimenticabili.

Sulle piste di Cortina d’Ampezzo e al Centro del Fondo di Tesero, in Val di Fiemme, sono in corso interventi e adeguamenti tecnologici per garantire piena accessibilità alle gare paralimpiche, tra cui quelle dedicate agli atleti non vedenti e ipovedenti.

In queste sedi si disputeranno le prove di sci alpino, sci nordico e biathlon, discipline che coniugano precisione, tecnologia e coordinazione assoluta tra atleta e guida. Nel biathlon – che unisce sci di fondo e tiro a segno – sofisticati sistemi acustici trasformano la mira in segnali sonori, permettendo agli atleti di centrare il bersaglio con l’udito.

Nello sci alpino, invece, la guida precede l’atleta e comunica in tempo reale direzione, ritmo e curve: un linguaggio di fiducia e tempismo che sostituisce la vista con la voce.

Le gare sono regolate da classificazioni internazionali che garantiscono equità e sicurezza.
Un modello di sport che unisce tecnologia, preparazione e inclusione, lasciando una legacy concreta: impianti più accessibili, protocolli più evoluti e un’eredità di innovazione destinata a restare oltre i Giochi.

Data di ultima modifica: 14/10/2025
Data di pubblicazione: 14/10/2025