Le attività di competenza dello Stato per la salvaguardia di Venezia e della Laguna vengono realizzate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Magistrato alle Acque di Venezia tramite il Consorzio Venezia Nuova che opera secondo obiettivi definiti in un piano generale degli interventi .
Per rispondere all’obiettivo posto dalla 798/84 per Venezia, ovvero la difesa completa di tutti gli abitati lagunari dalle acque alte di qualunque livello è stato elaborato un sistema integrato di opere che prevede dighe mobili, schiere di paratoie da realizzare alle tre bocche di porto, in grado di isolare la laguna dal mare durante gli eventi di alta marea superiori a una quota concordata, opere complementari come le scogliere all’esterno delle bocche di porto, atte ad attenuare i livelli delle maree più frequenti e il rialzo delle rive e delle pavimentazioni, almeno fino a +110 cm., nelle aree più basse degli abitati lagunari.
L’integrazione di questi interventi definisce un sistema di difesa estremamente funzionale che consente di ridurre le chiusure a 3/5 volte l’anno con l'attuale livello di marea. In questo modo vengono garantiti la qualità delle acque, la tutela della morfologia e del paesaggio, il mantenimento dell'attività portuale.